Storia di un brand di successo
Come spesso avviene quando si parla di automobili e di aziende che affondano le proprie radici nel passato, il business comincia con un’idea completamente differente. Peugeot produceva anche dei macinapepe, tanto per citarne uno, ma tra questi è interessante la storia di Opel. Adam Opel, fondatore del brand che prende lustro dal suo cognome, prima delle auto si concentrò su un oggetto del tutto differente: le macchine per cucire.
Adam Opel e le macchine per cucire prima delle auto

Nonostante il padre di Adam Opel, Philipp Wilhelm Opel, fosse un fabbro esperto voglioso di trasmettere il suo mestiere al figlio, Adam prese una strada decisamente diversa. Dopo diversi viaggi finì a Parigi, suo sogno: fu proprio in questa città, stimolante e frenetica, che decise di entrare nel business delle macchine per cucire. Adam Opel fondò allora la sua piccola azienda, prima delle auto, direttamente nel suo paesino di nascita, Russelsheim. Correva l’anno 1862 e ci vollero diversi mesi per far vedere la luce alla prima macchina per cucire, ma poi prese velocemente il volo.
Come crebbe l’azienda di Opel
Dopo solo 1 anno di attività e dopo aver guadagnato la fama di assemblare dei prodotti molto affidabili, Opel arrivò alla prima struttura produttiva. Nel 1863 passò dalla casa dei genitori alla stalla inutilizzata dello zio. Il materiale arrivava da Parigi e mostrarono anche le prime pubblicità, al punto che venne assunto il primo dipendente. Dopo soli 5 anni il business di Adam Opel prima delle auto prese letteralmente il volo: arrivò al punto di costruire una vera fabbrica, con uffici, un motore a vapore ed un salone espositivo su due piani. 40 persone lavoravano per Adam Opel e l’azienda divenne un punto di riferimento…poi cambiò business. E non passò alle auto. Ma questa è un’altra storia!

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