Grande e grosso, ma con l’animo green

Siamo tornati qui con una nuova prova su strada, che stavolta vede sotto i riflettori la grande e grossa Mercedes GLE 350 de. Un’auto che sotto alcuni punti di vista potremmo definire piena di contrasti. Monolitica, enorme, ma che a dispetto della sua grande massa sa muoversi anche leggiadra sulla strada. Un’auto da 2580 kg ma che allo stesso tempo consuma come una Classe C. Insomma un’auto contraddittoria? No, semplicemente un’auto tecnologica.

Vista posteriore Mercedes GLE 350 de
Posteriore massiccio della GLE 350 de, con vista pneumatici da 315

Mercedes GLE 350 de: dimensioni e design

Lo stile tipico dei SUV di Mercedes si riflette anche in questa Mercedes GLE 350 de. L’aspetto è imponente ma i tratti della carrozzeria dissimulano e provano a non incutere timore. A differenza di mezzi come Classe G la GLE non è squadrata e colma di angoli piatti, ma preferisce essere morbida ed accomodante, anche perché sul fronte aerodinamico bisogna essere efficienti oggigiorno, altrimenti i consumi salgono a dismisura. Parliamo di un’auto con una sezione frontale molto ampia, quindi lasciare in secondo piano l’aerodinamica non è pensabile; infatti il Cx registrato è di 0.29, valore notevole data la grandezza. In quanto a dimensioni complessive parliamo di una lunghezza di 4.92 metri circa, per 1.95 metri di larghezza e soprattutto 1.77 metri di altezza. Tutto accompagnato da un passo di 2995 mm per la precisione, che significa uno spazio a bordo notevole.

Prova su strada Mercedes
Vista di tre quarti anteriore della nuova Mercedes GLE

Grande fuori, enorme dentro

Se rimanete sbalorditi dalle dimensioni esterne sappiate che all’interno la musica di certo non cambia. Anzi, in realtà la percezione di spazio è ancora maggiore. I sedili larghi aiutano qualunque tipo di passeggero a trovare la sua naturale posizione, mentre l’importante tunnel centrale, con addirittura dei maniglioni, distanzia non poco conducente e passeggero. Chi siede invece in seconda fila non dovrebbe soffrire di agorafobia, mi spiego? C’è quasi più spazio dietro che avanti, mi sono incredibilmente sbalordito, tanto che sembra Mercedes voglia dare più comfort a chi è sul divanetto posteriore che ai passeggeri in prima fila. Il beneficio dei 3 metri di passo è proprio questo, d’altronde.

Sulla plancia il doppio display da 12.3 pollici affiancato, strumentazione più infotainment, fortunatamente non riflette la luce diretta del sole, quindi non c’è pericolo di perdersi qualche informazione. Le grandi cornici non lo rendono sgraziato e non c’è nemmeno la sensazione di “oh bene, hanno poggiato due display a caso lì sulla plancia come fosse una mensola“. Poi lo schermo dell’infotainment si comanda in tre modi differenti, giusto per creare un po’ di imbarazzo della scelta. Potete usare il controller soft touch stile Blackberry sulla razza destra del volante, le dita – sì, è touchscreen – oppure il trackpad sul tunnel centrale. Qualunque cosa usiate l’esperienza d’uso è positiva. Durante la guida ovviamente il cursore soft touch sul volante credo sia una genialata, così come tutta la disposizione dei comandi, perché sai che dalla razza destra puoi comandare il display di destra, dalla razza sinistra il display di sinistra, che è proprio la strumentazione.

Luci interne: eleganti o tamarre?

Come ogni Mercedes anche la GLE 350 de è costellata di strisce luminose, che puoi gestire autonomamente. Puoi selezionare dei temi preimpostati o scegliere tu il colore, gestendole anche singolarmente o quasi. Ovviamente immaginate di girare con un bestione del genere e le luci multicolore interne, ritenete siano eleganti o tamarre? In effetti ci sono colori che si sposano meglio ed altri un po’ meno, ma soprattutto il mio consiglio è di andare su una classica e sempre attuale tinta unita.

Interni e plancia Mercedes
Plancia e comandi della Mercedes GLE 350 de ibrida plug in

Prova su strada Mercedes GLE 350 de

Com’era la storia dello spazio interno? Ah sì: lo spazio dentro è così tanto che qualche difficoltà a capire le reali dimensioni dell’auto ve la genera. Sei paradossalmente distante anche dal finestrino laterale, quindi anche le fiancate dell’auto sono da sorvegliare per bene. Ma questa GLE ha un obiettivo molto chiaro: la comodità. Certo anche l’abbattimento delle emissioni, ma principalmente la comodità. Seppur pesi 2580 kg è così fluida durante la marcia che non avverti nulla. Nessuna vibrazione o sobbalzo che arriva da sotto le ruote, nonostante gli enormi cerchi da 21″ in dotazione.

La trasmissione funziona liscia come l’olio così come il passaggio da motore elettrico a motore termico oppure alla combinazione dei due. Perché in effetti le 350 de sfrutta due propulsori: un diesel 4 cilindri 2.0 da 194 cv e 400 Nm ed un elettrico da ulteriori 136 cv e 440 Nm. Significa un totale di 320 cv e 700 Nm di coppia massima, in pratica la coppia di un rimorchiatore che infatti non fa accusare minimamente il peso complessivo. Si viaggia solo con l’elettrico o solo con il termico già senza limitazioni di sorta, ma quando si scatenano entrambi ovviamente sembra si stia guidando un’auto di 500 kg più leggera. Il bello dei motori elettrici è proprio questo.

Cerchio 21 pollici GLE 350
L’enorme cerchio da 21 pollici della GLE ibrida diesel

Tra le modalità di guida figurano anche la Sport e la Offroad (oltre le solite, con l’aggiunta anche di Battery Level ed Electric), che gestiscono anche l’altezza da terra dell’auto, poiché possono alzarla o abbassarla. Sport magari non è il caso di prenderla troppo in esame, perché se vi si chiude la vena e ci date dentro con il gas i trasferimenti di carico cominciano a farsi sentire – d’altronde non si scappa alla fisica -, mentre in Offroad già ci si può spingere in qualche acrobazia lontani dall’asfalto. C’è anche il controllo della velocità in discesa, quindi l’importante è solo non capitare su terreni troppi morbidi che patiscono il peso importante, contro il quale la trazione integrale potrebbe avere qualche difficoltà.

Batteria esagerata per una plug-in, ma la ricarica in DC è optional

Devo dirlo già nel primo rigo di questo paragrafo: il caricatore in corrente continua DC è un optional. Significa che quando comprate l’auto c’è solo il caricatore in AC, da attaccare a colonnine che ricaricano grossomodo fino a 7.6 kW. Risultato: l’enorme batteria da 31.2 kWh si carica in quasi 4 ore. Ma se la mettere di notte nel vostro box non dovrebbe essere un problema, d’altronde l’uso ideale degli ibridi plug-in è proprio questo.

Parliamo però di percorrenze e consumi. Con una carica completa ho percorso circa 84 km in solo elettrico. Risultato notevole dato il contesto auto pesante e trazione integrale, ma voglio soffermarmi sul recupero dell’energia. Le auto ibride possono reincamerare energia quando si frena e questa Mercedes GLE 350 de è maestra nel farlo. Ha un’ottima efficienza energetica, complice la massa da frenare, che le permette di recuperare tanta energia da spendere poi per la trazione. E quando la frenata rigenerativa non basta c’è l’impianto meccanico con dischi che all’anteriore sono anche forati.

Logo EQ
Logo EQ sulla GLE 350

Comunque se restate a secco con la batteria state tranquilli, perché anche il motore diesel è parco nei consumi. Ho registrato consumi anche di 6.5 litri / 100 km in città (o comunque dove si frena spesso e si recupera molta energia), mentre in autostrada si arriva a 7.7 litri / 100 km….che ugualmente è notevole. Questo merito del cambio automatico 9G-Tronic, che è una pietra miliare per Mercedes; trova sempre il rapporto giusto per qualsiasi condizione di marcia e permette anche un forte overdrive, che abbatte i consumi.

Elettronica di bordo: bene gli ADAS ma le telecamere…

Che Mercedes sia uno dei Costruttori con i sistemi di sicurezza più avanzati non ci piove. La GLE conferma questo trend ancora una volta ed anzi lo integra con un MBUX degno di nota, ma andiamo per gradi. Il kit di sistemi ADAS (trovate qui il significato delle sigle ed i vari sistemi in circolazione Sistemi ADAS: cosa significano le sigle e come funzionano?) funziona bene e senza intoppi. L’elettronica “legge” cartelli, strada, pedoni e macchine senza scivoloni o falsi positivi, in ogni situazione, con in più l’automatismo di cambio carreggiata: con il Cruise Control attivo basta inserire la freccia e l’auto si sposta nella corsia verso la quale è stato attivato l’indicatore. L’unico neo che stona con la qualità che ci si aspetta dall’auto è la risoluzione delle telecamere perimetrali. Non sono nitidissime, un po’ sbiadite. Avrebbero potuto sicuramente fare meglio.

Come una sorta di maggiordomo di bordo il sistema MBUX fa il suo dovere egregiamente. Non solo la comunicazione è naturale ma si possono chiedere anche funzioni come l’apertura/chiusura della tendina parasole oppure l’autonomia rimanente. Un plauso ad un sistema che Mercedes ha sviluppato in casa ed è ormai rodato e consolidato.

Prezzo Mercedes GE 350 de e considerazioni

In definitiva Mercedes GLE 350 de è un SUV gigantesco, lussuoso e capace di un’ottima autonomia in elettrico. D’altronde la batteria da 31.2 kWh è tra le più grandi – se non proprio la più grande – che si trovano in commercio su una ibrida plug-in. Peccato per la ricarica in DC che è solo optional, che abilita la presa CCS Combo piuttosto che la Tipo 2, ma in ogni caso è sempre conveniente avere la possibilità di ricarica domestica con questo tipo di auto. Il prezzo parte da 80.000 euro, anche se non è proprio difficile salire subito di prezzo.

Qui sotto, come sempre, trovate anche il video completo della prova direttamente sul nostro canale Youtube, al quale vi invitiamo caldamente ad iscrivervi!

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