In arrivo in tutte le concessionarie d’auto: la nuova Dacia Bigster, la quale ricoprirà un ruolo significativo nel mercato dei C-SUV grazie ad una scheda tecnica di rilievo. Il marchio rumeno, da tempo brand leader del segmento B in tutta Europa con la sua Dacia Duster 2024, aveva già preannunciato a gennaio del 2021 quale sarebbe stato il suo obiettivo: segnare una svolta decisiva nel mercato del segmento C, entrando a gamba tesa con un’auto che segue lo stesso fil rouge della sorella.

Nuova Dacia Bigster vs Duster: un salto di categoria, cosa cambia rispetto al modello precedente nella scheda tecnica
Come ci aveva già svelato il Ceo Dacia: “Pur rimanendo fedeli alla nostra strategia, abbiamo reso DACIA più desiderabile e più ambiziosa che mai, offrendo sempre il miglior rapporto qualità-prezzo. Oggi, con Nuovo Bisgter, DACIA è più che mai in grado di soddisfare le aspettative dei clienti del segmento C.”

Dacia Duster è sempre stato il modello di punta per chi cercava un SUV economico, robusto e adatto a tutte le condizioni. La Bigster, a suo modo eredita questo spirito, ma lo combina a tecnologie avanzate, raffinando il suo design e ampliando gli spazi interni. Quindi, con i suoi 4,6 metri di lunghezza, la Bigster offre uno spazio interno e un bagagliaio ben più ampi rispetto ai 4,34 metri della Duster.
Le dimensioni degli esterni ed interni sono ancora più BIG
DIMENSIONI
- Lunghezza: 4,57 m
- Altezza: 1,71 m
- Larghezza: 1,81 m
- Passo; 2,7 m
- Luce a terra: 22 cm
- Volume vano bagagli: fino a 667 L VDA con cappelliera in posizione e configurazione 5 posti
- Esterni
La prima cosa che colpisce della Dacia Bigster è il suo aspetto esteriore. Con i suoi 4,6 metri di lunghezza, prende l’idea di solidità e robustezza alla quale ci ha da tempo abituati Dacia. La sua presenza imponente è esaltata dal frontale verticale e robusto, tipico dei SUV. Questo elemento conferisce all’auto un aspetto ancora più deciso e forte, mentre il design richiama chiaramente lo stile Dacia, grazie alla grande griglia nero lucido, al centro della quale spicca il caratteristico logo “DACIA link”.
Il cofano, ampio e scolpito in orizzontale, è stato progettato per migliorare la visibilità del conducente, facilitando la percezione delle dimensioni dell’auto e rendendo la guida più sicura e intuitiva. Ciò che sicuramente rende la Bigster un’auto diversa dalle altre dipende dal fatto che contiene circa il 20% di materiali plastici riciclati, ossia una percentuale superiore a quella generalmente riscontrata nell’industria automobilistica.

Confermate poi le protezione laterali, in pratica dei fascioni perimetrali in plastica scura. Questi evitano che la vernice della carrozzeria si possa danneggiare e graffiare a causa di rami su strade non proprio pulite.
- Interni
All’interno, la Bigster non delude le aspettative di chi cerca spazio e praticità. Grazie alle sue dimensioni generose, l’abitacolo offre ampio spazio sia per i passeggeri che per i bagagli, con la possibilità di ospitare comodamente fino a cinque persone. Considerando l’attuale percorso tecnologico di Dacia non potevamo che aspettarci un display da 10.1 pollici per l’infotainment, mentre il conducente ha a disposizione dietro al volante due differenti tagli di display per la strumentazione, da 7 o 10 pollici a seconda dell’allestimento.

Motorizzazioni: BIG versatilità per tutti
Uno degli aspetti più interessanti della nuova Dacia Bigster è l’offerta di motorizzazioni. Il SUV sarà disponibile con motori ibridi, in linea con la crescente richiesta di soluzioni ecologiche, ma anche con versioni benzina e ibride per chi cerca ancora la tradizione del motore termico. L’architettura modulare alla base di Bigster è la CMF-B, la quale permette anche di scegliere tra versioni a trazione anteriore o integrale, per chi ama affrontare terreni più impegnativi o desidera semplicemente una maggiore sicurezza su strade difficili.
Da un lato nuovo Bigster ha il vanto di essere il primo modello a montare la motorizzazione Hybrid 155, evoluzione della 145 che offre una batteria più grande (1.4 kWh), più coppia (+20 Nm) e più potenza (+15 cv). Chi non vuole una versione full hybrid può optare per il motore 1.2 TCe 140, anche questo evoluzione del propulsore da 130 cv e con sistema mild hybrid da 48V. Chiudono poi il quadro il motore Eco-G – un 140 cv alimentato a GPL ma al contempo mild hybrid 48V – e la versione TCe 130 cv con trazione 4×4.










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