Sicuramente hai già sentito parlare dell’iniezione diretta o indiretta in un motore, ma magari non sai quali sono le differenze. Partiamo però dalle basi per la trattazione e cerchiamo di capire innanzitutto che cos’è un sistema di iniezione.

Il sistema di iniezione rappresenta una delle tecnologie fondamentali per l’alimentazione dei motori a combustione interna. La sua funzione principale è quella di polverizzare il combustibile, ovvero frammentarlo in minuscole particelle per favorire una combustione più efficiente e controllata all’interno della camera di scoppio. Esistono due principali tipologie di iniezione: iniezione diretta e indiretta, ti sei mai chiesto che cosa varia tra le due? Vediamo un pò la loro storia, le differenze sostanziali e i vantaggi e svantaggi che offrono questi due sistemi di alimentazione.
Iniezione diretta
L’iniezione diretta è un sistema di alimentazione che immette il combustibile, sotto forma di getto nebulizzato da un iniettore, direttamente nella camera di combustione del motore. Questo sistema di alimentazione del carburante viene utilizzato sia nei motori ad accensione spontanea (motori Diesel), che nei motori ad accensione comandata (motori a benzina). Questo sistema di alimentazione fu ideato, inizialmente, in Germania. Le prime applicazioni furono su utilitarie con motore a due tempi, per poi arrivare alla Formula 1 con la Mercedes-Benz W196. L’iniezione diretta era principalmente usata nei motori Diesel, mentre negli ultimi anni ci sono state sorprendenti applicazioni sui motori a benzina. Ancora oggi in produzione i motori GDI giapponesi sono sicuramente un grandissimo esempio di sistema di alimentazione diretta a benzina.

I pro dei sistemi ad iniezione diretta
I motori a iniezione diretta comportano molti vantaggi; tra questi vi è un sensibile miglioramento del rendimento del motore, immettendo tutta l’aria all’interno del cilindro senza passare per la perdita di carico del corpo farfallato. Così facendo, si riducono le perdite per pompaggio e vi sarà una richiesta di carburante nettamente inferiore, fondamentale per i motori turbo. Inoltre, la benzina viene iniettata ad una temperatura più bassa, riducendo il rischio di autodetonazione del motore.
I contro di avere una iniezione diretta
Da un punto di vista costruttivo, gli iniettori potrebbero avere maggiori problemi per via della lubrificazione, soprattutto nei motori a benzina. Questo perché, rispetto ad altri combustibili, la benzina ha una capacità più ridotta di lubrificazione e vi è un maggior rischio di incrostazione delle valvole. Il problema più grande è proprio per quanto riguarda l’inquinamento, siccome in questi motori il carburante non brucia completamente durante la combustione e vi sono maggiori emissioni di NOx (ossido di azoto).
Iniezione indiretta, differente dall’iniezione diretta
Nell’iniezione indiretta il combustibile è polverizzato sotto forma di getto sempre da un iniettore, ma non viene direttamente immesso nella camera di combustione bensì nel collettore di aspirazione (motori a ciclo Otto) o in una precamera o camera ausiliaria (motori a ciclo Diesel). Vediamo le sue prime applicazioni negli anni ’50 e ’60 da parte di Mercedes (300SL), Saab (99) e Fiat (132). L’iniezione indiretta comportò l’introduzione di sistemi elettronici per il controllo della quantità di carburante iniettato, migliorando così la combustione e riducendo le emissioni.

I pro ed i contro dell’iniezione direta
Come già detto, l’iniezione indiretta risulta essere meno inquinante per via del controllo elettronico delle emissioni, catalizzate con un dispositivo a tre vie (TWC). Questo sistema di alimentazione, inoltre, risulta essere più affidabile nel lungo termine, economico nella manutenzione e meno costoso, siccome è più semplice da realizzare.
In piena contrapposizione al vantaggio principale dell’iniezione diretta, il sistema di alimentazione indiretta comporta una efficacia termica inferiore, quindi parte dell’efficacia del carburante viene persa nel trasferimento dalla precamera alla camera di combustione principale, comportando consumi di carburante più elevati (soprattutto quando si vogliono ottenere prestazioni maggiori).
In conclusione: qual è migliore?
Quindi qual è il sistema di alimentazione migliore? La risposta è: dipende dalle esigenze. Per l’utente medio, che cerca affidabilità e bassi costi di manutenzione, l’iniezione indiretta è spesso sufficiente e più economica. Per chi cerca prestazioni migliori e consumi ottimizzati, specialmente su motori più moderni e turbo, l’iniezione diretta è superiore. Poi chiaramente, tutto può sempre variare a seconda della motorizzazione specifica.
E tu? Quali motori a iniezione diretta o indiretta preferisci? Faccelo sapere sui nostri social e non dimenticare di lasciare un like!

