Il 2024 si propone come un anno molto interessante per gli incentivi auto. Come abbiamo visto già nell’articolo Top 10 auto più vendute del 2023, l’Italia è ancora indietro nella vendita di auto a basse emissioni. Con questi incentivi, rafforzati dalla formula della rottamazione, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy punta al rinnovamento del parco auto italiano. Per questa manovra saranno finanziati 930 milioni di euro, mentre per poterne usufruire si dovrà aspettare il mese di febbraio (data alla quale sembrerebbe slittata rispetto all’iniziale 8 gennaio).
Come funzionano gli incentivi nel 2024
I parametri di cui si tiene conto per gli incentivi sono 2. Il primo è il livello di emissioni di CO2 media dell’auto che si andrà a comprare. Questo parametro era stato già stato utilizzato l’anno scorso e infatti non ci sono grandi camiamenti. Il secondo paramentro è l’ISEE, che se inferiore ai 35’000 euro permetterà l’accesso a ulteriori bonus. In questo modo si punta a rendere accessibili auto elettriche e ibride anche a famiglie con minor potere d’acquisto.
Per quello che riguarda gli incentivi proporzionati alle emissioni di CO2 vengono così suddivisi:
- Da 0 a 20 g/km di CO2 gli incentivi arrivano a 5.000 euro in caso di rottamazione e 3.000 euro senza, con un tetto massimo di 42.700 euro. In questo range ricadono alcune auto elettriche e plug-in.
- Da 21 a 60 g/km di CO2 gli incentivi vanno da 4.000 euro in caso di rottamazione a 2.000 euro senza, con un massimo 54.900 euro. in questa categoria ricadono diverse auto plug-in.
- Da 61 a 135 g/km di CO2 gli incentivi sono di 2.000 euro in caso di rottamazione e 1.500 euro senza, con un massimo di 42.700 euro. In questa categoria ricadono tutte le tipologie di auto ibride e quelle bi-fuel come auto a metano o GPL.
La novità di quest’anno sta nell’ulteriore bonus che riceverà chi ha un ISEE idoneo. In questo caso i beneficiari potranno aggiudicarsi uno bonus ulteriore che potrebbe andare da un 25% a un 50% in più rispetto ai bonus già presenti. Inoltre pare che il valore della rottamazione potrebbe variare in base alla classe di emissioni del veicolo che si va a rottamare. In questo modo si incentiverebbe la rottamazione di veicoli molto inquinanti come quelli appartenenti alle classi da Euro 0 a Euro 2.
E voi? Approfitterete di questi incentivi auto nel 2024? Fatelo sapere ai vostri amici e non dimenticate di seguirci per non perdervi nessuna notizia!

