Cosa sono i sistemi ADAS

Da qualche anno a questa parte un acronimo ha preso spazio nella vita di ogni automobilista: ADAS. Per chi non lo sapesse il termine ADAS include una vasta gamma di sistemi di assistenza alla guida, attivi e passivi. L’acronimo significa proprio Advanced Driver Assistance System ed è una sorta di preludio alla guida autonoma. Sono infatti sistemi che provano, con un livello crescente in base a dove sia effettivamente arrivato lo sviluppo tecnologico proposto da ogni Casa Automobilistica, ad automatizzare alcune manovre oppure proteggere conducente ed occupanti da eventuali pericoli.

Come funzionano i sistemi ADAS

Ci sono molteplici modi attraverso i quali entrano in funzione i sistemi ADAS. Possono far frenare l’auto da sola oppure farle mantenere la carreggiata. Insomma automatismi atti alla protezione degli individui ed utenti della strada. Ma una cosa è certa: al momento hanno dei limiti di funzionamento dovuti alla legislazione. Non essendo in presenza di guida autonoma, la maggior parte di questi sistemi richiede che il conducente continui ad essere vigile e pronto all’intervento. C’è poi Honda che ha omologato in Giappone i primi sistemi di guida autonoma di livello 3: Guida autonoma di livello 3: arriva Honda SENSING Elite.

ADAS, una marea di sigle

Ogni Costruttore ha delle sigle ed acronimi che identificano i propri sistemi. In questo elenco voglio provare a dirvi i principali, spiegando di ognuno il funzionamento.

  • ACC – Adaptive Cruise Control. Evoluzione del classico Cruise Control, in questo caso l’auto accelera e frena da sola per mantenere la distanza dal veicolo che precede, adeguandosi alla velocità nel caso in cui questo sia più lento della velocità che vogliamo mantenere.
  • AFLS – Adaptive Front Light System. Un sistema che punta il proiettore dei fari verso l’interno della curva che si sta percorrendo, in modo automatico. Illumina così la strada che si sta approcciando.
  • AHBC – Adaptive High Beam Control. Un sistema che evita la possibilità di abbagliare le macchine che sopraggiungono o che sono avanti a noi. Percepisce la presenza di ulteriori auto e si regola per limitare il fascio abbagliante. Alcuni sistemi sfruttano i fari a matrice, che quindi creano zone d’ombra solo in corrispondenza del veicolo che non bisogna abbagliare.
  • ALC – Adaptive Light Control. Altro modo di chiamare il sistema AHBC
  • AEB – Autonomous Emergency Braking. Si chiama frenata automatica d’emergenza perché frena l’auto in caso di pericolo non percepito dal conducente. Un’auto avanti che frena all’improvviso, la presenza di ostacoli: viene letto il pericolo e l’auto inchioda. Così facendo viene evitato il pericolo o vengono limitati i danni
  • APS – Automatic Parking System. Il parcheggio automatico aiuta il conducente a parcheggiare l’auto. Può essere capace di parcheggiare in orizzontale, verticale o diagonale in base alle capacità del sistema. Al contempo può aiutare semplicemente il conducente a scegliere le manovre più appropriate oppure completarle autonomamente.
  • BSD – Blind Sport Detection. Il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco aiuta ad evitare impatti con oggetti presenti negli angoli ciechi degli specchi retrovisori. Può allertare semplicemente il conducente con una luce oppure emettere anche un suono nel caso in cui l’auto continui a spostarsi verso l’oggetto in questione.
  • BOP – Brake Over Protection. Il sistema aiuta il conducente durante la retromarcia. Può anche frenare nel caso in cui si stia per impattare contro un oggetto o un pedone.
  • CIB – Collision Imminent Braking. Frena la vettura nel caso di impatto imminente, qualora il conducente non risponda in tempo alle sollecitazioni
  • CDW – Collision Detection Warning. Il sistema monitora il perimetro dell’auto e valuta qualora ci sia il pericolo di impatto. Nel caso in cui venga rilevato un pericolo avvisa il conducente e provvede a limitare i danni in base alla calibrazione. Può pretensionare le cinture, precaricare i freni oppure ruotare il volante.
  • CAS – Collision Avoidance System. Funziona come il CDW.
  • CMS – Camera Monitor System. Sistema di schermi collegati a videocamere perimetrali che permettono di controllare i dintorni dell’auto
  • CTA – Cross Traffic Alert. Il sistema sfrutta sensori anteriori e posteriori per capire se ci sono auto in arrivo. Funziona – ad esempio – quando si esce da un parcheggio e ci sono auto che sopraggiungono alle spalle.
  • DMS – Driver Monitoring System. L’obiettivo del sistema è di monitorare lo stato di attenzione del conducente. In base ai protocolli ed allo sviluppo raggiunto dalla Casa lo può fare in diversi modi: con telecamere che monitorano i movimenti degli occhi, con sensori sul volante oppure controllando i movimenti della testa.
  • EVWS – Electric Vehicle Warning Sound. Poiché è difficile percepire il movimento delle auto elettriche, c’è un suono artificiale che viene emesso per segnalare ai pedoni la presenza ed il movimento dell’auto
  • FCW – Forward Collision Warning. Questo sistema prova ad evitare l’impatto con altre auto o pedoni, avvisando il conducente del pericolo. Sfrutta sensori e percepisce quando l’auto è in pericolo. In alcuni casi può anche prendere il controllo dell’auto e tentare di evitare il pericolo se il conducente non interviene (FCA).
  • HDC – Hill Descent Control. Il conducente imposta una velocità di discesa dell’auto lungo pendenze importanti. L’auto regola autonomamente la pressione del freno per rispettare la velocità impostata.
  • ISA – Intelligent Speed Adaptation. Il sistema legge i cartelli stradali di limite di velocità e adegua la velocità del veicolo per rispettare tali limiti
  • IPAS – Intelligent Parking Assist System. Funziona come il Parking Assist
  • LCA – Lane Change Assist. Se le corsia verso la quale vi state spostando, con freccia di svolta attiva, ha un’auto in avvicinamento il sistema allerta il conducente. L’alert può essere sia visivo che sonoro.
  • LCA – Lane Centering Assist. Il sistema centra automaticamente l’auto nella corsia di marcia. Sfrutta sia le telecamere – per leggere le linee di corsia – che lo sterzo elettrico per controllare la direzione dell’auto.
  • LD – Lane Detection. Il sistema rileva le linee di corsia grazie ad una telecamera
  • LDW – Lane Departure Warning. Nel caso in cui l’auto si stia spostando dalla propria corsia senza aver inserito la freccia, il sistema avvisa il conducente con un suono o un altro input sul volante
  • LKA – Lane Keeping Assist. Evoluzione del Lane Departure Warning, se l’auto si sta spostando verso un’altra corsia senza la freccia inserita il sistema la riporta a centro della corsia.
  • NVA – Night View Assist. Il sistema sfrutta termocamere per rilevare oggetti e persone avanti l’auto durante la guida notturna. Le immagini vengono mostrate al conducente così che possa reagire al pericolo.
  • OSD – Optical Surface Dirt. Il sistema riconosce quando la lente delle camere di monitoraggio è sporca, avvisando il conducente
  • PDS – Pedestrian Detection System. Rileva automaticamente i pedoni avanti o dietro l’auto
  • PAEB – Pedestrian Automatic Emergency Braking. Il sistema frena automaticamente l’auto nel caso in cui si stia per impattare contro un pedone.
  • PLD – Parking Line Detection. Questo sistema legge le linee di parcheggio per determinare dove poter posteggiare l’auto.
  • PSDM – Parking Slot Marking Detection. Funziona come il PLD.
  • RCTA – Rear Cross Traffic Alert. Funziona come il Cross Traffic Alert
  • RVC – Rear View Camera. Retrocamera di parcheggio che permette di vedere eventuali ostacoli durante la retromarcia.
  • SVC – Surround View Camera. Gruppo di telecamere che permette di vedere cosa c’è attorno al perimetro dell’auto
  • TJA – Traffic Jam Assist. Aiuta il conducente nel traffico. Accelera e frena l’auto, mantenendo le distanze dal veicolo che precede. Nel caso di stop prolungati – più di 3 secondi circa – non permette di ripartire autonomamente ma ha bisogno di un’accelerazione da parte del conducente

Questi sono solo alcuni dei sistemi e delle sigle più diffuse in commercio. Voi le conoscevate? Fatecelo sapere sui nostri social, che vi ricordiamo di seguire per aiutarci nel nostro lavoro!

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