Ford Puma, la conosciamo tutti

La nuova Ford Puma ST 2021
La Ford Puma ST 2021 nel colore di lancio Mean Green

In effetti la nuova Ford Puma non ha affatto bisogno di presentazioni. Crossover di Ford che non ha nulla in condivisione con la Ford Puma degli anni ’90, ma che ha aperto un filone del tutto nuovo. Dato il successone commerciale, merito di scelte intelligenti e di soluzioni interne utili e sfruttabili da tutti, Ford non poteva non pensare ad una versione ST. Nasce allora la nuova Ford Puma ST, una declinazione sportiva sulla quale l’Ovale Blu ha piazzato una bella scommessa.

Esterni: la personalizzazione della ST

ST è una sigla con un significato: Sport Technologies. Bisogna che ogni ST sia facilmente riconoscibile e distinguibile dalle versioni standard, siano esse anche le ST-Line. Occhio allora ai due badge anteriore e posteriore, rispettivamente sulla calandra e sul portellone del bagagliaio, ma non può bastare così.

Ford Puma Mean Green
Il Mean Green è proprio il colore di lancio della Ford Puma più sportiva

La Ford Puma ST – in prova con il cattivissimo e soprattutto vistoso verde di lancio dal nome commerciale Mean Green – porta con sé tocchi di sportività diffusi. I due paraurti sono più affilati e dal design ancora più aggressivo, con in più lo splitter anteriore a contrasto e con la scritta Ford Performance in bella vista. Questo garantisce l’80% di deportanza in più, ma non è dato sapere in numeri a quanto corrisponde. Nel frattempo spoiler, estrattore e doppio scarico posteriore chiudono il quadro. I cerchi da 19 pollici sono gommati con Michelin Pilot Sport 4S, notoriamente gomme dalla vocazione marcatamente sportiva e che sono state sviluppate in diretta collaborazione con Michelin. Se non è una dichiarazione d’intenti questa…

Restano comunque inalterate le dimensioni di Ford Puma ST rispetto la Ford Puma: 4.186 mm di lunghezza, 1.805 mm di larghezza e 1.537 mm di altezza. Confermato anche il MegaBox nel bagagliaio, pozzetto ricoperto in plastica e lavabile con acqua corrente grazie allo scolo. Grazie a questo vano la capienza complessiva del bagagliaio sale a 456 litri, per niente male date le dimensioni esterne!

Bonus: l’illuminazione sotto gli specchietti proietta a terra il logo ST. Bello, definito e profilato. Uno dei migliori visti in circolazione finora.

Interni della Ford Puma ST: il regno dei Recaro

Sedili Recaro Ford ST
Come ogni ST anche su questa Puma ci sono i sedili sportivi Recaro

Come ogni buona Ford ST che si rispetti, i sedili Recaro non possono mancare. Belli, con il logo ST ricamato, avvolgenti. Sono il tocco di sportività definitivo anche se sono duri, quindi non vi aspettate di spararvi 400 km di fila e scendere freschi come una rosa. In compenso i fianchetti pronunciati trattengono molto bene in curva. Non sono adattissimi alle corporature più grosse, molto grosse, ma se non avete queste necessità siete a cavallo. Il logo ST lo troviamo anche direttamente sulla razza inferiore del volante, che assieme ai tasti dedicati alle modalità di guida e la scorciatoia per la modalità Sport sono le uniche personalizzazioni che ha la ST.

Ma la reale domanda è se un crossover possa essere definito sportivo

L’abitacolo si conferma essere più piccolo di quanto ci si aspetti dalle dimensioni esterne, ma tutto è gestito con criterio. I portaoggetti sono disposti bene e l’ergonomia del posto di guida è idonea, tanto che permette di raggiungere senza problemi i comandi infotainment e climatizzatore. Il dubbio che mi ha assalito di più è stato se farmi piacere o meno gli inserti in carbon look. Non male perché non è quel carbon look sfacciato, che capisci essere una riproduzione del carbonio vero e proprio, ma sembra un rivestimento. In definitiva l’ho apprezzato.

Display ed elettronica: bene la strumentazione, meno l’infotainment

Da buona auto del 2021 anche la Ford Puma ST ha la strumentazione digitale. Un display da 12,3 pollici sul quale troviamo tutte le informazioni necessarie alla guida, che poi cambia tema in base alla modalità scelta. Ecco, cambia il tema, ma all’interno di un singolo tema la personalizzazione non è altissima.

Schermo touchscreen da 8 pollici
Il sistema infotainment SYNC si avvale di un display touchscreen da 8 pollici

Il discorso infotainment invece abbraccio sempre il sistema SYNC, che però comincia ad avere qualche anno sul groppone. Un tema molto semplice seppur intuitivo da usare, ma il software è un po’ lento nel caricare il menù sul display touchscreen da 8 pollici. In compenso entrambi i display hanno una buona risoluzione: è un grande piacere godere del logo del puma sulla strumentazione e dell’animazione ST sull’infotainment.

Sul piano ADAS (se non sapete cosa siano gli ADAS ne parliamo in questo articolo, con annessi significati e funzionamenti: Sistemi ADAS: cosa significano le sigle e come funzionano?) il kit è piuttosto completo dei sistemi di base, dalla frenata automatica d’emergenza fino al mantenimento di corsia.

Prova su strada Ford Puma ST

Logo ST posteriore
Il logo ST si distingue sul portellone bagagliaio

Finalmente siamo arrivati a graffiare un po’ l’asfalto con questo crossover dell’Ovale Blu! La Ford Puma ST porta in dotazione il motore tre cilindri EcoBoost accreditato della potenza di 200 cavalli e con ben 320 Nm di coppia massima. In pratica la stessa potenza della Fiesta ST ma con più coppia. E proprio Ford Italia paragona la tonalità del doppio scarico della Puma ST con quella della Fiesta ST, visto che la prima “perde” 1 dB rispetto la seconda.

Ma la reale domanda è se un crossover possa veramente essere definito sportivo. Ford ha voluto lavorare molto per fare in modo che non si avvertisse il baricentro alto. Ha piazzato molle asimmetriche e ingrandito le barre antirollio anteriore (28 mm) e posteriore (24 mm), seppur l’architettura delle sospensioni posteriori continui ad essere a ponte torcente.

Il risultato è un’auto godibilissima su strada, sul serio. La storica sensibilità degli sterzi di Ford viene amplificata sulla Puma ST. Il sistema è il 25% più rigido rispetto la Puma classica e arriva farti sentire perfettamente come lavora l’anteriore, che contemporaneamente deve dare direzionalità ma anche trazione, essendo l’auto una trazione anteriore. I movimenti della scocca sono limitati nonostante l’altezza dell’auto – non è frenata come una Fiesta ST ma poco di manca – anche se questo penalizza sul pavè, dove purtroppo non è proprio a suo agio. Colpa anche dei cerchi da 19″, verissimo, ma comunque il setup sospensioni è duro e lavora su un’auto dal passo relativamente corto (2.588 mm). Basta pensare che è il 40% più rigida di una Fiesta ST.

Splitter anteriore a contrasto Puma ST
La Puma ST ha uno splitter anteriore con colore a contrasto e scritta Ford Performance

Ciò che fa divertire di più è però il mix di tenuta in curva e risposta della trazione. Da un lato le Michelin lavorano egregiamente in collaborazione con gli angoli ruota, dall’altro il differenziale meccanico a slittamento limitato si fa sentire. Non solo per il raggio di sterzata limitato, perchè in effetti ha i fondocorsa un po’ ravvicinati, ma perché scarica bene la trazione sulla ruota con più grip.

Il tre cilindri della Ford Puma ST merita davvero?

A discapito di quanto i presunti appassionati possano pensare, il tre cilindri lavora bene. Pronto in basso spinge con vigore fino ad oltre la metà dei giri disponibili, poi si avverte il fatto di avere nel cofano un motore dalla cilindrata piccola. Non è il massimo agli alti, ma basta cambiare marcia con il manuale a sei rapporti per ritornare nel pieno della coppia. Sul volante c’è la scorciatoia per la modalità di guida Sport, un passaggio diretto da Comfort a Sport e viceversa. Motore, pedale acceleratore e sterzo vengono ricalibrati e tutto diventa più appuntito e “pesante”, nel caso del volante, mentre si apre la valvola allo scarico. Nessuna differenza sulle sospensioni invece, che non hanno controlli elettronici.

Se poi si vuole esagerare, ma solo in pista, c’è la modalità Circuito

Se poi si vuole esagerare, ma solo in pista, c’è la modalità Circuito: stessi settaggi della Sport ma con i controlli elettronici disattivati e con l’indicatore di cambio marcia ben visibile sulla strumentazione. Questa è anche la modalità selezionando la quale si può usare il launch control, ma comunque in uscita di curva state attenti che il sottosterzo è in agguato.

comandi al volante Ford
Scorciatoie al volante per le modalità di guida

Chi preferisce trotterellare in giro senza velleità pistaiole può selezionare la modalità Eco. Sì, per la prima volta su una ST Ford ha inserito la modalità Eco. Ho trovato il motore particolarmente castrato ed in più disattiva un cilindro quando si è a velocità costante. Per chi dovesse chiedersi quanto consuma con questa modalità la risposta è circa 15 km al litro.

Quanto costa la Puma ST?

Per portare a casa la nuova Ford Puma ST bisogna sganciare circa 33.000 euro.

Che ne pensate di questa verdona? Vi lascio anche il video completo direttamente dal canale Youtube, al quale ovviamente vi consiglio di iscrivervi per essere sempre aggiornati e supportare il grandissimo lavoro che c’è dietro ogni produzione.

Pare che abbia detto tutto di questa bella Puma, ma se avete domande chiedetelo direttamente sui social! Basta un clic e siete in collegamento!

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