Chery si prepara ad una rivoluzione nel mondo automobilistico introducendo, per la prima volta in una dotazione di serie, un sistema elettronico di frenata. Denominato EMB (Electronic Mechanical Braking). La tecnologia farà il suo debutto tra marzo e aprile del 2026 ed il veicolo in questione è la Chery Exeed EX7.

Exeed Ex7
Chery Exeed Ex7

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Un evoluzione lenta… ma continua

Il sistema elettronico di frenata di certo non è stato inventato pochi anni fa, la maggior parte dei lettori ricorderà la prima Toyota Prius (la prima auto ibrida di serie al mondo, 1997). Toyota rientra sicuramente tra i brand che in termini di ricerca e sviluppo legati all’ibrido ne sono pionieri. Nel 2001, la compagnia ha introdotto il primo sistema elettronico di frenata (ECB, Electronically Controlled Brake), che poi ha avuto i suoi esordi su vetture come la Toyota Estima e Alphard, Lexus RX400h e GS 430. Solo diversi anni dopo colossi del sistema frenante come Bosch e Continental sono riusciti a sviluppare un sistema proprio.

Brake by wire, il sistema elettronico di frenata

Vediamo in cosa consiste e come funziona il sistema elettronico di frenata. Nel classico sistema frenante, abbassando il pedale del freno, un collegamento diretto aziona il pistone nella pompa freno che spinge quindi il liquido frenante attraverso i tubi, permettendogli così di arrivare ai cilindretti dei freni e quindi arrestare l’auto facendo strisciare le pastiglie contro i dishi. Un sistema elettronico di frenata, invece, si libera del vincolo legato alla presenza di un fluido, infatti questa tipologia di freno è definito anche “freno a filo“. Il pedale non ha più un collegamento diretto con i cilindretti e la sua funzione non è quella di movimentare un fluido ma di fornire un segnale elettrico . La centralina sarà poi in grado di convertire il segnale fornito dal pedale in una specifica quantità di forza da imprimere ai dischi e di conseguenza fermare il veicolo.

Sistema elettronico di frenata
Sistema elettronico di frenata

Vantaggi legati ad un sistema di frenata elettronico

La mancanza di un sistema idraulico sicuramente contribuisce alla riduzione di peso del veicolo, inoltre, essendo il sistema di frenata gestito interamente in maniera elettronica è possibile integrare diversi sistemi di sicurezza come la frenata automatica di emergenza in maniera più efficace. La mancanza di un sistema “puramente meccanico” sicuramente riduce i tempi di risposta della frenata, essendo l’elettronica sempre più reattiva della meccanica pura. Di conseguenza, questi aspetti, concorrono a rendere gli spazi di frenata più brevi e quindi ad aumentare la sicurezza degli occupanti.

Svantaggi legati ad un sistema di frenata elettronico

I principali limiti di un sistema elettronico di frenata sono legati all’affidabilità elettronica a lungo termine. La totale assenza di una connessione fisica diretta tra pedale e pinze comporta, in caso di malfunzionamento del sistema elettronico, una perdita parziale o completa del sistema frenante rendendo sempre necessaria una particolare attenzione da parte del costruttore affinché malfunzionamenti simili non avvengano. Inoltre, siccome il pedale non è più fisicamente connesso, è necessario implementare dei simulatori di carico per poter simulare la risposta tradizionale del pedale verso il guidatore. Dunque, la tecnologia in questione è sicuramente è legata a dei costi superiori ed a tutta una serie di complicazioni che richiedono elevati standard di sicurezza.

Cosa ne pensi di questa scelta? Preferisci il buon vecchio sistema frenante meccanico, semplice e senza incognite o pensi che l’elettronica sarà in grado di rivoluzionare il nostro modo di frenare? Faccelo sapere tramite i canali social!

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