In un mondo che vede sempre con occhio più perplesso le motorizzazioni termiche che si spingono oltre una certa cubatura, Mazda fa quello che sa fare meglio di tutti: fregarsene e fare esattamente ciò che le passa per la testa. D’altronde la firma di Hiroshima è sempre stata nota per aver pensato fuori dal coro, con la capacità di innovare ma, soprattutto, di dichiarare una sua forte autonomia. La nuova Mazda 3, in prova con il motore 2.5 litri benzina Skyactiv-G, è la chiara dimostrazione. Un po’ com’è successo con la CX-30, che ho provato qui: Prova Mazda CX-30 2025: il SUV che stupisce tutti.

Sul canale YouTube è già online la prova completa di questa Mazda 3 con motore 2.5 litri. La lascio proprio nel player qui sotto, così da poter accedere facilmente e vederla subito! ricorda di iscriverti al canale, così da poter supportare tutto il lavoro che c’è dietro la produzione di ogni video e non perdere gli aggiornamenti!

La cara, vecchia, Mazda 3

Che la hatchback di segmento C di casa Mazda cominci ad avere qualche anno sul groppone è un dato di fatto. La cosa strana, però, è che nonostante il progetto sia fruibile ormai da tempo, la linea non ha stancato. La Mazda 3 2.5 come quella in prova, soprattutto con l’iconica colorazione Soul Red Crystal – colore stupendo ma, attenzione, allo stesso modo anche molto delicato – riesce a creare un sapiente mix di linee tese e morbide, vivendo una sorta di dualismo tra metà anteriore e metà posteriore.

Frontale da squalo Mazda
Il frontale della 3 è aggressivo come quello di uno squalo

Con una lunghezza di 4,46 metri, la Mazda 3 concentra sul frontale tutti i tratti più appuntiti, quelli che danno un tocco di classe. I fari a lato della grande calandra con l’immenso logo Mazda al centro, ma allo stesso tempo incastonati in cornici che li proiettano anche oltre i semplici angoli del cofano anteriore. Articolato anche il design della parte bassa, con uno sforzo di carrozzeria ed un’alternanza di colori che piace, anche per l’assenza di cromature. Il muso è indiscutibilmente quello di uno squalo, perchè basta guardarlo di profilo per vedere come punta dritto verso terra. Peccato solo per quelle luci di posizione alogene sul modello che ho provato…

Il tratto più particolare e discusso della Mazda 3, fin dal suo esordio come generazione attuale, è indubbiamente il montante C. Un fascione largo, che crea una curva quasi del tutto fusa con la linea posteriore ed il portellone del bagagliaio. D’altronde al posteriore il tratto cardine è la rotondità piuttosto che lo spigolo, lo si vede anche dalla conformazione del paraurti. L’unico dettaglio che taglia del tutto rispetto al resto sono i fari che sono, appunto, tagliati superiormente. Poi ci sono gli scarichi veri, come da tradizione Mazda, ed il bagagliaio che ha una soglia di accesso alta ed un volume di 334 litri, estendibile fino a 1.024 litri. Sicuramente non il migliore della categoria.

Interni parzialmente analogici

Qualità premium Mazda sulla hatchback
Anche sulla hatchback di segmento C Mazda propone una qualità elevata degli inserti

All’interno il bello di Mazda è che ha pensato alla 3 ancora con una forte presenza di comandi analogici. Si crea un mix di tecnologia sapiente e di percezione tattile di tutto ciò che viene richiesto all’auto. D’altronde anche la posizione di guida ergonomicamente corretta e ben centrata nei confronti del piantone di sterzo e dei pedali la dicono lunga su quanto in Mazda diano spazio proprio al piacere di guida.

Il volante è analogo a quanto visto in passato, su altri modelli e sulla precedente versione di questa stessa hatchback. Ha una corona di diametro importante ma con una impugnatura piuttosto sottile, mentre sulle razze i tasti sono facilmente raggiungibili con le dita della mano durante la guida. I sedili non sono in pelle ma in tessuto, scelta che può anche premiare in estate per evitare di patire troppo il caldo quando diventano roventi, mentre la plancia si sviluppa in orizzontale. Questa è la chiave di lettura importante della Mazda 3 2.5 in prova. Si sviluppa su livelli orizzontali ed è anche alta tutto sommato, cosa che accentua anche la sensazione di “immersione” del conducente.

Interni nuova Mazda 3 2.5
Gli interni e la plancia di Mazda 3 2.5

Il tunnel centrale, strano ma vero, è largo. Strano perchè non è una trazione posteriore che richiede un albero di trasmissione longitudinale, ma è una scelta semplicemente di stile. Uno stile che però ha il profumo di premium, perchè una scelta del genere è elegante, soprattutto se il tunnel è anche piuttosto alto oltre ad essere largo. Però c’è la plastica nera lucida attorno al selettore del cambio ed ai tasti per l’infotainment. Non il massimo, lo dico sempre, però almeno contribuisce al tono scuro dell’abitacolo. Tono sicuramente premium dovuto anche a cuciture ed inserti riservati all’abitacolo, oltre a chicche di stile come superfici morbide nei punti di appoggio dei gomiti sulle porte.

Interni in tessuto Mazda
L’allestimento di Mazda 3 in prova prevede gli interni in tessuto

Tecnologia: sì, ma con moderazione

La Mazda 3 2.5 come quella in prova di certo non vuole abbagliare con schermi e schermini a più riprese, non è assolutamente nella filosofia di Mazda su questo modello. La tecnologia c’è, è ben integrata ma non è sbattuta in faccia quasi al punto da stordire. La strumentazione ne è un esempio molto evidente: mentre ai lati i quadranti sono analogici, con quelle lancette di stampo tradizionale che ancora creano un legame diretto con la storia dell’automobilismo, al centro c’è sì un display da 7 pollici, ma simula graficamente esattamente un tachimetro a lancetta. Le impostazioni e le personalizzazioni non sono tante, anzi i dati visibili live durante la guida sono mostrati quasi con il contagocce, ma l’immagine generale è piacevole da ammirare e quasi non sembra ci sia distacco tra la parte digitale e quella analogica.

Infotainment Mazda con display orizzontale
Il display di Mazda 3 si sviluppa in orizzontale

Al centro della plancia il display da 10.5 pollici è allungato in orizzontale, così da non creare problemi alla vista durante la guida. Non è a sfioramento e questo è un dettaglio chiave, perchè lo mette in diretta contrapposizione con il trend attuale di mercato. Mazda ha preferito l’utilizzo del rotellone centrale sul tunnel, che in effetti è un po’ scomodo quando bisogna selezionare alcuni indirizzi sul navigatore. Ci sono i comandi vocali a supporto – ed aiutano tanto – ma non sempre percepiscono subito l’input dato dalla voce. In compenso questo display diventa touch connettendo lo smartphone con Android Auto o Apple CarPlay, entrambi in configurazione wireless.

Rotellone centrale dell'intofainment Mazda
Il canonico rotellone centrale per comandare l’infotainment della Mazda 3

Parlando sempre di tecnologia segnalo anche la presenza di Alexa. Questa comanda in profondità l’auto, quindi oltre ad accedere a servizi di domotica – come accendere il riscaldamento a casa dall’auto qualora lo abbiate connesso, e simili – può anche interagire con sistemi dell’auto come il riscaldamento.

Prova su strada Mazda 3: finalmente si parla del motore 2.5 litri

La stragrande parte dell’attenzione di questa prova è, senza dubbio di essere smentito, data al motore 2.5 litri che c’è sotto al cofano anteriore. Un motore che è evoluzione del precedente 2.0 benzina e-Skyactiv G, rispetto al quale perde un filo di potenza ed aumenta la coppia massima: adesso eroga 140 cv e 238 Nm massimi. Un motore che in Italia sembra terrorizzare molti solo per la sua cubatura, quando in realtà il bollo auto è assolto sulla potenza e l’assicurazione non vede unicamente la cilindrata per calcolare il premio da pagare. Ed a fronte di questo Mazda allora ha scommesso, ancora una volta. Perchè la firma di Hiroshima è il brand delle scelte audaci, controcorrente per antonomasia. E con questo motore l’ha dimostrato ancora una volta.

Dimensioni Mazda 3
Le dimensioni di nuova Mazda 3 2.5 litri la posizionano di diritto nel segmento C

Il piacere di avere un motore, benzina aspirato, con una cubatura generosa è quello di percepire una corposità interessante ed allo stesso tempo un buon allungo. Vero che oggi il dilagare di motori turbo ha costretto l’automobilista a rivedere un momento le proprie attitudini di guida, ma c’è anche da dire che questo aspirato funziona molto bene ai medi regimi, dove sviluppa già tutta la coppia a disposizione. Riesce quindi a reggere bene le varie condizioni di marcia e sempre con un certo supporto, seppur la spinta in senso stretto venga a mancare quando si cerca un piglio sportivo. Non è sicuramente l’auto che vuole spingersi troppo in là con le prestazioni, è un dato di fatto, ma si prefigge di essere una mangiachilometri per eccellenza in autostrada.

L’abbinamento di trasmissione della prova è il cambio automatico 6 marce di Mazda, un sistema a convertitore di coppia. Certo i cambi manuali di Mazda sono molto più godibili e piacevoli da utilizzare, ma mi rendo anche conto che un automatico oggi abbia decisamente più appeal. Senza infamia e senza lode il suo funzionamento, fa quel che deve ed ha dei rapporti leggermente diversi rispetto al manuale.

Montante C nuova Mazda
Il tratto caratteristico del montante C di nuova Mazda 3

Piacere di guida da non sottovalutare, nonostante il ponte torcente

In molti criticano il fatto che l’asse posteriore di questa nuova Mazda 3 abbia un’architettura a ponte torcente. Sicuramente una scelta “economica” sotto alcuni punti di vista ma ciò non significa che sia meno valida a priori. Io spesso ragiono per insieme piuttosto che per singole componenti, perchè se un sistema funziona bene significa che ha trovato un suo equilibrio. Certo un ponte torcente non permette un movimento di ruota così come, ad esempio, un multilink, ma questo non significa che la Mazda 3 non appoggi bene in curva con il retrotreno. L’auto è sostenuta, bilanciata e permette una buona fase costante quando la si impegna in curva. Non è l’auto sportiva dei sogni, ma d’altronde le sue caratteristiche progettuali non spingono a ricercare la prestazioni a tutti i costi bensì il piacere di guida. E tutto sommato dietro al volante di questa hatchback giapponese lo si trova.

Il cambio automatico di Mazda 3
La versione di cambio automatico di Mazda 3 in prova è a convertitore di coppia

Segnalo solo che su alcune asperità la risposta dell’asse posteriore è risultata un po’ secca. In ogni caso niente di trascendentale e lo si avverte, ad esempio, sui dossi.

Al contempo ho trovato nella media l’impianto frenante, che ha un pedale con una discreta escursione ed un certo feeling sotto al piede. Migliorabile in termini di potenza frenante ma, anche qui, ricordiamo sempre che non siamo su una sportiva di fatto.

Consumi e prezzo della Mazda 3 con motore 2.5 litri in prova

Forme affusolate al posteriore per Mazda 3
Le forme tondeggianti e affusolate al posteriore per la nuova Mazda 3

Visto che non può essere tutto perfetto, ci sta che bisogna mettere in evidenza anche il tratto sui consumi, che vi preannuncio essere un filino superiori alla media. O almeno in determinate situazioni, perchè come sempre il gioco è tutto sul “per quale scopo” viene ottimizzata maggiormente l’auto. La prova della Mazda 3 2.5 ha evidenziato un consumo discretamente elevato per un uso prettamente cittadino, con 7,8 – 8.0 litri/100 km. Chiaramente qui gioca forte la cubatura, che pur se tenuta a bassi giri ha bisogno di “riempirsi” per funzionare.

Comincia ad essere decisamente più accettabile il consumo su strade statali, dove le velocità sono comprese tra i 60 e 90 km/h. Qui ho rilevato una media di 5.4 – 5.6 litri/100 km, merito anche dell’eventuale utilizzo della deattivazione dei cilindri. In autostrada, a velocità codice ed anche qualche km/h in meno, quindi sui 128 km/h, ho rilevato una media di 7 litri/100 km.

Volante tipicamente Mazda
Il volante tipicamente Mazda, con corona sottile ma con diametro ampio

Per portare a casa la nuova Mazda 3 con lo stesso motore 2.5 litri della prova, il listino parte da 27.850 euro con il cambio manuale. Per averla con il cambio automatico c’è una variabile di prezzo di 2.000 euro, quindi 29.850 euro.

E tu che ne pensi di questa nuova Mazda 3? Pensi che questa motorizzazione possa essere davvero interessante oppure no? Faccelo sapere direttamente sui nostri social e non dimenticare di lasciare un like!

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