Pulire i cerchioni è un processo fondamentale per far sì che la propria auto brilli sotto la luce del sole. Avevamo infatti già trattato della pulizia ordinaria dei cerchioni, ma oggi ci concentreremo sulla pulizia straordinaria che aiuterà a renderli ancora più puliti. Nello scorso articolo (che se vi siete persi potete trovare qui: Pulizia cerchioni ordinaria, come fare?) avevamo dato consigli sulla pulizia del cerchione e abbiamo fatto notare che questo è di fatto l’elemento che risalta di più su un’auto pulita. Per questo motivo è necessario prestarci particolare attenzione ed alcune volte potrebbe anche non bastare. A questo punto saremo costretti a fare una pulizia straordinaria che permetterà di togliere maggiormente lo sporco o eventuali residui.

Come fare la pulizia straordinaria dei cerchioni

Dopo aver pulito correttamente tutta l’auto, potrebbero essere rimasti dei residui sul cerchione che richiedono un intervento più deciso. Questo perché dopo svariati chilometri potrebbe essersi creato uno strato di residuo ferroso dovuto al consumo dei freni, oppure dello sporco particolarmente aggressivo. Questo potrebbe manifestarsi in puntini o macchie scure ancora presenti dopo il lavaggio.

Per questa operazione non basteranno tutti i prodotti nominati nell’articolo precedente, ma sarà necessario integrare un decontaminante rapido auto (noi ti consigliamo questo). Questo andrà nebulizzato sul cerchio e lasciato agire. Il decontaminante andrà ad agire sui residui ferrosi sciogliendoli chimicamente. In base al prodotto che userete, questo potrebbe cambiare colore e sarà effettivamente la prova che stia agendo sui residui rimasti. A questo punto potrebbe essere utile usare una spazzola o un pennello per raggiungere le zone più difficili del cerchio. Fatto questo si lascia agire per qualche minuto e poi si risciacqua con abbondante acqua. Successivamente basta asciugare il cerchio utilizzando un panno in microfibra.

L’ideale sarebbe sempre di fare questa pulizia straordinaria ogni 3.000 km o almeno ogni 2 o 3 mesi. Un’idea potrebbe essere quella di far coincidere questa operazione col cambio di gomme stagionali che ricordiamo essere, come limite, il 15 novembre, per il passaggio da estive a invernali, e il 15 aprile, per il passaggio inverso.

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