A prendere le redini del listino di Ferrari al posto della Roma adesso c’è la Ferrari Amalfi. Si chiama così la nuova supercar in configurazione 2+ posti che il Cavallino Rampante ha presentato in anteprima. La scheda tecnica di questa nuova Ferrari Amalfi non riserva che sorprese, chiaramente, con al primo posto il motore V8.

Profilo a cuneo supercar
Il profilo a cuneo è confermato, simile alla Roma

Design: meno è meglio

Questa nuova Amalfi nasce dalla matita di Flavio Manzoni, che ha voluto seguire una linea stilistica votata all’essenzialità degli elementi. In pratica tutto ciò che non è necessario è stato eliminato, al punto da avere delle linee molto pulite. La forma a cuneo dell’auto è stata confermata, d’altronde ha comunque una parentela stretta con la Roma che lascia il passo, ma sono state lavorate molto di più le superfici.

Posteriore Amalfi Verde Costiera
Posteriore Amalfi in Verde Costiera

All’anteriore via la calandra a fori che ha lasciato parlare in tanti sulla Roma. In Ferrari hanno dato spazio ad un frontale appuntito, che vuole un cofano con nervature nella parte centrale, per ricordare il poderoso V8 al suo interno, ma che comunque resta liscio e lineare in tutte le altre zone. Nella parte bassa del muso c’è la griglia per il radiatore, vicino lo splitter che è in carbonio. Lungo il fianco svetta l’assenza di maniglie, che sono a filo con la carrozzeria, ma anche le spalle grosse. Sembra in pratica essere levigata.

Posteriore nuova Amalfi
La nuova Amalfi vista da dietro

Al posteriore riesce a trovare spazio l’aerodinamica attiva. C’è infatti uno spoiler, non più largo della base del lunotto, che fuoriesce in due posizioni distinte. L’inclinazione dipende dalla velocità e dalla posizione del Manettino, ma arriva a generare una deportanza ulteriore di 110 kg a 250 km/h. Ai lati ha gli stop che sono molto simili alle luci della Roma ed il diffusore nella parte bassa, con i quattro scarichi. Quest’ultimo tutto in carbonio a vista, con una linea che è la più complessa proposta su tutta l’auto.

Spazio ai tasti fisici…dove possibile!

Nonostante l’abitacolo abbia confermato quella sensazione di doppio guscio riservato ai passeggeri anteriori, ci sono state delle sostanziali differenze di design per gli interni della Ferrari Amalfi. La strumentazione è un display da 15,6 pollici e su questo non ci piove, ma il volante è stato cambiato e, soprattutto, si è tornati ad una serie di tasti fisici. Per accendere quello che da scheda tecnica è un bel V8 turbo montato sulla Ferrari Amalfi adesso c’è un tasto fisico, non più digitale. Questo perchè in Ferrari hanno ascoltato il feedback dei clienti, che preferiscono alcuni comandi con un feedback reale e non digitale, sia per puro piacere sensoriale sia per una questione di sicurezza alla guida, così da evitare distrazioni.

Interni Ferrari Amalfi
Gli interni della nuova Amalfi

Il tunnel centrale, stando a quanto racconta il designer Flavio Manzoni, richiama un ponte. In carbonio, lineare ed elegante, con la tasca per la chiave ed il pad di ricarica a induzione. Cammina lungo tutto l’abitacolo ed arriva sotto al display infotainment da 10,25 pollici, al fianco del quale c’è anche un terzo display per il passeggero. Quest’ultimo può infatti monitorare un po’ di dati di marcia, può impostare la musica ed altri parametri a suo piacimento.

Tunnel centrale Amalfi
Il tunnel centrale a ponte della Amalfi

Scheda tecnica Ferrari Amalfi: lunga vita al V8

Unica opzione possibile nella scheda tecnica della Ferrari Amalfi 2025 è il motore V8 turbo da 3.9 litri. Non è possibile altra scelta se non questo, che dimostra come Ferrari voglia mantenere la propria lineup di motori. Ma questo propulsore ha guadagnato 20 cavalli rispetto l’omologo montato sulla Roma. La potenza complessiva è ora di 640 cavalli, con 760 Nm di coppia massima. Tutto questo grazie a lavori su assi a camme, maggiore pressione del turbo, gestione del motore ed albero motore piatto. L’obiettivo è stato quello di rendere il motore più fluido e veloce nel salire di giri, così da renderlo piacevole nella guida quotidiana ma anche prestante quando necessario.

Nuovo V8 Ferrari
Il nuovo motore V8 Ferrari aggiornato ha 20 cavalli in più

Il cambio si conferma essere un DCT 8 marce, ma anche questo è stato modificato. I rapporti dalla 1a alla 7a marcia sono stati rivisti, lasciando invariata l’ultima marcia. Questo per consentire una guida autostradale a regimi più bassi e quindi con minori emissioni.

Abitacolo Ferrari Amalfi 2025
L’abitacolo della Ferrari Amalfi 2025

L’elettronica la fa poi da padrone, se non altro per migliorare l’esperienza a bordo. Brake-by-wire, nuovo ABS Evo – visto per la prima volta sulla Ferrari 296 GTB – centraline di controllo motore riviste e tanti altri interventi, anche sugli ADAS (se non sai cosa sono ne parliamo qui: Sistemi ADAS: cosa significano le sigle e come funzionano?).

Quando la scheda tecnica non basta per la Ferrari Amalfi

Ma al di là dei meri numeri, dello scatto 0-100 in 3.3 secondi, dei 320 km/h di velocità massima o della lunghezza di 4,66 metri della Ferrari Amalfi, quest’auto ha uno scopo ben preciso. Vuole intercettare i “nuovi” ferraristi, che vogliono entrare nel mondo Ferrari senza spaventarsi con un’auto troppo prestante. Ferrari Amalfi vuole infatti essere la linea di congiunzione tra il listino Ferrari e la quotidianità, se così possiamo dire. Ad un prezzo che parte da 240.000 euro.

Scheda tecnica nuova Ferrari Amalfi
La scheda tecnica della nuova Ferrari Amalfi vuole il V8

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