Un fuoristrada nudo e crudo
Ineos Automotive è un brand che si sta affacciando per la prima volta sul mercato, ma già ha deciso di farlo in grande stile. Il “battesimo del fuoco” è stato con il nuovo Ineos Grenadier, che in questa occasione abbiamo potuto toccare con mano e saggiarne le prime capacità, seppur da passeggeri poichè i modelli a disposizione erano preserie guidabili solo dai driver dell’azienda. Nonostante il primo contatto, però, Grenadier ha mostrato in tutta la sua stazza la personalità, il carattere e tutte le capacità delle quali l’hanno voluto dotare.
Basta guardarlo da fuori…

Strano ma vero, che nuovo Ineos Grenadier sia un fuoristrada di fatto lo si capisce fin dal primo sguardo. Le linee tese e squadrate sono indice assoluto di questo genere di auto, a prescindere da cosa poi ci sia sotto: se ci sono queste forme, è quasi impossibile non ci sia da divertirsi lasciandosi l’asfalto alle spalle (seppur in Italia ci sia un diviete di circolazione in fuoristrada, lo spieghiamo qui: Scatta il divieto di circolazione fuoristrada!).
Le gigantesche dimensioni del Grenadier non sono assolutamente dissimulate. I quasi 5 metri di lunghezza, per un’altezza di 2.03 metri lo rendono imponente, ma allo stesso tempo permettono di personalizzare tutto nei minimi dettagli. Innanzitutto alla base c’è una semplicità costruttiva che abbraccia tanto il piacere degli offroadisti, al punto che sia i fari anteriori che quelli posteriori sono intercambiabili tra loro. Poi la possibilità di montare accessori attingendo non solo dalla lunga lista di opzioni offerte da Ineos Automotive stessa ma anche da possibili soluzioni aftermarket – contro la quale l’azienda non ha assolutamente nulla in contrario ma comunque, nei casi più eclatanti, invalidano la garanzia -, lo rendono personalizzabile in tutto e per tutto.

Scheda tecnica nuovo Ineos Grenadier
Per gli appassionati di numeri ecco qualche dato interessante che riguarda la scheda tecnica di nuovo Ineos Grenadier. L’altezza da terra è di 264 mm, mentre gli angoli di attacco, uscita e dosso sono rispettivamente di 35,5°, 36,1° e 28,2°. Le sospensioni hanno un’escursione massima di 60 cm, questo tanto per far capire la capacità di adattamento a tutti i percorsi che ha il fuoristrada di Ineos Automotive, mentre la profondità massima di guado è di 80 cm. C’è lo snorkel, seppur non sia del tutto funzionale in termini di guado poichè serve più per ambienti particolarmente polverosi: il Grenadier è già abbondantemente alto di suo al punto che non soffre con il normale filtro aria, anche perchè ha il comando interno per chiudere le prese d’aria.
Tra le plance più personali mai viste!

Sapete cos’è realmente meraviglioso di questo fuoristrada? Tutto il blocco del tunnel centrale e dell’imperiale. Tralasciando il minuscolo pannello spie avanti al conducente, che lascia vedere solo eventuali anomalie perchè poi tutti i dati di marcia sono sul display infotainment centrale da 12,3 pollici, la presenza di tanti tasti fisici è importantissima. In offroad vi può servire di dover richiamare alcune funzioni immediatamente e con un comando touch o soft touch non sarebbe possibile.

La parte bassa della plancia è allora disseminata di tasti fisici, disposti su di un pannello completamente verticale. Allo stesso tempo, però, un pannello ancora più grande prende posto sotto al tetto. Sembra la plancia comandi di un aereo, poichè le mole di tasti e switch è davvero imponente. Si passa dalla disattivazione dell’elettronica, al bloccaggio dei differenziali, alla chiusura delle prese d’aria oppure all’Hill Descend Control. Ci sono poi anche tutti i tasti relativi ad una batteria secondaria, per comandare ed alimentare apparati opzionali. Qui Ineos Automotive ha implementato la predisposizione, ma la tipologia di apparati la decide direttamente il cliente: potrebbe essere un verricello oppure un elettrodomestico da campeggio non importa.
Nuovo Ineos Grenadier non teme nulla
Il bello di queste auto è che davvero non temono nulla, seppur tutto debba essere fatto con prudenza e buon senso. Il Grenadier ha due opzioni in tema di motori, entrambi BMW ed entrambi 6 cilindri in linea. Da un lato un benzina da 286 cv e 450 Nm di coppia, dall’altro un diesel da 249 cv e 550 Nm. Tutti e due hanno il cambio automatico ZF a 8 rapporti con convertitore di coppia ed infatti…troviamo il selettore cambio proprio di BMW. Ineos ha però modificato i parametri della guida manuale, poichè anche ad alto numero di giri l’auto non cambia da sè, in modo tale da sfruttare il freno motore nei percorsi impervi.

Il selettore delle marce ridotte può poi far passare dalle marce lunghe proprio a quelle corte, ed in entrambi i casi bloccare il differenziale centrale, in modo meccanico. Ma la cosa interessante è che, oltre a delle spiccate capacità in fuoristrada, Grenadier è comodo anche su asfalto. A differenza di altre auto del genere non rolla molto e mantiene un appoggio stabile, senza flessioni del telaio. Questo permette anche di avere un comfort di marcia lungo la strade di tutti i giorni.
Chi potrebbe comprarlo e quanto costa il Grenadier?
Direttamente dall’azienda hanno individuato dei clienti tipo che potrebbero affacciarsi al Grenadier. Da un lato c’è l’appassionato di offroad, dall’altro chi ne fa un uso professionale per cui quotidianamente deve combattere contro terreni impervi, poi eventuali flotte di servizio ed infine il cliente a cui piace distinguersi. Il prezzo parte da 69,290 euro per la versione a 2 posti, ma per la 5 posti si sale a 70,490 euro. Le oscillazioni di prezzo poi dipendono solo da allestimento e optional ma non dal motore: che si scelga il benzina oppure il diesel il prezzo non cambia.










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