Qualsiasi guidatore ha sperimentato cosa significa rimanere bloccati con l’auto nel traffico per tempi incredibilmente lunghi. Nel periodo estivo ma non solo, lo strumento per eccellenza che aumenta il benessere dei passeggeri è sicuramente il climatizzatore. In questo periodo di dubbi e perplessità sulle auto elettriche, anche il fare la coda può creare un grande campanello d’allarme. Alcuni pensano che nel caso di auto accesa e ferma in coda per lunghi periodi di tempo, il climatizzatore possa arrivare addirittura a scaricare completamente la batteria. Sarà davvero così? Qual è l’impatto di questi sistemi in un’auto elettrica bloccata nel traffico?

Il climatizzatore è una criticità per l’auto elettrica nel traffico?

La risposta in questi casi è una sola, dipende. Ma analizziamo quest’affermazione più nel dettaglio. Il climatizzatore, come tutta l’elettronica dell’auto, consuma energia. Tutti i sistemi, a partire dall’infotainment fino ad arrivare a tutti i sistemi di sicurezza attiva (gli ADAS: clicca qui per maggiori dettagli) e sensori, utilizzano l’energia elettrica immagazzinata nella batteria per funzionare. Andando ad analizzare i consumi però ci rendiamo conto di come questi sistemi – climatizzatore incluso – non abbiano un grosso impatto sulla disponibilità energetica di un’auto elettrica ferma nel traffico (situazione in cui l’energia recuperata è poca o nulla). Generalmente il clima ed i sistemi elettronici dell’auto non richiedono potenze di picco superiori ai 2 kW (dato variabile in base al numero e l’influenza dei sistemi attivi e delle condizioni al contorno quali la temperatura).

auto elettrica nel traffico
Si viaggia in sicurezza anche con l’elettrico

Adesso però valutiamo la capacità energetica delle batterie attuali. Le moderne batterie possono spingersi anche oltre i 100 kWh, il che significa che la batteria può erogare 100 kW di potenza in 1 h. Se volessi utilizzare il clima alla massima potenza per un giorno intero, ovvero 24 h, dovrei aver bisogno di 48 kWh. Dato decisamente poco preoccupante considerate le ipotesi di carico e di coda. Il problema potrebbe sorgere qualora la carica della batteria sia molto bassa, ma comunque un utilizzo moderato per qualche ora non dovrebbe ugualmente causare problemi, se non una perdita di alcuni chilometri di autonomia. In questo caso il modo di ragionare è molto simile a quello di un’auto in riserva bloccata nel traffico. Di conseguenza il condizionatore sfrutta energia, ma questo consumo non è tale da pregiudicarne il suo utilizzo in situazioni critiche di traffico intenso.

Se vuoi aggiornamenti sul mondo delle auto elettriche non perdere:

Che te ne pare di quest’informazione? Sapevi che il condizionatore non comporta un grosso impatto sulla capacità energetica di un’auto elettrica bloccata nel traffico? Scrivici il tuo pensiero sui nostri canali social dedicati!

1 Comment

Rispondi