Il debutto della nuova Audi Q7 è fissato per la fine del 2026, un rinnovamento profondo che non ne tradisce però l’anima da grande passista adatta ai lunghi viaggi con tutta la famiglia. Sotto una carrozzeria inedita si nasconde un comparto tecnico rivisto da cima a fondo, mentre l’abitacolo cede alle lusinghe di una digitalizzazione massiccia (Prima di scoprire questa innovazione, leggi prima: Nuova Audi Q7 2024: scheda tecnica del restyling, dimensioni e motori).
In controtendenza rispetto ai trend attuali, i tecnici di Ingolstadt continuano a scommettere sul gasolio per la fase di lancio sul mercato.
Dimensioni e abitabilità
Il SUV di Ingolstadt non rinuncia alla sua presenza scenica e ferma l’ago della bilancia dimensionale a 5,06 metri di lunghezza, con un passo che tocca la soglia dei 3 metri precisi. Valori importanti, che posizionano la vettura nella fascia più alta del mercato per ingombri e status.

Rispetto al passato, le linee cambiano soprattutto nella zona posteriore, dove il portellone scende ora in modo più verticale e squadrato. Insieme a una manciata di millimetri in più in altezza, questa scelta stilistica si traduce in un vantaggio concreto per chi siede dietro, che può contare su un pizzico di aria in più sopra la testa.

La vera novità nell’abitacolo riguarda la modularità. Oltre ai classici layout a cinque o sette posti, debutta infatti un’inedita configurazione a sei sedili, strutturata su tre file con due poltrone singole e indipendenti al centro. Per quanto riguarda il carico, la variante a cinque posti offre un vano bagagli da ben 670 litri, che all’occorrenza possono trasformarsi in 2.075 litri semplicemente abbattendo gli schienali posteriori.

Interni più tecnologici
La plancia sposa l’impostazione stilistica e l’interfaccia digitale che Audi ha inaugurato sui suoi modelli più recenti. Davanti a chi guida spicca il cruscotto virtuale da 11,9 pollici, che si raccorda visivamente al grande display curvo centrale da 14,5 pollici basato sulla tecnologia OLED. Un terzo monitor, posizionato sulla destra, è invece dedicato all’intrattenimento del passeggero anteriore.

Il cuore software del sistema è adesso rappresentato da Android Automotive, che lavora in sinergia con un assistente vocale supportato dall’intelligenza artificiale per comprendere al meglio i comandi naturali. Questa evoluzione digitale si poggia su un’architettura elettronica completamente inedita, capace di gestire l’intera rete di bordo. Sul fronte della praticità, si segnalano una piastra per la ricarica wireless degli smartphone decisamente più rapida e una serie di prese USB-C ad alto wattaggio sparse per l’abitacolo.

Audi Q7 scheda tecnica: motori diesel V6 al lancio
Parlando di numeri, la versione d’accesso mette sul piatto 245 cavalli e una spinta di 500 Nm, mentre se si cerca qualcosa in più c’è lo step da 299 CV, che porta la coppia massima a ben 630 Nm. Sotto il profilo meccanico, le due varianti condividono la stessa identica impostazione: scaricano la potenza a terra sfruttando la trazione integrale permanente “quattro” e si affidano alla gestione del cambio automatico Tiptronic a otto rapporti. A dare una mano al propulsore termico interviene poi la tecnologia mild hybrid a 48 Volt.
Consumi dichiarati
Secondo i dati diffusi dal costruttore, la Audi Q7 3.0 TDI da 245 CV registra consumi compresi tra 7,1 e 7,8 l/100 km nel ciclo WLTP, con emissioni comprese tra 186 e 204 g/km di CO₂.
La versione da 299 CV dichiara invece valori tra 7,2 e 8,0 l/100 km e emissioni comprese tra 188 e 207 g/km di CO₂.
Telaio e sistemi di assistenza
La dinamica di guida e l’assorbimento delle asperità stradali beneficiano di tecnologie sofisticate come le sospensioni pneumatiche adattive e l’asse posteriore sterzante, abbinati a uno schema di trazione integrale evoluto. Gli ammortizzatori ad aria regolano l’altezza da terra del corpo vettura in base alla velocità e alla modalità di marcia selezionata, mentre lo sterzo integrale fa girare le ruote dietro per accorciare virtualmente il passo nelle manovre strette e stabilizzare la traiettoria nei curvoni veloci.
La dotazione di bordo include anche i fari anteriori Matrix LED di ultima generazione e i gruppi ottici posteriori OLED. Sul fronte della sicurezza attiva debuttano assistenti alla guida di secondo livello avanzati e un sistema di parcheggio automatizzato in grado di memorizzare e replicare le manovre più frequenti fatte dal conducente.

Prezzi della Audi Q7 2026
I primi esemplari arriveranno negli showroom italiani a settembre 2026. Il listino ufficiale della Audi Q7 attacca dagli 87.150 euro richiesti per la motorizzazione 3.0 TDI quattro da 245 CV. Per passare alla variante più prestazionale da 299 CV, la base di partenza si fissa invece a 89.850 euro.
Con questa nuova generazione, il costruttore punta a consolidare la posizione del suo SUV di punta, rinfrescando l’offerta tecnologica e migliorando la vita a bordo per reggere il passo di una concorrenza premium sempre più agguerrita.
Viste le novità su tecnologia e motori, pensate che la scelta di Audi di puntare ancora così tanto sul diesel per il lancio della Q7 sia quella giusta per il nostro mercato, o avresti preferito vedere subito le versioni plug-in ed elettriche? Faccelo sapere direttamente sui nostri social e non dimenticare di lasciare un like!

