Alzi la mano chi da bambino non ha sognato di possedere e guidare una ferrari, l’eleganza, il fascino e il rosso che la contraddistingue mettono d’accordo chiunque… Ferrari è amata da qualsiasi appassionato di motori. Cosa si intende nel gergo quando si parla di “Ferrari dei poveri”? Scopriamolo insieme!

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Ferrari un marchio storico che appassiona chiunque
Ferrari è stata fondata nel 1947 da Enzo Ferrari ed ha la sua sede principale a Maranello. Produce auto sportive di fascia alta e da competizione con un fascino unico al mondo. Tra le tante case costruttrici è quella che vanta il numero maggiore di titoli vinti nel campionato di Formula 1, con 15 titoli piloti e 16 titoli costruttori e si distingue anche in tante altre categorie come Gran Turismo ed Endurance. Il fascino del cavallino rampante coinvolge tutti, passando dalle nuove generazioni alle vecchie ed il sogno di possederne una e poterla guidare ha accompagnato molti appassionati.
La “Ferrari dei poveri”
Parliamoci chiaro, “Ferrari” e “poveri” nella stessa frase suona decisamente male, ma spesso si utilizza questo epiteto per definire delle auto sportive con un aspetto accattivante e con delle buone prestazioni, insomma qualcosa che possa farci vivere delle emozioni forti al volante ma… senza farci vivere delle emozioni altrettanto forti guardando il conto in banca.
La lista di “Ferrari dei poveri”
Vediamo una lista di quelle che in gergo comune e giocoso, al bar tra amici appassionati di auto, potrebbero essere definite “Ferrari dei poveri”. Dalle più economiche alle più costose (NB: i prezzi possono variare in base alle condizioni delle auto e alla tipologia, si intende fornire solo delle stime):
- Pontiac Fiero (4.500-16.000 €): Auto risalente agli anni ’80, riconosciuta come la sportiva dai bassi consumi, un’auto a due posti con motore “Iron Duke” a 4 cilindri in linea da 2.5 litri. Trazione posteriore e motore centrale. Insomma una ricetta che, soprattutto all’epoca del suo ingresso sul mercato, richiamava proprio un “odore” di Ferrari.
- Fiat Coupé (4.500-28.000 €): Si parla di un’auto degli anni ’90, 6 diverse scelte di motorizzazione con 4 o 5 cilindri in linea da 1.8 o 2.0 litri. Certo esteticamente non è paragonabile alle sportive di Maranello, ma c’è chi ha azzardato a trovarle qualche legame…
- Chevrolet Corvette C8 (105.000-120.000 €): Lanciata nel 2020, motore centrale-posteriore V8 aspirato da 6.2 litri, sprigiona fino a 495 cavalli offrendo un rapporto qualità prezzo ottimo. La sportiva americana negli anni è stata paragonata molto alle sportive italiane, soprattutto perchè l’ultima generazione – C8 – ha un’architettura del tutto differente. Non più quindi un motore anteriore ma centrale, che fa molto…Ferrari.

Ci sono anche delle “vere” Ferrari
Ci sono anche delle vere Ferrari in questa nostra curiosa lista. Modelli che vengono considerati “entry level” e che, seppur mantengano la loro innata classe, agli occhi di qualche appassionato sembra abbiano una “marcia in meno” alle varianti di alta gamma.
- Ferrari Mondial (55.000-72.000 €): Anche questa vettura risale agli anni ’90, motore V8 centrale e disegnata da pininfarina, nota coma “la Ferrari pratica”, sprigiona fino a 300 cavalli. Di certo non è da “poveri”, ma in questo caso abbiamo in lista una vera e propria Ferrari!
- Ferrari California (95.000-140.000 €): Auto che risale al 2008, è la prima Ferrari nata con lo scopo di “venderne di più”. Motore V8 da 4.3 litri e 460 cavalli. Ferrari a tutti gli effetti, ma tutto sommato…entry level.
Quale auto ti ha regalato delle emozioni forti? Credi ci siano altre auto che potrebbero essere definite “Ferrari dei poveri”? Faccelo sapere tramite i nostri canali social!

