In un’ottica di rinnovamento complessivo del listino di Kia, di certo non potevano lasciare la Stonic da parte! Un’auto che ha catturato l’attenzione di molti utenti, complici le motorizzazioni disponibili, le dimensioni e la capacità di essere spendibile sempre. Ho allora deciso di portare in prova la nuova Kia Stonic 2026 in allestimento Style, con motore da 115 cavalli e cambio, incredibilmente, manuale.

Il video della prova è già online direttamente sul canale YouTube e lascio il player qui sotto per vederlo. Non dimenticare di iscriverti al canale, così da essere sempre aggiornato e poter supportare il mio lavoro!

Design contemporaneo, sempre spigoloso

Impossibile non riconoscere la nuova Kia Stonic come una produzione della firma coreana. Questo perchè negli ultimi anni Kia ha lanciato un design estremamente particolare, distintivo nei confronti di tutto ciò che oggi propone il mercato automotive. Questo da un lato è vero che genera un dualismo tra il “ti piace tanto” ed il “non lo riesci a sopportare per nulla”, ma dall’altro crea una forte riconoscibilità soprattutto sul lungo periodo. D’altronde io ho provato molte delle ultime Kia ed ho avuto modo di apprezzare anche le sfumature che hanno potuto elaborare per i singoli modelli ed i diversi segmenti (ad esempio con la Kia Sportage, oppure con la Kia EV2, oppure ancora con la Kia EV9).

Posteriore con nuovi gruppi ottici Kia
I gruppi ottici posteriori della Stonic

Senza dubbio i gruppi ottici con i fari dal design definito Star Map sono il particolare maggiormente riconoscibile di tutto il frontale di Stonic, che poi è anche uno dei dettagli che la rendono spigolosa. Al contempo ci sono poi una serie di linee orizzontali sul muso, che aiutano a darle un carattere solido e piantato, in virtù anche della lunghezza di 4,165 metri. Si tratta quindi di un perfetto crossover di segmento B, come d’altronde oggi cominciano un po’ a scarseggiare, visto che pian pianino le dimensioni stanno aumentando sempre più (vedasi, per dire, la Hyundai Kona).

Design Stonic 2026
Il design della nuova Stonic

Il design sicuramente elaborato del blocco frontale trova un po’ più di linearità al posteriore. Qui i gruppi ottici richiamano gli anteriori, sempre appuntiti e spigolosi, ma lo spazio liscio del portellone bagagliaio offre una superficie ampia ed apprezzabile. Nella parte bassa invece ho apprezzato la presenza dello skid plate: non chiaramente per un eventuale uso in fuoristrada – non avrebbe senso e credo che lo stesso skid plate non regga eventuali impatti, essendo solo estetico – quando per la linea complessiva.

Interni rivisti ed aggiornati

Chiaramente il rinnovamento generale della Stonic 2026 non passa solo dagli esterni, per i quali serviva visto che erano ormai un po’ di anni che il modello non vedeva delle novità, ma tocca anche gli interni. Anche la semplice disposizione della plancia fa capire come tutto sia stato stravolto sul crossover coreano, a partire anche dal volante, che adesso è a due razze. Un design visto già su altri modelli del brand e che suscita pareri piuttosto contrastanti, tra chi lo preferisce molto e chi invece non riesce a tollerarlo. Sembra però ben dimensionato e meno “panciuto” di altre auto, con i tasti laterali facilmente raggiungibili con i pollici e ben distribuiti, così da comandare per bene i menù della strumentazione.

Volante a due razze sulla nuova Kia
Il volante a due razze sulla nuova Kia

Gli inserti in plastica che si trovano in giro sono sicuramente duri, seppur non sembri la classica plastica economica che potrebbe proporre qualcun’altro. Ovviamente parliamo comunque di un’auto media, per la quale il bilancio tra prodotto offerto e costo diventa fondamentale per le vendite, quindi ci sta che si trovino all’interno inserti del genere. Diverso il discorso della plastica utilizzata per i due tasti – sblocco porte ed emergenza – al centro della plancia: esteticamente sembrano messi lì a caso, per giunta con una plastica meno piacevole da vedere rispetto al resto. Affondano comunque in una plancia a sviluppo orizzontale, con una serie di linee che aiutano a renderla larga ed accogliente.

Il tunnel centrale permette la ricarica ad induzione del telefono e di poter mettere qualche bottiglie nei relativi vani, poi ci sono il cambio manuale sul modello di Kia Stonic 2026 in prova ed il bracciolo. Quest’ultimo è un po’ piccino e non scorre avanti o indietro, ma sotto ha comunque un ulteriore vano per gli oggetti.

Postazione di guida Kia
La postazione di guida sulla Stonic

Tecnologia di bordo

La versione Style di Kia Stonic ha un doppio display sulla plancia, uno per strumentazione ed uno per infotainment. Due pannelli da 12,3 pollici con i quali poter interagire. La strumentazione non ha tante schermate o temi tra i quali scegliere, ma è piuttosto radicata sulla sua base ma permette di vedere senza problemi le informazioni importanti durante la guida. Lo schema è tipico di Kia così come la grafica di tutto il pannello. Solo nella zona centrale c’è la possibilità di personalizzare le informazioni da visualizzare.

L’infotainment è invece basato su una specie di tema al neon con il viola come colore principale. Anche in questo caso può e non può piacere, ma ammetto che è piuttosto futuristico ed elegante, come ho già detto in passato su altri modelli. Tra le varie opzioni possibili c’è la connettività con Android Auto ed Apple CarPlay, ma in generale questo è un sistema che è connesso, quindi sfrutta i Kia Connected Services. Tra le varie cose è divertente il poter impostare un tema che sia collegato con il meteo.

Infotainment Kia 2026
Il sistema infotainment di Kia 2026

Ad oggi il concetto di avere un’auto di segmento inferiore non è necessariamente associato alla mancanza di sistemi di assistenza alla guida. Abbiamo visto nel tempo un’inversione di tendenza, che ha fatto arrivare su auto decisamente più piccole sistemi appannaggio di auto di livello superiore. Gli ADAS sulla Kia Stonic non sono infatti da trascurare, perchè propone un pacchetto completo degli indispensabili. Dal monitoraggio angolo cieco alla frenata automatica d’emergenza, cruise control adattivo e chi più ne ha più ne metta.

Prova su strada nuova Kia Stonic 2026

Sotto al cofano della Stonic in prova c’è il motore 1.0 T-GDI da 115 cavalli. si tratta di una motorizzazione mild hybrid, seppur sfrutti una tensione a 48 V così da essere maggiormente efficiente e riuscire a garantire prestazioni migliori. Curioso il fatto che la coppia massima erogabile cambi in base all’associazione con cambio manuale oppure automatico. Nel primo caso il manuale 6 marce ha 172 Nm, che poi è la variante di Kia Stonic 2026 di questa prova, nel secondo caso il DCT 7 marce ha 200 Nm. Non è una cosa desueta, ammetto, perchè è capitato più volte che il cambio automatico “regga” coppie superiori.

Anteriore nuova Stonic
I fari Star Map all’anteriore della nuova Stonic

Ovviamente la prima domanda che viene alla mente è se 115 cv siano sufficienti o meno per quest’auto. Personalmente ritengo di sì, perchè non essendo un’auto a caratterizzazione sportiva non ha senso ricercare delle accelerazioni brucianti. Il motore riesce a garantire una buona spinta all’auto, grazie anche alla partecipazione della parte elettrica, senza ovviamente urlare al miracolo. Il limite arriva quando si comincia a salire un po’ di giri, poichè lì si inizia ad avvertire la cubatura relativamente limitata. L’ideale è sfruttarlo ai medi regimi, così da ottimizzare anche di più l’intervento del sistema mild hybrid e non essere “impiccati” con l’erogazione.

Strumentazione e ADAS Kia
Strumentazione digitale nuova Stonic

Auto tuttofare cittadina

Kia Stonic potrei definirla davvero una tuttofare cittadina, perchè riesce a dare il meglio di sè anche in un contesto nel quale vige il dictat del pavè. La dimensione dei cerchi non inficia del tutto quello che risulta essere il confort e l’assorbimento delle asperità. Se ci si trova a passare in sequenza su delle buche in città, il setup sospensivo privilegia di molto il benessere degli occupanti. Se però la sconnessione che passa sotto le ruote inizia ad essere più evidente, sembra che le sospensioni siano aperte in estensione. Questo perchè dopo che le sospensioni si sono schiacciate c’è il “rimbalzo” verso l’alto, che nel caso della Stonic è meno frenato rispetto ad altre auto di pari segmento che ho avuto modo di provare. Praticamente è come se l’auto galleggiasse per un istante, prima di tornare in una condizione di equilibrio.

Nuova Stonic cambio manuale
Nuova Kia Stonic con cambio manuale

Tra i vari pregi che ho avuto modo di constatare a bordo, rientra l’insonorizzazione dell’abitacolo. Ciò che avviene nel mondo esterno sembra non entrare troppo all’interno dell’abitacolo, quindi viene ben filtrato dai vetri e dagli isolanti acustici. Direi lo stesso anche del motore, che non ha una tonalità evidente nell’abitacolo a meno che non saliate di giri. In quest’ultimo caso si avverte “frullare” decisamente di più.

C’è qualche modalità di guida a disposizione, ma personalmente non ci faccio molto affidamento. Essendo un’auto che deve accompagnare nel quotidiano preferisco utilizzarla nel pieno confort, con l’ecosistema auto che accompagna nel quotidiano e la rende davvero piacevole da guidare. Anche il carico volante non l’ho trovato eccessivo, anzi in alcuni casi l’ho percepito addirittura più leggero della media.

Consumi e prezzi dopo la prova di Kia Stonic 2026

Plancia e interni nuova Stonic
La plancia ed i display della nuova Stonic

Come sempre sono riuscito a macinare un bel po’ di strada con la Kia Stonic 2026 in prova, così da avere un interessante parametro di riferimento per i consumi. In statale ho registrato il consumo più basso, con una media di 5,2 litri/100 km, che diventano circa 5,8 litri/100 km girando in città. In autostrada i consumi salgono, nonostante la sesta marcia che può essere definita di “riposo”: ho avuto media da 6,2 a 6,5 litri/100 km.

Per portare a casa la nuova Kia Stonic il listino segna 26.350 euro per l’allestimento Style, che è proprio quello che ho provato, con motore da 115 cavalli mild hybrid. Si tratta di un allestimento intermedio, che vede la versione Urban come entry level e GT-Line come top di gamma.

Prova su strada Kia Stonic 2026
La prova su strada di nuova Kia Stonic 2026

Cosa ne pensi allora di questa nuova segmento B di Kia? Pensi ce l’abbia fatta a fare un salto di categoria? Fammelo sapere direttamente sui social e non dimenticare di lasciare un like!

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