Oggi vogliamo portarvi un report fatto da IDTechEx, una società che si occupa di fare ricerche dedicate ai veicoli elettrici e all’accumulo di energia. In questa occasione si sono concentrati sul fare un’analisi sulla diffusione della mobilità elettrica e una previsione sul futuro di diverse tecnologie. Andiamo a vedere allora a che punto sono arrivate quelle che saranno le future tecnologie sulle auto.

C’è da considerare che il settore automobilistico, con circa 90 milioni di auto vendute ogni anno e 1,1 miliardi di vetture in circolo, è diventato centrale nel campo delle politiche ecologiche. Le auto elettriche sono nate un centinaio di anni fa ma solo dal 2011 stanno cominciando ad avere larga diffusione. IDTechEx prevede che in 20 anni le auto elettriche genereranno il 76% dei profitti dell’industria automobilistica.

La ricerca di IDTechEx ha riguardato paesi come Stati Uniti, Cina, Norvegia, Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi, Danimarca e RdM. Le vetture interessate sono state quelle full electric, ibride e a celle di combustione. Diversi tipi di batterie e motori elettrici e vari tipi di livelli di autonomia.

Quali sono le attuali e future tecnologie per le auto secondo IDTechEX?

Il primo punto su cui soffermarsi è quello delle batterie. Quelle maggiormente utilizzate sono quelle agli ioni di Litio basate su anodi di grafite e catodi di ossido stratificato. Queste però si stanno avvicinando al loro limite tecnologico e vengono evidenziati i rischi ambientali e di approvvigionamento. Si prevede che gli ioni di Litio continueranno a mantenere la loro posizione predominante, ma si pensa di riuscire a creare batterie da 400 kWh entro il 2030. Probabilmente i pacchi batteria diventeranno da moduli più grandi in modo tale da diminuire il numero di cavi.

Per quello che riguarda l’elettronica di potenza si sta puntando a migliorare l’efficienza del gruppo propulsore. Si pensa al passaggio ai MOSFET al carburo di silicio e alle piattaforme di veicoli ad alta tensione, a partire da 800V. Alcuni marchi hanno già presentato vetture che lavorano con questa tensione, ma si prevede che entro il 2030 il 10% del mercato userà le piattaforme a 800 V.

Per quello che riguarda i motori elettrici, ci troviamo ancora in un periodo di evoluzione. I nuovi progetti migliorano densità di potenza e di coppia. Uno sguardo viene dato anche ai materiali con motori a flusso assiale e vari OEM che hanno eliminato del tutto le terre rare. Si punta a migliorare l’efficienza di guida e abbassare le perdite di energia in modo tale da aumentare l’autonomia delle auto elettriche. Secondo il report, i motori continueranno a essere dominati dai magneti permanenti. Nei prossimi anni ci saranno opportunità per le varianti senza magneti, meno costose e più sostenibili.

Le celle a combustibile hanno tutt’ora diffusione limitata. Alcuni brand hanno sviluppato tecnologie in questa direzione negli ultimi 30 anni, ma alcuni ostacoli ne hanno rallentato lo sviluppo. Per prima cosa la difficoltà di progettazione di alcuni componenti e la possibilità di stoccaggio dell’idrogeno e la possibilità di generarlo in maniera “green”.

E la guida autonoma?

Per quello che riguarda la guida autonoma, al momento siamo praticamente arrivati al livello 3, ma in alcuni luoghi si sta testando la possibilità di arrivare al livello 4. In questo modo non ci sarà bisogno che un operatore rimanga vigile a supervisionare il funzionamento degli ADAS (se non sai di che si tratta abbiamo una guida sui vari tipi di ADAS: Sistemi ADAS: cosa significano le sigle e come funzionano?.

E voi? Cosa ne pensate di questa analisi di IDTechEx sulle attuali e future tecnologie per le auto? Fatelo sapere ai vostri amici condividendo l’articolo e ricordate di seguirci per rimanere sempre aggiornati!

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