Finalmente presentata
Lamborghini ha saputo creare molta aspettativa attorno alla presentazione di quello che si è rivelato poi essere un crossover elettrico. Nelle scorse settimane ha lanciato sui social in via ufficiale dei teaser che hanno lasciato trapelare qualcosa, ma in occasione della Monterey Car Week ecco che Lamborghini Lanzador ha fatto il suo bagno di folla ed è stata svelata la sua scheda tecnica integrale. Non arriverà, comunque, prima del 2028.

Scheda tecnica Lamborghini Lanzador
Lamborghini Lanzador è un qualcosa di completamente inedito per Lamborghini, che proietta il brand di Sant’Agata Bolognese in un’era del tutto nuova. Un’auto completamente elettrica, seppur al momento solo in forma di concept. Certo l’elettrificazione nel listino del Toro non è assolutamente una novità (come dimostra la Lamborghini Revuelto della quale abbiamo parlato qui: Lamborghini Revuelto: scheda tecnica dell’erede della Aventador), ma un modello a batterie è una vera e propria rivoluzione.

La scheda tecnica della Lamborghini Lanzador viene allora piazzata nel faldone dei crossover ad altissime prestazioni, come Lotus Eletre per intenderci. Mantiene le forme tipiche alle quali il Toro ci ha da sempre abituati. Spigoli vivi, superfici nettamente separate, proporzioni molto aggressive. L’altissima linea di cintura porta con sè delle “spalle” enormi, una fattezza monolitica alla quale si contrappongono superfici vetrate più strette rispetto a quanto siamo abituati a vedere su auto di questo segmento. D’altronde ricordano molto da vicino le supercar di casa.

Se ci si chieda poi quanto e se questa Lanzador sia imparentata con Urus la risposta è “poco”. Basti guardare le proporzioni, quanto l’abitacolo sia quasi perfettamente centrato tra un volume del cofano anteriore ed un altro del cofano posteriore significativi. Lanzador al posteriore non tronca la coda di netto ma si allunga ricordando la conformazione di Huracan, che monta il suo V10 in posizione centrale. Un design piuttosto d’impatto per un crossover del genere.
Una 2+2 con posti anteriori completamente separati
La conformazione di bordo di Lamborghini Lanzador è una 2+2, perciò la scheda tecnica parla di una 4 posti totali piuttosto che 5. Quello che però innova e spezza maggiormente rispetto quanto siamo abituati a vedere è il design della plancia. I due posti anteriori sono completamente separati, come fossero due cockpit divisi di caccia da combattimento. Al punto tale che anche il passeggero ha un display di generose dimensioni per le informazioni di bordo.

La parte più originale del design arriva dal tunnel centrale. Alto, esattamente in contrapposizione ad un trend che vuole le auto elettriche con un tunnel quasi del tutto assente. Lo spazio qui non manca nella parte bassa, con un buon vano per riporre oggetti ed un pad per la ricarica wireless dei dispositivi, ma la struttura superiore è totalizzante. Ha dei comandi fisici ai quali Lamborghini non vuole assolutamente rinunciare – ed a nostro parere fa anche bene – ma li ha rielaborati con uno stile futuristico, ricordando sempre un qualcosa di “spaziale”.

Motorizzazione e potenza su scheda tecnica Lamborghini Lanzador
Come anticipato più sopra la scheda tecnica di Lamborghini Lanzador parla chiaro: si tratta di un’auto completamente elettrica. Dimentichiamo dunque gli storici V10 o V12, quest’auto non vuole nemmeno competere, per segmento di pubblico, con Ferrari Purosangue (della quale vi parliamo qui: Ferrari Purosangue: scheda tecnica del SUV delle meraviglie con il V12). La Casa del Toro non ha però ufficializzato la potenza massima espressa da ognuno dei due motori, uno per asse, limitandosi a dire che “si super il Megawatt di potenza”, Parliamo di circa 1.400 cavalli quindi, scaricati a terra su tutte e quattro le ruote e con l’asse posteriore sterzante.
Le generose dimensioni del SUV lasciano immaginare la presenza di una batteria importante, che ovviamente è chiamata in causa a gestire la cavalleria “elettrica” al fine di offrire un’autonomia adeguata. A tal proposito però la Casa non ha rilasciato dichiarazioni. Sembrerebbe comunque il minimo avere 500 km di autonomia reale. Importante poi il lavoro aerodinamico fatto sul concept, che vuole in tutto e per tutto essere ai massimi livelli. Feritoie e condotti servono ad incrementare la deportanza ma allo stesso tempo migliorare l’efficienza. A braccetto lavorano gli ADAS e tutta la dinamica veicolo controllata da software e regolabile direttamente dal conducente attraverso i comandi sul volante.

E tu che ne pensi di questa novità di casa Lamborghini? Pensi che la Lanzador possa essere una mossa giusta nel panorama automobilistico? Faccelo sapere direttamente sui nostri social e non dimenticare di lasciare un like!


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