Il futuro secondo Audi: auto elettriche, prestazioni super

Audi punta alle auto elettriche da tempo, ma con l’arrivo della nuova Audi e-tron GT conferma la volontà di essere leader del segmento. La nuova granturismo è stata sviluppata interamente da Audi Sport, la divisione che cura le auto ad alte ed altissime prestazioni, ma piuttosto che montare poderosi motori benzina da alte cilindrate e sound assordanti sfrutta l’elettricità: a muoverla ci pensano due motori elettrici, uno sull’asse anteriore ed uno sull’asse posteriore, capaci di arrivare a potenze di 530 cavalli e 640 Nm per la versione Audi e-tron GT e ben 646 cavalli e 830 Nm per la Audi RS e-tron GT. Valori eccezionali e capaci di impressionare chiunque.

Il design di Audi e-tron GT

Il profilo della nuova Audi e-tron GT è sinuoso ma muscolare, con cerchi fino 21 pollici

La nuova granturismo dei Quattro Anelli è forte di un passo di 2.90 metri ma allo stesso tempo ha preferito adottare sbalzi corti, così da offrire lo slancio di una coupé ma l’aggressività di una sportiva nonostante i 4.99 m di lunghezza massima. Porta ala ribalta una concezione di design formale completamente differente, forte e caratteristica ma che sottolinea in ogni particolare un dualismo intrinseco: bellezza ed efficienza. Dietro le linee affusolate si racconta uno studio aerodinamico tale da guadagnare un Cx di 0.24, ma che hanno saputo coniugare un gusto estetico notevole ed una forte impronta distintiva e muscolare, grazie anche ai cerchi fino a 21 pollici. La calandra frontale, come in ogni auto elettrica, è chiusa per ottimizzare proprio l’efficienza aerodinamica poiché non deve più raffreddare il motore termico, così in Audi hanno pensato di schierare la gamma di sensori per l’assistenza alla guida proprio in questa sezione, che per la prima volta può anche avere la classica griglia a nido d’ape del colore della carrozzeria.

Nella Audi e-tron GT fino a 5 passeggeri, comodamente coccolati

Con un passo di 2.90 metri l’abitacolo della nuova Audi e-tron GT è spazioso per cinque persone

Notoriamente le auto elettriche hanno molto più spazio da offrire, internamente, rispetto le controparti a trazione termica. Audi ha sfruttato questo particolare a proprio vantaggio, offrendo uno spazio notevole nell’abitacolo della Audi e-tron GT. I sedili anteriori, da buona granturismo, sono posizionati in basso, mentre al posteriore trovano spazio tre persone. Il tunnel centrale è largo e con tutto lo spazio a disposizione per qualsiasi oggetto, mentre il doppio display – 12.3 pollici per la strumentazione Audi virtual cockpit plus e 10.1 pollici per l’infotainment Audi MMI Touch – permette al conducente di avere tutto sotto controllo ed allietare i passeggeri con le funzioni di bordo di intrattenimento.

Motore, batteria, autonomia e prestazioni nuova Audi e-tron GT

Disposizione del pacco batterie e delle celle pouch della nuova Audi e-tron GT

L’ammiraglia elettrica di Audi può contare su due motori elettrici, uno per ogni asse, che le permettono prestazioni da supercar grazie soprattutto ai quantitativi enormi di coppia garantiti dalla trazione elettrica ed alla trazione integrale Quattro. Si tratta infatti di valori che costringerebbero un motore termico ad essere parecchio esasperato – oppure gigantesco, con tutte le sue conseguenze -, cioè 640 e 830 Nm, rispettivamente per la Audi e-tron GT e Audi RS e-tron GT.

ModelloPotenza motore anteriorePotenza motore posteriorePotenza complessivaPotenza in Overboost (2.5 secondi)Coppia massima0-100 km/h
Audi e-tron GT238 cavalli435 cavalli476 cavalli530 cavalli640 Nm4.1 s
Audi RS e-tron GT 238 cavalli456 cavalli598 cavalli646 cavalli830 Nm3.3 s
Tabella differenze motorizzazione Audi e-tron GT e Audi RS e-tron GT

L’interessante scelta tecnica dietro la Audi e-tron GT è la presenza di un cambio a due velocità, un po’ come succede su Porsche Taycan. Questo cambio lavora abbinato al motore posteriore e predilige la prima marcia solo quando si chiede l’Overboost o si usa il Launch Control, mentre in tutti gli altri casi viene sempre sfruttata la seconda marcia. Tutto questo per cercare di ottenere il massimo dalla batteria da 93 kWh posizionata esattamente tra i due assi, tanto che la distribuzione dei pesi della e-tron GT è esattamente di 50:50. Il pacco è formato da 33 moduli – 30 sul pianale inferiore e 3 sotto le sedute anteriori – ed ogni modulo ha un totale di 12 celle flessibili di tipo pouch: queste, data la loro natura a sacchetto flessibile che abbandona la forma rigida e statica di altri tipi di celle, permette una disposizione più ordinata ma soprattutto più flessibile nel pianale. Il tutto con una tensione nominale di 800 V, ben lontani dai 400 V solitamente utilizzati commercialmente (ed anche qui la similitudine con Porsche Taycan, anch’essa alimentata a 800 V), che permettono non solo prestazioni migliori in scarica di potenza ma anche in ricarica: si pu ricaricare la Audi e-tron GT non solo in corrente alternata (AC) con potenza fino a 22 kW ma addirittura in corrente continua (DC) con valori fino a 270 kW. Tutto si traduce in 487 km di autonomia secondo il ciclo WLTP, 5 minuti di ricarica per avere 100 km di autonomia.

Circuiti di raffreddamento: diventa un complicato sistema di tubi

Per migliorare l’efficienza la nuova Audi e-tron GT fa ampio uso di aerodinamica attiva

Uno dei fattori più importanti di un’auto elettrica è la gestione termica delle batterie, che devono lavorare in range di temperatura ottimali per avere le migliori prestazioni durante la marcia. La Audi e-tron GT ha quindi quattro circuiti diversi di raffreddamento separati per i vari moduli di funzionamento, ognuno dei quali gestisce una temperatura separata. Durante il funzionamento e durante la ricarica il circuito di raffreddamento di batterie, motori e dispositivi di alta tensione lavora normalmente, ma nel caso in cui il conducente richieda ripetute prestazioni elevante in un tempo molto breve – come una serie di partenze con launch control – il sistema di raffreddamento cambia configurazione: una valvola mette in comunicazione il circuito del sistema elettrico con quello del climatizzatore, così da aumentare il tasso di efficienza e raffreddamento.

Assetto e sospensioni all’avanguardia per Audi e-tron GT

Firma luminosa posteriore della nuova Audi e-tron GT

Da un’ammiraglia di 5 metri di Audi non è pensabile avere un comportamento dinamico mediocre, quindi è stato pensato di inserire anche lo sterzo integrale in opzione, che aiuta l’agilità facendo ruotare l’asse posteriore fino ad un massimo di 2.8 gradi. Per le prestazioni di frenata invece la dotazione prevede freni con dischi in carburo di tungsteno, che in opzione possono essere sostituiti dai carboceramici con dischi da 420 mm all’anteriore ed enormi pinze a 10 pistoncini. Chiaramente il minimo sindacale in abbinamento a questa scheda tecnica di Audi e-tron GT non poteva che essere un sistema sospensivo elettronico, con sospensioni a tripla camera che si regolano in base alla modalità di guida selezionata e possono variare l’altezza da -22 a + 20 millimetri. Una escursione davvero notevole e che aiuta l’ammiraglia a superare ogni fondo stradale con una certa scioltezza, nonostante i cerchi enormi possano creare qualche problema.

Auto elettrica senza sound? Audi pensa all’e-sound

All’interno la nuova Audi-etron GT è un tripudio di tecnologia

Se siete amanti del sound per le auto sportive sappiate che Audi ha sviluppato l’e-tron e-sound: attraverso altoparlanti interni ed esterni viene fedelmente riprodotto il suono di un motore endotermico. Funzionano gli speaker nelle porte posteriori ed un amplificatore nel cofano, così da riuscire a ricreare l’ambiente di un’auto tradizionale, con un sound che varia anche in base alla velocità ed ai giri del motore. Essendo poi una rielaborazione elettronica di sound è possibile variarla anche in base alla modalità di guida scelta, dalla più estrema Dynamic con l’aggiunta di effetti sonori alla silenziosa Efficiency, che si limita semplicemente all’avvisatore acustico AVAST necessario per comunicare la presenza ed il moto di un’auto che, altrimenti, non farebbe rumore.

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