Nel corso degli anni Opel ha seguito tutta una serie di rami produttivi. L’ha fatto perchè l’industrializzazione era particolarmente spinta e perchè Adam Opel, il fondatore, aveva delle vedute particolarmente larghe. Oggi parleremmo di differenziazione del business, considerando che Opel iniziò con le macchine per cucire (ne parliamo qui: Il business di Adam Opel prima delle auto), ma potremmo affermare anche che le strade di Opel sono state infinite. Tra queste molte, ovviamente, hanno interessato i motori Opel.

Le motociclette Opel: siamo nei primi del 1900

Moto Opel Motoclub
La Opel Motoclub fu l’ultima moto prodotto prima di interrompere il ramo delle due ruote a motore

Seppur fossero poco più che delle biciclette, Opel ha esplorato anche il campo delle due ruote a motore. Le biciclette sapevano già farle, ma quando ci “attaccarono” un motore fecero il salto di qualità. Era il 1901 quando arrivò la prima “Motorzweirad” (che vuol dire proprio “bicicletta a motore”), già con il motore all’interno del telaio ed una cinghia che azionava la ruota posteriore. Quasi 2 cavalli di potenza e ben 40 km/h di velocità massima per la moto di Opel, fu l’apripista per quasi 30 anni di produzione, lungo i quali si susseguirono svariati modelli. Proprio nel 1930 General Motors, allora azionista di maggioranza, fece interrompere questo business.

Motori Opel anche per gli aerei

Motore Opel per aerei
Il motore per aerei Opel

Dato che a partire dal 1910 la richiesta di motori per aeroplani impennò vertiginosamente, anche Opel pensò di lanciarsi a cavalcare l’onda. I motori Opel erano già in produzione, gli stessi utilizzati per le auto, ed erano ben ingegnerizzati: leggeri, fluidi e con una discreta potenza utile allo scopo. Il quattro cilindri raffreddato ad aria trovò il primo impiego su un biplano August Euler: il propulsore pesava solo 130 kg e sviluppava 65 cavalli, osservato da tutto l’aeroporto di Darmstadt per il volo inaugurale. Nel corso degli anni Opel continuò a sviluppare i suoi motori per aerei, complici anche le necessità della guerra, finanche ad arrivare ad un nove cilindri da 200 cavalli, che però non superò mai le fasi di collaudo.

E tu lo sapevi che Opel ha prodotto motori per tutti questi settori? Faccelo sapere direttamente sui nostri social e non dimenticare di lasciare un like!

Rispondi