Per il 2025 la Renault Captur si è rinnovata e non era pensabile non realizzarne una prova, soprattutto considerando l’ottimo successo commerciale di questo modello. Se ci pensate è un crossover che da anni ormai ha guadagnato un posto di spicco tra le scelte degli italiani (e non solo), ma modello dopo modello si aggiorna a guadagna contenuti sempre più nuovi. Questo non è un cambio generazionale vero e proprio quanto un restyling in senso lato, ma la “ciccia” è notevole.
Sul canale YouTube “Test Driver” è già online il video completo di questa Renault Captur 2025, che trovi nel player direttamente qui sotto: perchè non gli dai un occhio? Ricorda poi di iscriverti al canale, così da non perdere gli aggiornamenti e supportare tutto il grande lavoro che c’è dietro il network Test Driver!
Dimensioni (quasi) invariate, design rivisto
Le dimensioni di questa Captur 2025 crescono leggermente rispetto la versione pre-restyling, al punto da avere una lunghezza di 4,24 metri. Non c’è bisogno di un indovino poi per capire che il tratto che ha subito maggiormente il fascino dei designer è quello anteriore. Cambia infatti tutto il frontale, che adesso ha preso il dettame stilistico delle ultime nate sotto il segno della losanga. Uno sviluppo decisamente orizzontale, capace di sottolineare una buona presenza su strada, che però alterna anche un motivo diagonale che aiuta con una sensazione di movimento.

Positivo il parere sui fari, o meglio sui proiettori principali, che sono sì ai lati del cofano ma sono molto sottili ed affusolati. Nemmeno a dirlo le luci di posizione agli angoli del paraurti, invece, ricordano un mix tra una losanga ed un fulmine, come già visto su alcuni modelli come Renault Rafale (qui la nostra prova: Prova Renault Rafale E-Tech Hybrid: un SUV coupé che ha senso?).
Dando un occhio al posteriore le differenze con il modello uscente sono davvero poche. In pratica è cambiato solo il vetro di copertura dei gruppi ottici, che adesso è trasparente. Questo aiuta anche a dare una continuità con il modello precedente e per definire in modo univoco che si tratti di una Captur, a prescindere dal lettering esteso – nero – al centro del portellone. Apertura che poi permette di sfruttare il bagagliaio della Renault Captur 2025, che parte da 348 litri con divanetto posteriore arretrato, ed arriva a 480 litri con il divanetto che slitta in avanti.
Interni della Renault Captur 2025 a prova di vita quotidiana!

L’allestimento in prova per la Renault Captur 2025 è l’Esprit Alpine, specifica importante considerando che dona un contrasto di colori agli interni del crossover francese. Ovviamente blu, bianco e rosso i colori delle cuciture, che richiamano in modo più o meno esplicito la bandiera francese (che tanto, qualora non li si associasse a questo vessillo, è apertamente evidenziato sulla plancia). Non sono tantissimi i dettagli che prendono le distanze dal modello uscente in fatto di interni tanto che, ad esempio, il volante resta perfettamente uguale. E mantiene la sua classica corona ampia e non piatta inferiormente, nonostante la Esprit Alpine abbia una connotazione “sportiveggiante”.
Se c’è un dettaglio che mi sento assolutamente di promuovere è l’assenza della classica plastica nera lucida che trovo spesso su molte auto. In questo caso Renault ha pensato a materiali e colori differenti. Questo non significa che non ci sia plastica, perchè si trova qualche copertura di questo materiale, ma ci sono anche inserti differenti e più pregiati. I sedili poi lasciano tutto sommato il segno, sia per lo spazio sia per le cuciture sia anche per la forma moderna e stilosa del poggiatesta.

Confermato il tunnel su più livelli che permette di adagiare un po’ di oggetti che potremmo trovarci nelle tasche agevolmente. C’è la classica ricarica ad induzione per chi preferisce usarla e poi il selettore del cambio che Renault sta usando da un po’ di tempo: un pezzo di design, per giunta tra i primi di questo genere ad arrivare sul mercato.
Tecnologia a bordo: spazio al pannello verticale
Soprattutto sull’allestimento Esprit Alpine della Renault Captur 2025 come quella in prova non può mancare il top possibile a listino in fatto di tecnologia e multimedialità. A partire dalla strumentazione, che prende vita grazie ad uno schermo da 10,2 pollici. Si tratta di un display che ha qualche personalizzazione e permette di navigare tra i dati fondamentali alla guida, senza perdersi in fronzoli troppo naïf e con una grafica tutto sommato comprensibile.

Al centro della plancia invece, sviluppato in verticale come da buona ultima tradizione Renault, c’è l’infotainment da 10,4 pollici. Non si tratta dell’OpenR Link che ho trovato sulla Rafale, sulla Austral o sulla Megane E-Tech Electric, ma anche in questo caso il software è basato su Android Automotive. Punto di notevole vantaggio, perchè aiuta non solo nell’interfaccia ma anche in tutte le funzionalità ed applicazioni. Presente infatti il Google Play Store, così come le app native di Google stessa, con annesso Assistente Google. E poi devo ammettere come sempre che il display in verticale si usa davvero bene, soprattutto con il navigatore.
La prova della Renault Captur 2025 direttamente su strada
Ma sapete che la prima impressione che mi ha dato questa Renault Captur 2025 durante la prova su strada è stata quella di…familiarità? Perchè sembra che state guidando quest’auto da tanto tempo, anche se in realtà avete percorso pochi chilometri dietro al volante. Accomodante, semplice da guidare e piacevole, questi sono alcuni dei suoi tratti distintivi. Sembra molto naturale nel suo essere un po’ tuttofare, senza quella necessità di dover studiare per filo e per segno nemmeno stessimo conseguendo l’abilitazione di volo di un Boeing 747.
In termini di numeri la motorizzazione in prova è le full hybrid, composta da un motore 1.6 aspirato, un quattro cilindri che viene aiutato da una coppia di motori elettrici. Questi non sono disposti sui due assali ma compartecipano sulla trasmissione e sull’assale anteriore, per un totale di 145 cavalli di tutto il sistema. Vi comunico che ci sarà anche un aggiornamento di motore, poichè si passerà ad un motore termico da 1.8 litri e con qualche cavallo in più – 160 nello specifico – ma per il test ho usato questo, che tutto sommato può tornare utile anche per qualche usato o km0 in futuro.

In assoluto la particolarità maggiore di questo motore è il cambio MultiMode, che ha quattro marce termiche e due elettriche. Un cambio ingegnerizzato da Renault da tempo e che cerca di sfruttare per la stragrande maggioranza del tempo la spinta elettrica, ricorrendo alla parte termica il meno possibile. tutto a favore dei consumi, chiaramente. Certo avere meno marce porta ad un motore che gira più in alto quando si sale di velocità, ma in generale la risposta è mediamente buona in tutte le fasi di utilizzo.
Come va la Captur nella vita di tutti i giorni
Nonostante non ci siano palette dietro al volante che permettano di decidere la marcia, ci sono le modalità di guida. Ovviamente cambiano l’apporto del motore termico e della parte elettrica, ma poche altre cose. Comfort ed Eco sono le più gettonate ed idonee, perchè rispecchiano l’indole di questo crossover, sena dubbio. In queste la batteria da 1.2 kWh si sfrutta al meglio e si percorrono chilometri su chilometri di strada in elettrico. Non con una singola carica, perchè usando la batteria in toto ci fate poco più di un paio di chilometri, ma il segreto è nella capacità di recuperare immediatamente la carica, sia usando il motore benzina come generatore sia con la frenata rigenerativa. E di lì, nuovamente in elettrico.

Captur comunque soddisfa la guida quotidiana, perchè a prescindere dalla tipologia di fondo stradale, lei se la cava senza grossi problemi. Se pensate che con i cerchi da 19 pollici della Esprit Alpine non ho avuto grossi problemi nemmeno sul pavè capite bene che le sospensioni lavorano puntando fortemente sul confort. Certo un ondeggiamento della scocca sulle sconnessioni più importanti c’è, innegabile, amplificato anche dalle dimensioni contenute dell’auto e del passo.
Prestazioni elettriche e tasto E-Save
La potenza totale di 145 cavalli l’avete a disposizione quando, chiaramente, tutti i motori funzionano, che significa avere anche la batteria carica. Se usate solo il termico o solo l’elettrico ovviamente la potenza è inferiore. Questo però non significa che sia insufficiente, perchè in elettrico si percorrono senza problemi città e statali, tanto che sono arrivato a toccare anche i 70 km/h con partenza da fermo. Questo con un settaggio del pedale acceleratore non allarmista, perchè se lo schiacciate leggermente di più non è pronto a far accendere il motore termico ma cerca di soddisfare quanto più possibile le necessità con la spinta elettrica.

Qui arriviamo a parlare di una novità introdotta con questo modello: il tasto E-Save. Si tratta di una modalità che blocca la scarica completa della batteria, preservandone sempre circa il 40%. Questo per evitare che in condizioni gravose, come magari delle salite impegnative, vi troviate senza carica e dobbiate fare affidamento sui circa 100 cv del motore termico.
Come supera la prova consumi la Renault Captur 2025?

In virtù de forte utilizzo della componente elettrica, la Renault Captur 2025 riesce a dare prova di consumi veramente ottimi. In città sono riuscito a raggiungere anche 3,9-4,0 litri/100 km, che ritengo davvero eccellente. Poco dissimile il consumo che ho rilevato lungo le statali, con medie di 4,1-4,2 litri/100 km nonostante le velocità leggermente più alte. Completamente diverso il discorso in autostrada, dove a 130 km/h c’è necessità che tutti i motori collaborino. Il consumo che ho rilevato in questo caso è di 8,6-8,7 litri/100 km, facilmente ovviabili nel caso in cui di tanto in tanto riuscite a sfruttare il solo elettrico (ad esempio in tratti in leggera discesa).
Prezzo e conclusioni
Così come in passato la Renault Captur si conferma un’ottima compagna di vita quotidiana, anche perchè tutto sommato per questo è stata pensata. Non è assolutamente priva di difetti com’è giusto che sia, dal motore leggermente rumoroso fino alla modalità B del cambio che non ferma del tutto l’auto. Ottimi i consumi, ma su questo Renault sta diventando una garanzia nel corso del tempo.

Il prezzo da mettere in conto per portare a casa la Renault Captur 2025 è di 29.650 euro per la variante ibrida con allestimento base. Per chi preferisce la top di gamma come l’ho provata il prezzo sale fino a 32.450 euro.
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