La Ford Kuga è uno di quei modelli che ormai fanno parte dell’immaginario collettivo, che girovagano nel mercato da quel lasso di tempo giusto per essere stati “interiorizzati” nella memoria collettiva. Non significa però che Ford debba cullarsi sugli allori, ma anzi questo chiede alla firma americana di prestare sempre maggiore attenzione al proprio crossover. Ecco allora che arrivano nuove generazioni ed ammodernamenti vari, com’è il caso della nuova Ford Kuga 2025 che ho avuto in prova. Ma conviene?
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Un’estetica rinfrescata!
Partendo già dal concetto dimensionale, la Ford Kuga 2025 in prova è lunga 4,64 metri essendo in allestimento Active, che le fa guadagnare qualche centimetro a causa dei paraurti. Resta infatti identico il passo invece, che è di 2,71 metri.

Dando invece un occhio all’estetica più in generale, la Kuga cambia principalmente in tutto il blocco anteriore, nel muso piuttosto che nella coda. Cambia tutta la calandra con la griglia per la presa d’aria, che adesso si propone con una sorta di reticolato geometrico. Prima il muso offriva delle forme nettamente più affusolate, mentre per questa versione in Ford hanno pensato di dare un tocco più appuntito, dei tratti più marcati. Poi il loro lo fanno anche i gruppi ottici e, soprattutto, le luci di posizione che viaggiano da lato a lato. Sembrano essere una sorta di must have oggi sul mercato automotive.

Come anticipavo in precedenza, il posteriore ha visto degli interventi decisamente meno invasivi. Cambia poco e l’idea di base resta fondata solidamente con il passato. La forma del portellone, il lunotto posizionato in alto. Anche qui in effetti c’è qualche spigolo vivo ma, al contempo, ci sono gli scarichi del motore termico! Veri e posizionati ai lati della protezione paraurti posteriore – tipica dell’allestimento Active così come c’è anche all’anteriore -, così da farsi notare e dare anche un tocco più vicino agli amanti dei motori termici (un po’ come fa Mazda, ad esempio sulla CX-30 che ho provato qui: Prova Mazda CX-30 2025: il SUV che stupisce tutti).
Interni Ford Kuga 2025 Active in prova: spazio alla razionalità

Senza ombra di dubbio anche questa versione di Ford Kuga mantiene una connotazione molto razionale degli interni. Si tratta di una caratteristica tipica delle Ford, come l’ho trovata ad esempio sulla Puma, oppure sulla Explorer e via discorrendo. Vuole essere un’auto concreta, che non insegue l’ultima moda in fatto di tecnologia o altro, ma cerca di essere razionale ed evitarsi quelli che possono essere specchietti per le allodole.
Buono lo spazio a bordo per chi siede avanti, che per giunta sfrutta non solo sedili con molteplici regolazioni ma anche certificati AGR, quindi il top dal punto di vista proprio della profilatura. Riservato a chi guida è il volante che è perfettamente uguale al precedente. Stessa conformazione, materiali e disposizione dei tasti. Cambia invece qualche linea della plancia ed in parte il tunnel centrale.

L’atmosfera che si respira a bordo accenna ad un po’ di plastica, ma sfiderei il contrario proprio per l’indole alla quale ho accennato in precedenza. La troviamo nelle porte e sul tunnel centrale, che si alterna a qualche inserto in nero lucido. Il più bello l’ho trovato comunque avanti al passeggero anteriore, che ricordava il legno.
Bene lo spazio per chi è dietro, anche perchè la panca posteriore slitta così da permettere di avere più spazio per i bagagli (il bagagliaio va dai 412 ai 1235 litri) o per i passeggeri ed in più si regola anche lo schienale. Ottima modularità insomma.

Cambia la tecnologia a bordo!
Dei cambiamenti di spicco ci sono stati dal punto di vista tecnologico con questa Kuga 2025, lo si vede guardando i display. Adesso la strumentazione è un pannello grafico da 12,3 pollici – una dimensione anche superiore alla media di molte altre auto – con una grafica semplice e che permette di rintracciare tutte le informazioni di cui si ha bisogno durante la guida. Non si personalizza tantissimo, ma in compenso si vede molto bene anche in condizioni di luce intensa.

Il grande cambiamento visibile all’interno di nuova Kuga è sicuramente il display infotainment. Si tratta di un pannello da 13,2 pollici in posizione centrale rialzata sulla plancia, come se fosse un tablet. Al di là del display, tutto l’hardware è stato potenziato ed il sistema operativo è SYNC 4, quindi aggiornato nelle funzioni. Al solito Ford offre una grafica molto semplice ma intuitiva, con riquadri grandi che non hai bisogno di cercare – distraendoti durante la guida per pigiare nel posto giusto – e quindi decisamente user friendly.
Il full hybrid di Ford Kuga 2025 come va su strada
Come sempre iniziamo con il dare qualche numero, così da contestualizzare il test. La motorizzazione in prova per questa Ford Kuga 2025 è la full hybrid, che si basa su di un propulsore termico da 2.5 litri benzina – so perfettamente che qualcuno adesso potrebbe sbarrare gli occhi, considerando le medie che si vedono oggi sul mercato in fatto di cubatura -, associato ovviamente ad un motore elettrico. In totale il sistema sviluppa 180 cavalli e li scarica tutti sulle ruote anteriori. In pratica si tratta di una “tutto avanti”.

La potenza mi è sembrata essere giusta per il modello, soprattutto perchè un motore più grande della media garantisce anche una certa corposità di erogazione. Quando si schiaccia il gas si sente che il 2.5 litri – quando acceso – è presente e non si lascia scappare nulla. Ovviamente non ha doti spiccatamente velocistiche, ma non sarebbe nemmeno il caso considerando anche la natura spiccatamente familiare di quest’auto.
Il motore elettrico ovviamente interviene quando riesce e deve, favorendo soprattutto anche i bassi regimi (quando i due propulsori collaborano) e la spinta iniziale. Si riesce comunque a viaggiare per un po’ di strada completamente in elettrico, relegando solo sforzi più grossi al motore termico ed abbattendo così i consumi. E bene così perchè quando si accende è in effetti un po’ rumoroso, così come si avverte una sensazione di effetto scooter quando si affonda molto sul gas.
Guidare la Kuga è piacevole?

La risposta è sì. L’abitacolo della nuova Kuga è ben isolato dall’esterno, le guarnizioni ed i vetri lavorano bene e quindi è tutto sommato molto piacevole guidarla. Questo è maggiormente percepibile quando si avanza in elettrico, poichè rumori e vibrazioni del termico sono del tutto assenti. Ed ovviamente si considera questa condizione nella maggior parte del tempo, poichè l’elettrico aiuta a percorrere un po’ di strada. Certo il piedino sull’acceleratore deve essere leggero, pena l’accensione immediata del motore termico, ma una volta fatta l’abitudine tutto fila liscio. Peccato però non ci sia un indicatore di carica della batteria.
La versione Active che ho provato vede nel suo mirino automobilisti che vogliono qualche libertà di guida in più. Non è ovviamente una macchina da offroad, assolutamente, ma magari se avete una casa in montagna o vi trovate in qualche strada bianca potrebbe essere ottimale, a prescindere dal fatto che la Kuga abbia anche le modalità di guida specifiche per bassa aderenza e addirittura sterrato.

Indubbiamente l’auto su strada è comoda. Ha i cerchi da 18 pollici ma nonostante questo la spalla della gomma è alta. Ne risulta un assorbimento maggiore delle asperità, perchè le microvibrazioni sono assorbite proprio dallo pneumatico. Il contraltare è però del rollio. Nulla di trascendentale se guidate l’auto da buon padre di famiglia, meno se iniziate a tirarle il collo.
Prova consumi e prezzo nuova Ford Kuga 2025

Riuscire a percorrere tanta strada in elettrico è ovviamente una discriminante forte per i consumi, nonostante il motore termico sia di grossa cubatura. In città sono riuscito a staccare medie di 18-20 km al litro, che diventano 16,8-18 km al litro su strade statali. Ovviamente in autostrada il discorso cambia, perchè il motore termico è sempre acceso. I consumi sono sulla media dei 14 al litro.

La nuova Ford Kuga 2025 in versione full hybrid ha un prezzo di accesso di 38.250 euro, mentre se pensate di approcciare la versione Active come quella in prova si sale a quota 39.750 euro.
Che ne pensate allora di questo SUV di Ford? Segue le orme dei modelli che hanno lasciato il passo o Ford dovrebbe fare di più? Faccelo sapere direttamente sui nostri social e non dimenticare di lasciare un like!

