Negli ultimi anni il settore automotive sta vivendo una trasformazione epocale, spinta dall’elettrificazione e dall’arrivo massiccio di motorizzazioni ibride ed elettriche. In questo scenario, una tecnologia che per decenni è stata considerata un’alleata contro emissioni e consumi sta lentamente sparendo: parliamo quindi dell’ addio allo Start & Stop.
Quello che una volta era un sistema innovativo, oggi è destinato a uscire di scena. Ma perché sta accadendo?
Come funzionava lo Start & Stop
Il principio alla base era semplice: spegnere automaticamente il motore termico quando l’auto si ferma – ad esempio al semaforo – e riavviarlo non appena il conducente preme la frizione o l’acceleratore. Un’idea nata per ridurre consumi e inquinamento, soprattutto nelle città.
Tuttavia, nel tempo, il sistema ha suscitato anche alcune critiche: ripartenze talvolta lente, vibrazioni fastidiose e possibili usure anticipate di componenti come motorino d’avviamento e batteria.
L’elettrificazione lo rende obsoleto
Con l’avvento delle auto ibride, il motore endotermico si spegne automaticamente a basse velocità o a vettura ferma, passando alla trazione elettrica in modo fluido e immediato. Sulle auto 100% elettriche, invece, lo Start & Stop è inutile per definizione, visto che non esiste un motore a combustione da arrestare.
Per questo oggi, nei listini delle nuove vetture, troviamo sempre meno modelli dotati di questa funzione.
Una storia iniziata negli anni ’80
Il primo esperimento di Start & Stop risale al 1983, quando Fiat introdusse sulla Regata ES (Energy Saving) un sistema capace di spegnere il motore in sosta. Poco dopo, Volkswagen fece lo stesso tentativo con la Passat, ma la produzione rimase limitata. Negli anni ’90 il concetto tornò sulla scena con la Golf Ecomatic e, successivamente, con il sistema sviluppato da Citroën nel 1998 che univa alternatore e motorino di avviamento in un unico componente.
Il futuro senza Start & Stop
Oggi, con l’evoluzione dell’elettrificazione e delle motorizzazioni Mild Hybrid, lo Start & Stop ha perso gran parte della sua utilità. È probabile che tra pochi anni diventi soltanto un ricordo per gli appassionati di motori, come tante altre soluzioni tecnologiche nate in un’epoca diversa.
Insomma, addio Start & Stop: la transizione verso l’elettrico sta archiviando silenziosamente una tecnologia che ha segnato un capitolo importante nella storia dell’automobile.
E a voi mancherà? Lo trovavate utile o era solo un fastidio in più?


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