La Mazda CX-5 torna in scena con una veste completamente rinnovata. È una delle auto più importanti per il marchio giapponese, e con questa nuova generazione il costruttore punta a confermare la reputazione che si è costruita negli anni: eleganza, qualità e piacere di guida. Vediamo dunque tutte le novità della scheda tecnica di Mazda CX-5.
Design: eleganza e pulizia, in perfetto stile Mazda
La nuova Mazda CX-5 riprende il linguaggio Kodo Design, ma lo interpreta in chiave più matura e minimalista. Le linee sono tese ma fluide, con superfici scolpite che riflettono la luce in modo armonioso. Il frontale è dominato dalla classica calandra Mazda, più ampia e tridimensionale, incorniciata da fari sottili e dalla caratteristica “Signature Wing”, ormai marchio di fabbrica del brand. Crescono anche le dimensioni: la lunghezza arriva a 4,69 metri, circa undici centimetri in più rispetto al modello precedente. Il bagagliaio, ora da 583 litri, offre spazio più che sufficiente per una famiglia o per chi ama viaggiare con un certo comfort. L’abitacolo segue lo stesso approccio stilistico: pochi fronzoli, materiali di qualità e una sensazione generale di ordine e calma. Mazda, come sempre, ha curato ogni dettaglio dell’ergonomia, con sedili ridisegnati e una posizione di guida che trasmette controllo e naturalezza.

Mazda CX-5 scheda tecnica: Motore e prestazioni
Passando alla parte più tecnica, la scheda tecnica della Mazda CX-5 rivela un approccio coerente con la filosofia del marchio. Niente turbo o complicazioni eccessive: sotto il cofano troviamo il classico motore e-Skyactiv G da 2,5 litri, un quattro cilindri aspirato da 141 CV (104 kW), abbinato a un sistema mild hybrid a 24 volt. Può sembrare una scelta conservativa in tempi di downsizing, ma in realtà rappresenta una precisa visione ingegneristica. Mazda preferisce puntare sulla fluidità, sull’elasticità del motore e sulla risposta immediata dell’acceleratore, piuttosto che inseguire la potenza pura. L’accelerazione 0–100 km/h si attesta intorno ai 10,5 secondi nella versione a trazione anteriore, mentre la trazione integrale i-Activ AWD resta disponibile per chi cerca maggiore sicurezza o percorre spesso strade difficili. Il consumo medio dichiarato oscilla tra 7,0 e 7,5 litri ogni 100 km, con emissioni di CO₂ comprese tra 157 e 169 g/km. Non sono numeri da record, ma Mazda preferisce privilegiare la naturalezza di guida e la durata nel tempo, due elementi che i suoi clienti storici apprezzano da sempre.

Interni e tecnologia: tra semplicità e innovazione
Dentro, la nuova CX-5 cambia completamente registro. Al centro della plancia spicca un grande display — disponibile da 12,9 o 15,6 pollici — che funge da cuore dell’infotainment. L’interfaccia è fluida e intuitiva, molto più vicina a quella di uno smartphone rispetto al passato. Una delle grandi novità è l’integrazione nativa dei servizi Google: Maps, Play e perfino l’assistente Google Gemini sono inclusi per un periodo di prova, dopodiché è previsto un abbonamento. È un passo importante per Mazda, che finora aveva sempre preferito soluzioni sviluppate internamente. Il quadro strumenti è completamente digitale, con uno schermo da 10,25 pollici, e i comandi al volante sono stati ridisegnati per essere più chiari e immediati. A seconda dell’allestimento, è possibile avere anche un impianto audio Bose® a 12 altoparlanti, che regala un’esperienza sonora di alto livello. Sul fronte sicurezza, la CX-5 dispone del pacchetto completo i-Activsense, che include frenata automatica, mantenimento di corsia, monitoraggio dell’attenzione e molto altro. L’obiettivo dichiarato è ottenere le 5 stelle Euro NCAP, e considerando la tradizione Mazda, è un traguardo ampiamente alla portata.

Mazda CX-5 scheda tecnica: Prezzi e versioni
La Mazda CX-5 è già ordinabile, con prezzi che partono da 32.900 euro grazie alle promozioni di lancio. Mazda ha previsto due formule di finanziamento — Premiere Choice e Premiere Choice Plus — che offrono vantaggi fino a 4.500 euro per chi sceglie di permutare o è già cliente del marchio.
E voi? Cosa ne pensate di questo salto generazionale di Mazda? Vi piace? Fatecelo sapere nei commenti, vi aspettiamo

