Ormai è chiara l’intenzione delle case automobilistiche: l’innovazione tecnologica prima di tutto. Di questo avviso è anche Mercedes che, negli ultimi giorni, ha ufficializzato una collaborazione con Google. Mercedes e Google hanno stretto una collaborazione a lungo termine per creare un’esperienza di tipo tecnologico senza confini nè eguali. La partnership riguarda il mercato delle auto di lusso, quindi un surplus per la casa di Stoccarda, che già ricopre un’ottima fetta di mercato del segmento.

Mercedes e Google: primato per la stella d’argento

La casa di Stoccarda, grazie a questa partnership, sarà la prima a poter offrire un’esperienza tecnologica senza precedenti e soprattutto esclusiva. Difatti sarà la prima ad avere un servizio di navigazione basata esclusivamente su Google Maps Platform. La stella d’argento potrà usufruire delle informazioni preziosissime di Google sia per il lato di servizi per il cliente che per la crescita tecnologica del marchio. Il nuovo sistema operativo, il MB.OS, darà modo ai clienti di sperimentare un’esperienza di alto livello grazie ad un comparto infotainment di ultima generazione.

Youtube e tante altre novità

Una ulteriore novità è la possibilità di poter usare YouTube nel sistema di infotaintment Mercedes per migliorare il lato intrattenimento (ad esempio guardando i video interessanti del nostro canale YouTube). Molto utile è anche la mole di dati che Google Maps utilizzerà per migliorare la guida assistita della vettura.

“Invitiamo solo i migliori partner a migliorare il nostro sistema operativo e ad arricchire l’esperienza dei clienti Mercedes. Google è da molti anni leader nel settore delle mappe e della navigazione. Con la nostra partnership strategica, siamo entusiasti di creare servizi unici e di elevare il livello di comodità per i nostri clienti. Il sistema sarà profondamente integrato nella nostra interfaccia utente Mercedes e sarà completamente collegato alle funzioni rilevanti del veicolo, come lo stato di carica”. Queste le parole del Ceo di Mercedes Ola Kellenius che spiega il perché della partnership.

Spero che l’articolo vi sia piaciuto, cosa ne pensate di questa collaborazione?

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