Se ne parla ormai da diverso tempo dell’arrivo di una Ferrari a trazione completamente elettrica. Nel corso dei mesi si sono susseguiti plausibili rendering e, soprattutto, ipotesi di nomi. Prima l’hanno pensata come “Elettrica” ma adesso, finalmente, c’è il nome ufficiale: Luce. Si chiamerà Ferrari Luce la prima BEV di Maranello, che però vorrà distinguersi da tutta la lineup di modelli, e per farlo ha qualcosa in comune con Apple.
L’arrivo della nuova Ferrari Luce

Il nome Ferrari Luce è stato svelato finalmente in modo ufficiale nel corso di un evento a San Francisco. Precedentemente non se ne aveva notizia ma solo supposizioni. Allo stesso tempo l’occasione è stata pensata per svelare anche gli interni di questo nuovo modello, che assieme alla tecnologia già portata alla luce proprio nel corso della fine del 2025 cominciano a delineare un quadro completo. Ciò che manca sarà la caratterizzazione estetica, il design. Questo arriverà in un futuro non troppo lontano, contestualmente al quale la presentazione potrà dirsi effettivamente completa.

Gli interni della Ferrari Luce: Flavio Manzoni e l’ex designer Apple
Gli interni della Ferrari Luce hanno aperto un nuovo corso stilistico per la Casa di Maranello. Sono stati pensati per reinterpretare la purezza stilistica a pieno titolo. Ferrari ha deciso di non “bombardare” il conducente con informazioni date da display giganteschi, cercando un bilanciamento tra l’analogico ed il digitale. Sì a tastini e levette dunque, che permeano l’abitacolo, ma allo stesso tempo la strumentazione – chiamata Binnacle – digitale con quadranti sovrapposti e l’infotainment sono completamente digitali. Quest’ultimo, per giunta, si orienta a piacimento, novità assoluta in casa Ferrari e nel panorama automobilistico.

Altra novità che farà sicuramente parlare di sè è la chiave, parte integrante della sequenza di avvio. Per la prima volta è stato utilizzato un inchiostro elettronico che cambia colore quando la chiave è nel suo alloggiamento. Diventa così scura e dona vita a tutta l’auto, creando così un’esperienza sensoriale che va oltre lo stampo tradizionale.

Non solo Flavio Manzoni firma lo stile degli interni di questa nuova Ferrari Luce, ma la collaborazione è attiva anche con Jony Ive – ex designer Apple – e Marc Newson. Si è dato spazio all’alluminio ricavato dal pieno, sia per dare forma ad un volante che è un chiaro tributo alle Ferrari degli anni ’50, sia ad alcuni comandi analogici come le levette del climatizzatore. Al contempo il vetro trova la sua espressione nel selettore del cambio al centro del tunnel.

Una Ferrari dunque che apre scenari finora inesplorati per il brand. Dovrà essere capace di stupire e piacere, in virtù di un cambio di paradigma epocale. Ci riuscirà? Facci sapere cosa ne pensi direttamente sui nostri social e non dimenticare di lasciare un like!

