Ormai è ben noto a tutti gli automobilisti, i prezzi dei pedaggi autostradali sono alle stelle. Si vive anche un rincaro dei prezzi legati al telepedaggio, con Telepass che ha in alcuni casi raddoppiato le proprie tariffe, quindi per gli utenti delle arterie nazionali non sono giorni propizi. Attualmente esistono diverse alternative a questo sistema, ed esiste anche una soluzione particolare: Cashback autostrade: come funziona con l’app Free to X. Tornando a noi, il ministro dei Trasporti sta spingendo per la nuova riforma per bloccare i rincari dei pedaggi autostradali. Ciò si realizza assegnando maggiori poteri allo Stato, che quindi assume un ruolo da protagonista essendo coinvolto in prima persona.

La riforma che salva gli automobilisti dai pedaggi?

La nuova società Autostrade per lo Stato ha lo scopo di acquisire alcuni tratti autostradali a pagamento, o con concessioni in scadenza. Grazie a questa soluzione si può ricorrere alla gestione di una società “in house”, che si avvale automaticamente della gestione dei tratti di autostrada senza bisogno di gare d’appalto. La società sarebbe a carico del Ministero dell’Economia, a cui spetta la gestione dei percorsi acquisiti. Ciò non è ben visto dalla UE, che vorrebbe ridurre tali soluzioni al minimo e vorrebbe anche escludere il rinnovo automatico delle concessioni una volta scadute. Il ministro dei Trasporti ha invece ideato una soluzione differente. Una volta scaduta la concessione, lo Stato incasserebbe i pedaggi, con il gestore della strada che riceve un canone per la manutenzione ed i miglioramenti delle infrastrutture. Tale concetto è esattamente l’opposto del piano attuale, in cui lo Stato riceve il canone ed il concessionario acquisisce i pedaggi autostradali. Tale soluzione (secondo l’Autorità di regolazione dei trasporti e l’UE) comporterebbe un rischio complessivamente troppo elevato, che rischia di causare danni al paese. Di conseguenza tale soluzione è in fase di analisi per cercare di massimizzarne i vantaggi e ridurre al minimo i rischi ad essa correlati.

Pensi che questa riforma possa in qualche modo bloccare l’aumento dei pedaggi autostradali? Esistono soluzioni che possono fornire risultati migliori? Scrivici la tua opinione sui nostri canali social dedicati!

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