Il ritorno ad un genere che mancava

Ammettiamo che nel corso degli ultimi anni la narrativa a tema auto è stata un po’ bistrattata, merito e causa di produzioni altisonanti Hollywoodiane che hanno soppiantato nel pubblico quell’estro immaginativo e sensoriale che solo un libro può regalare. Si è perso un po’ quel gusto di sfogliare le pagine di un buon libro ed annusare l’odore della carta, mentre il cervello cerca di mandare al cervello – nel nostro caso – input diversi: l’odore della benzina, delle gomme stracciate sull’asfalto. In questo panorama letterario alla deriva però porta un po’ di respiro agli appassionati il libro di Flavio Uccello, intitolato “Il rombo della Fenice”.

Informazioni del libro “Il rombo della Fenice” di Flavio Uccello

In 120 pagine di questo libro edito da Rossoquadro l’autore Flavio Uccello racconta le avventure di Miki, pilota che prende parte a gare clandestine. Viene riassunto così:

Copertina del libro
Copertina del libro “Il rombo della Fenice”, acquistabile su Amazon

Roma, 1997, le corse clandestine sulle strade della città mettono in allarme la Polizia. Miki è uno street racer e sogna di diventare un pilota professionista.
Quando le luci si spengono, lancia la sua E30 al massimo per battere i più veloci della capitale. Carla gli vuol bene, ma sente di dover fare una scelta di vita. Franco, suo migliore amico e socio, di notte si muove con disinvoltura negli ambienti più loschi e di giorno lavora in una concessionaria. Gianfranco Speranza, uno degli imprenditori più influenti e temuti di Roma, incombe con la sua ombra su tutti loro. Sembra che tutto vada a gonfie vele, ma il giorno della gara decisiva, l’ultima del torneo, succede qualcosa che cambierà il corso degli eventi.

L’immagine di copertina invece, a cura di Ivan Coppolaro, immortala proprio una BMW E30 nel pieno di una sbandata. Un segnale per catturare l’attenzione degli appassionati? Esattamente!

Cosa penso dell’opera di Flavio Uccello

L’ho letto tutto il libro, in una sola notte. Le pagine sembrano scorrere veloci sotto le dita, merito di una storia che alterna fasi più concitate a momenti di calma apparente. L’autore ha voluto puntare con il suo libro non solo un’utenza appassionata di motori ma anche i lettori che amano concedersi una lettura piacevole e spensierata. Tanti i riferimenti che riesce a carpire chi mastica pane e benzina e che aiutano a dare un tocco magico alla storia, ma sapientemente nascosti nella narrazione e che non infastidiscono con nozioni di meccanica spinta i meno inclini al settore. E mentre l’immaginazione propone all’attenzione un mix di odori di combustione, allo stesso tempo la penna di Flavio ha regalato immagini spensierate di una Roma di fine anni ’90.

Flavio Uccello autore
Flavio Uccello, autore del libro “Il rombo della Fenice”

Flavio Uccello, giornalista pubblicista, esprime la sua passione per i motori come redattore di WWWITALIA. Ha lavorato nel mondo automotive. Ama leggere e viaggiare.

Insomma ne vale la pena di leggerlo? Assolutamente sì, merito anche di un prezzo contenuto e dell’infaticabile servizio di Amazon, dato che lo si acquista direttamente in piattaforma (più sotto il link per l’acquisto diretto!). Direi che questo è il supporto minimo ad autori che si lanciano in una narrativa che nasce di nicchia, ma che in realtà è molto più ampia e condivisa di quanto si immagini.

E poi a me è piaciuto, quindi attenderò eventuali sviluppi sul tema!

Vi lascio il link per l’acquisto diretto del libro su Amazon:

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