Il CEO del gruppo Volkswagen Oliver Blume ha svelato alcuni dettagli riguardanti l’EV Lamborghini, la prima elettrica del brand di lusso, basata sul concept Lanzador (Lamborghini Lanzador: scheda tecnica del concept SUV elettrico del Toro). Il lancio è previsto per il 2030, e si prospetta come il veicolo a batteria più potente (ed efficiente!) del settore, leggi ora le caratteristiche!

2.000 CV di potenza ed efficienza notevole

L’EV targato Lamborghini, spiega Blume, sarà in grado di raggiungere l’incredibile potenza di 2.000 CV grazie ad un’architettura elettrica da 980 V. Oltre l’eccezionale potenza, il punto focale è proprio l’architettura, che permetterebbe di ricaricare la supercar in tempi relativamente brevi, ovviando ad uno dei più grandi ostacoli all’elettrificazione. I 980 V di efficienza, comparati ai 400 V standard e agli 800 V per i veicoli più avanzati, appaiono come un argine per i problemi che i veicoli EV portano con sé, garantendo un’erogazione di potenza mai vista prima e in parallelo accorciare i tempi di ricarica. Per quanto riguarda la potenza di 2.000 CV, non sappiamo se proverrà da due motori, posti uno per asse come per la Lanzador, oppure un motore EV per ruota, non ci resta che attendere aggiornamenti!

Dove verrà prodotta e quali sono i piani futuri

Il CEO Blume ha confermato che sarà prodotta nello stabilimento di Sant’Agata Bolognese, ad eccezione di componenti come la batteria, il cui luogo di produzione non ci è noto, ma possiamo supporre che sia all’estero, come per altri modelli del Gruppo Volkswagen. Lamborghini, come confermato dalle anticipazioni sul nuovo EV, non intende affatto frenare nella sfida all’elettrificazione, come invece parte della concorrenza nel settore tra cui Bentley e Aston Martin, di cui abbiamo visto i piani slittare.

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