Si è chiusa da poco la Formula SAE Italy 2026, andata in scena all’Autodromo “R. Paletti” di Varano de’ Melegari. Cinque giornate intense che hanno visto scendere in pista 51 team universitari, con circa 1.600 studenti arrivati da 13 Paesi diversi. Una manifestazione che, anno dopo anno, sta diventando sempre più interessante anche per chi guarda al mondo del motorsport e dell’automotive da fuori dall’ambiente universitario. Qui, infatti, non si tratta semplicemente di costruire una macchina veloce: i team devono progettare una vera e propria monoposto, gestire costi e risorse e poi dimostrare in pista quanto vale il lavoro fatto durante mesi di preparazione.

Padova fa il colpaccio tra le vetture a combustione

Partiamo dalla classe 1CV, quella dedicata alle vetture con motore a combustione interna. A conquistare la vittoria è stato il Race Up Team Hybrid dell’Università degli Studi di Padova, protagonista di un weekend praticamente perfetto. La squadra italiana ha raccolto punti importanti praticamente ovunque, riuscendo a vincere anche la Business Plan Presentation e la Engineering Design Discipline. Ma è soprattutto in pista che Padova ha fatto la differenza, conquistando il primo posto in Acceleration, Autocross ed Endurance. La monoposto ibrida del team veneto si è quindi dimostrata completa e competitiva sotto ogni punto di vista, chiudendo davanti alla YTU Racing C della Yildiz Technical University e alla FS RTU della Riga Technical University.

Formula SAE Italy 2026: tra le elettriche vince Graz

Se nella classe a combustione a festeggiare è stata una squadra italiana, tra le elettriche il successo parla austriaco. Il titolo della classe 1EV è andato infatti al Joanneum Racing Graz di UAS Graz, capace di mettere insieme un ottimo rendimento nelle diverse prove. Il team ha vinto sia il Design sia l’Endurance, oltre a conquistare il secondo posto nell’Autocross. Alle sue spalle si è piazzato il Rennstall Esslingen della Esslingen University of Applied Sciences, mentre il terzo posto è andato al Bern Racing Team di Bern UAS. Proprio l’Endurance elettrico è stato uno degli appuntamenti più combattuti della manifestazione. Le temperature elevate hanno costretto i team a prestare particolare attenzione alla gestione termica delle vetture. In questo scenario sono entrati in gioco anche algoritmi capaci di prevedere lo stato termico dei sistemi, così da evitare surriscaldamenti e conseguenti rallentamenti.

Driverless: Praga è imprendibile

Sempre più attenzione è rivolta alle monoposto senza pilota e anche quest’anno la classe 1DV Driverless ha regalato spunti interessanti. A portarsi a casa la vittoria è stata eForce Prague Formula della Czech Technical University in Prague, che ha costruito il successo soprattutto grazie alle prove di Autocross e Trackdrive. Secondo posto per RaceUP Electric Padova, mentre sul terzo gradino del podio è salita Dynamics e.V. di OTH Regensburg. La prova di Trackdrive è stata particolarmente significativa. La vettura ceca ha mostrato un’elevata capacità di leggere il tracciato attraverso il proprio sistema di guida autonoma, riuscendo a conquistare il primo posto davanti a Dynamics e.V. e RaceUP Electric Padova.

Formula SAE Italy 2026: la Classe 3

Non solo prototipi e gare in pista. La Classe 3 è dedicata ai team che presentano il progetto della propria vettura senza portare un prototipo all’evento. A vincere è stato il team egiziano Arab Academy Motors della Arab Academy for Science, Technology & Maritime Transport, capace di chiudere al primo posto tutte le prove statiche. Seconda posizione per STV-Scuderia Tor Vergata dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, mentre il terzo posto è andato a Poliba Corse del Politecnico di Bari.

L’Endurance mette tutti alla prova

Tra le prove più attese della Formula SAE Italy 2026 c’è stata, come sempre, l’Endurance. È una delle discipline che pesa maggiormente sul risultato finale, con 325 punti sui 1.000 complessivi. Il percorso di circa 22 km mette a dura prova macchine e piloti. Non sono ammessi interventi tecnici durante la prova e a metà gara è previsto il cambio di pilota. In altre parole, bisogna arrivare preparati e soprattutto riuscire a portare la macchina al traguardo senza commettere errori. Quest’anno sono state ammesse alla prova 30 vetture: 22 elettriche e 8 a combustione. Il circuito di Varano si è rivelato particolarmente veloce e tecnico, mettendo in evidenza soprattutto le vetture più agili, capaci di gestire sia i tratti veloci sia i continui cambi di direzione.

Prova di accelerazione Formula SAE
Prova di accelerazione Formula SAE

Non solo velocità: qui si formano i professionisti di domani

La cosa interessante della Formula SAE Italy 2026 è che dietro alle gare c’è molto più di quello che si vede in pista. Gli studenti devono infatti occuparsi praticamente di tutto: dalla progettazione della monoposto alla sua realizzazione, passando per il budget, la gestione delle risorse e la presentazione del progetto. È un’esperienza che porta i ragazzi a lavorare con scadenze precise e vincoli simili a quelli che si incontrano nel mondo reale dell’automotive. E proprio il rapporto con l’industria è uno dei punti forti della manifestazione. I team hanno la possibilità di confrontarsi con tecnici e professionisti del settore, ricevendo feedback e suggerimenti direttamente da persone che lavorano nel mondo automotive e motorsport.

Formula SAE Italy 2026: le classifiche Overall e i premi speciali

Si chiude quindi con quattro vincitori diversi la Formula SAE Italy 2026: Padova nella classe a combustione, Graz tra le elettriche, Praga nella categoria Driverless e Arab Academy Motors nella Classe 3.

Classifiche Overall

Classe 1CV – Combustion

  1. Race Up Team Hybrid – Università degli Studi di Padova
  2. YTU Racing C – Yildiz Technical University
  3. FS RTU – Riga Technical University

Classe 1EV – Electric

  1. Joanneum Racing Graz – UAS Graz
  2. Rennstall Esslingen – Esslingen University of Applied Sciences
  3. Bern Racing Team – Bern UAS

Classe 1DV – Driverless

  1. eForce Prague Formula – Czech Technical University in Prague
  2. RaceUP Electric Padova – Università degli Studi di Padova
  3. Dynamics e.V. – OTH Regensburg

Classe 3

  1. Arab Academy Motors – Arab Academy for Science, Technology & Maritime Transport
  2. STV-Scuderia Tor Vergata – Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  3. Poliba Corse – Politecnico di Bari

Premi speciali

  • Dallara – Award for the Best Car/Resources Balance: Rennstall Esslingen
  • Ferrari – Endurance & Efficiency 1CV: Race Up Team Hybrid Padova
  • Ferrari – Endurance & Efficiency 1EV: Joanneum Racing Graz
  • Marelli – Motorsport Engineering Mentorship Award 1CV: Race Up Team Hybrid Padova
  • Marelli – Motorsport Engineering Mentorship Award 1EV: Joanneum Racing Graz
  • ANFIA – Best Social Networker on FSAEItaly 26 App: Alp Mete Senel – Squadra Corse PoliTO

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