Ognuno di noi ha a cuore i consumi della propria auto, specialmente quando ci rendiamo conto che i costi del carburante tendono ad aumentare. Ci sono però alcuni consigli utili che possiamo darvi che vi permetteranno di consumare meno carburante. Seguendo questi consigli potrete notare a lungo andare un notevole risparmio sulla spesa di carburante. Vediamo insieme quali sono questi consigli utili.

Se te lo sei perso, leggi anche: Modalità ECO: cos’è, i vantaggi e l’utilizzo.

1.Controllare spesso lo stato degli pneumatici

Una delle prime cose che potete fare per consumare meno carburante è di controllare periodicamente che gli pneumatici si trovino alla giusta pressione di gonfiaggio. Questa cosa viene molto spesso sottovalutata, ma è estremamente importante da tener conto. Uno pneumatico troppo sgonfio infatti, oltre ad usurarsi più rapidamente e in maniera disuniforme, porta ad un maggior consumo di carburante poiché aumenta la resistenza al rotolamento.

Qui vi parliamo anche di qualche ipotesi sul perchè si possono avere i pneumatici sgonfi: Pneumatico sgonfio: quali possono essere le cause?

Gonfiaggio corretto degli pneumatici
Gonfiaggio corretto e non degli penumatici

Potreste però essere indotti a pensare che con uno pneumatico più gonfio potreste consumare meno. Questo forse vale mantenendosi a non più di 0,1 bar in più rispetto alla pressione di gonfiaggio riportata sul libretto di uso e manutenzione della vostra auto. Ma attenzione, uno pneumatico troppo gonfio tende ad usurarsi in maniera disuniforme, usurando maggiormente la parte centrale del battistrada. Vi basta controllare almeno una volta al mese la pressione degli pneumatici per poter stare più tranquilli.

2. Guidare in maniera fluida evitando bruschi cambi di velocità

Il vostro stile di guida è ciò che maggiormente influenza la resa della vostra auto. È importante per il risparmio di carburante evitare brusche accelerazioni e frenate. Concentratevi dunque sull’ottenere uno stile di guida fluido. Anche quando siete in autostrada, cercate di mantenere un regime costante dei giri motore. Questo consiglio vale per le auto con motore endotermico, ma si presta anche alle auto elettriche. Nel senso che, anche in quel caso dovete cercare di tenere premuto l’acceleratore con una certa costanza evitando di rilasciarlo e premerlo continuamente.

3.Tenere i finestrini chiusi

Guidare con i finestrini aperti, specialmente a velocità sostenute, fa aumentare la resistenza aerodinamica del veicolo portando ad un notevole incremento del consumo di carburante. In molti sconsigliano anche l’utilizzo del climatizzatore, tuttavia va detto che se state viaggiando in autostrada, o comunque su strade a percorrenza veloce, se usate il climatizzatore in modalità automatica o comunque lo gestite voi con moderazione, il consumo è comunque di molto inferiore rispetto a quello registrado viaggiando con i finestrini aperti.

In città il discorso cambia, in quanto lì diventa poco conveniente usare il climatizzatore. Viaggiando a velocità più basse ed essendo costretti a fermarsi agli incroci o nel traffico, potete tenere il finestrino abbassato. Certo se fa molto caldo bisogna vedere se il solo finestrino abbassato riesce a farvi star bene.

4. Tenere il vostro veicolo in buono stato manutentivo

Mantenere una buona manutenzione dell’auto porta a limitare il consumo di carburante. Pensate ad una frizione usurata, un cuscinetto che va sostituito o qualsiasi altro componente meccanico che compone la catena cinematica, cioè tutti gli organi in movimento dal motore alle ruote (albero motore, trasmissione, semiassi, eccetera). Tutti questi organi in movimento portano a perdere energia a causa degli attriti che si destano. Dei componenti maggiormente usurati portano a sviluppare maggiore attrito, e quindi maggiore energia dissipata.

Consumare meno con una buona manutenzione
Consumare meno mantenendo un buono stato manutentivo dell’auto

Ma qui vi viene in soccorso il libretto di uso manutenzione della vostra auto, dove potete trovare tutti gli interventi da effettuare dopo un tot di anni o chilometri percorsi. Assicuratevi anche di utilizzare un buon olio lubrificante, e ricordatevi di sostituirlo spesso, insieme al filtro dell’olio e dell’aria.

5.Optare per una guida predittiva e sfruttare di più il cut-off

Cosa si intende per guida predittiva? Bene, immaginate di avvicinarvi ad un incrocio e notate da lontano che il semaforo è arancione. Molte persone tendono a frenare all’ultimo momento, quando cioè si arriva al semaforo. Un’abitudine che invece dovete acquisire è quella di rilasciare l’acceleratore già da una certa distanza, tanto sarà l’inerzia a far procedere il veicolo fino all’incrocio (ed in parte frenare).

Sapete qual è un altro errore che commettono in molti? Quello di mettere l’auto in folle quando si è in discesa. Questa è una cosa che non va assolutamente mai fatta, sia perché in caso di emergenza la frenata sarà meno efficace – in quanto non avete freno motore – sia perché banalmente consumate di più. Eh sì, perché quando il veicolo procede in discesa a folle, il motore deve comunque mantenere il regime minimo di rotazione per evitare che gli attriti della catena cinematica lo facciano spegnere. Questo regime minimo infatti è detto momento di autoalimentazione, e serve per poter vincere tutti gli attriti della catena cinematica.

Tornando al discorso della strada in discesa, in quel caso mantenendo la marcia inserita e procedendo senza premere l’acceleratore si attiva un sistema, il cut off, che annulla l’iniezione di carburante. Perché tanto se siete in discesa il veicolo possiede molta inerzia e sarà quella a garantirvi la marcia, muovendo le ruote e tutti gli organi meccanici ad esse collegate.

6.Viaggiare ad una velocità leggermente inferiore rispetto ai limiti

Quando viaggiate in autostrada, se non siete in ritardo o avete urgenza di arrivare in un certo luogo quanto prima, anziché viaggiare a 130 km/h abbassate la velocità a 120 km/h. A velocità sostenute entra sempre più in gioco l’aerodinamica del vostro veicolo. La resistenza aerodinamica aumenta infatti in maniera esponenziale con l’aumentare della velocità. Quindi anche ridurre di soli 10 km/h la velocità di marcia vi permette di consumare molto meno carburante.

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