Ecco che arrivano importanti novità dal mondo della guida autonoma. Polestar, in collaborazione con Mobileye, doterà il proprio SUV Coupè Polestar 4 della tecnologia di guida autonoma. Ma prima di parlare di questa novità ricapitoliamo i vari livelli di guida autonoma (intanto ne parliamo in maniera più approfondita qui, unendo diversi aspetti sia tecnologici che etici).

Anteriore Polestar 4
SUV ma con design futuristico e pulito

Sistemi di guida autonoma: ecco i vari livelli

Il livello 0 è quello in cui non ci sono sistemi che possono intervenire direttamente sull’auto per un certo tempo. Di questa categoria fanno parte alcuni ADAS, che possono intervenire in situazioni specifiche ma temporanee. Come livello 1 abbiamo quei sistemi che possono intervenire facendo muovere l’auto in autonomia, quindi senza bisogno dei comandi del conducente, che deve sempre essere pronto a intervenire. Un esempio è il Cruise Control, che imposta la propria velocità di crociera. Con la guida autonoma di livello 2. l’auto può prendere il controllo completo in alcune condizioni specifiche.

Con i sistemi di guida autonoma di livelli superiori, si ha un progressivo miglioramento dell’automazione, rendendo la propria auto autonoma in molte più circostanze. Con il 3°livello di automazione l’auto si muove da sola, il conducente può lasciare il volante, ma deve essere sempre vigile in caso di guasti o situazioni particolarmente delicate. Con la guida autonoma di 4° livello l’auto sarà gestita in autonomia anche in presenza di guasti o eventi particolari. Il conducente è ancora in grado di intervenire. Con l’ultimo livello, ovvero il caso di automazione completa o anche guida autonoma di livello 5, il conducente diventa un passeggero, non è più richiesto l’intervento umano e potrebbero non essere presenti volante e pedali. Non resta quindi che stare comodi e godersi il viaggio.

La guida autonoma della Polestar 4

Ritornando a noi, della Polestar 4 ne abbiamo già parlato: Nuova Polestar 4: scheda tecnica del Suv coupé svedese. Ricordiamo che presenta linee tipiche di un coupé, unite all’aspetto ed il comfort di un SUV. Sarà disponibile in due motorizzazioni elettriche Single e Dual Motor da 272 e 544 CV, unito ai sistemi di sicurezza basati sul know-how di Volvo. È già disponibile nel mercato cinese, e sarà disponibile in tutto il mondo nel 2024.

Abitacolo Polestar 4
Immaginate di rilassarvi mentre l’auto si guida da sola

Ora, grazie alla collaborazione con Mobileye, il SUV coupé elettrico sarà dotato della tecnologia di guida Chauffeur, integrata grazie ad ECARX. Questa è una soluzione di Mobileye per la guida autonoma e consente di gestire l’auto in qualsiasi circostanza. In autostrada il conducente potrà rilassarsi e distrarsi tranquillamente, senza necessità di prestare attenzione durante la guida. Nelle strade urbane e rurali, più imprevedibili, è necessario un occhio vigile. Questa tecnologia sarà però disponibile in un secondo momento, ma nonostante ciò la Polestar 4 adotterà al lancio il sistema Mobileye SuperVision. Quest’ultimo consente la guida autonoma, ma necessita di qualche attenzione in più da parte del conducente per eventuali interventi.

A te invece piacerebbe sederti su un’auto che si guida da sola e ti porta a destinazione con il minimo sforzo? Facci sapere la tua opinione sui nostri canali social dedicati!

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