Ford e Renault hanno ufficializzato un importante accordo di collaborazione che segna una nuova fase per entrambe le case automobilistiche. In base all’intesa, l’Ovale Blu utilizzerà la piattaforma elettrica AmpR del gruppo francese per sviluppare due nuovi modelli destinati al mercato europeo, riprendendo la ben nota Fiesta e riproponendola con una motorizzazione elettrica.

La notizia, che ha subito suscitato grande attenzione, potrebbe segnare anche il ritorno di Ford nel segmento B, abbandonato dopo l’uscita di scena della storica Fiesta.

La solida tradizione di Ford su modello Renault

Ford promette di non seguire il modello Nissan: piattaforma e meccanica saranno di origine Renault, ma solo per accelerare lo sviluppo e contenere i costi. Il risultato non sarà una semplice rivisitazione dell’ormai ben nota Renault 5, bensì una vera Ford, con design e impostazione dinamica originali.

Come sottolineato al CEO Jim Farley, l’obiettivo è sfruttare le economie di scala senza rinunciare alla propria identità: i nuovi modelli manterranno un “autentico DNA Ford”, con doti di guide distintive.

Nonostante la forte personalizzazione, condivideranno con le gemelle francesi buona parte della meccanica: motore e trazione anteriore, potenze comprese tra 95 e 150 CV e batterie da 40 a 52 kWh.

Le due nuove personalità in arrivo

Il primo modello frutto dell’ambiziosa partnership è previsto per il 2028 e dovrebbe proprio rappresentare l’erede elettrica della Ford Fiesta, basata sulla stessa architettura delle Renault 5 e Renault 4. L’obiettivo è offrire una citycar a prezzi accessibili, capace di unire lo stile elegante di Ford alla tecnologia elettrica sviluppata da Renault (Confronta il nuovo modello con Ford Fiesta 2022 restyling: arriva la Fiesta ibrida!).

Illustrazione di come potrebbe presentarsi la nuova auto elettrica

Poco si sa invece del secondo progetto: l’intesa tra le due scuderie non punta ad un’imitazione della citycar precedente, né un SUV di segmento C poiché Ford vanta già dei suoi modelli Explorer e Capri.

L’ipotesi più accreditata è una crossover compatta derivata dalla Renault 4, destinata probabilmente a sostituire l’attuale puma Gen-E, anche se ancora non è stata confermata la data di debutto del veicolo.

Rilancio nel Vecchio Continente

L’annuncio di questi nuovi modelli, con l’aiuto della francese Renault, potrebbe segnare il primo passo di rilancio di Ford in Europa, dove le vendite sono calate sensibilmente dopo l’uscita di scena di Fiesta (2023) e Focus. Con la futura Fiesta elettrica, la nuova crossover compatta e l’erede della Focus, la nuovissima Bronco, attesa nel 2027, Ford punta a riconquistare terreno in un mercato dove la quota è scesa dal 12% storico a meno del 4%.

Un’intesa vincente?

La collaborazione con Renault non si limiterà alle auto elettriche: le due aziende hanno siglato anche una lettera di intenti per collaborare sui veicoli commerciali leggeri in Europa, valutando la possibilità di sviluppare e produrre insieme nuovi mezzi da lavoro.

Non si tratta della prima alleanza di questo tipo per Ford, che già collabora con Volkswagen per le sue Explorer e Capri elettriche, entrambe basate sulla piattaforma MEB del gruppo tedesco (Explorer che abbiamo provato qui: https://test-driver.it/prova-su-strada-ford-explorer-ev-il-suv-elettrico-intelligente/)

In un momento di grandi cambiamenti per il mondo dell’auto l’accoro tra Ford e Renault rappresenta molto più di una semplice collaborazione: l’Ovale Blu è pronta a tornare protagonista nel cuore del mercato europeo con una gamma di auto elettriche accessibili, moderne e dal carattere deciso.

Secondo te, una nuova Ford Fiesta elettrica riuscirà a conquistare gli automobilisti europei come fece la storica versione a benzina? Faccelo sapere direttamente sui nostri social e non dimenticare di lasciare un like!

1 Comment

Rispondi