Considerando che tutto il mercato automotive si sta spostando verso l’elettrificazione, anche Dacia ha ovviamente fatto la sua mossa. Ha iniziato da tempo, già con la Jogger (qui la nostra prova della 7 posti per famiglie), ma il Duster non poteva essere da meno. Dopo aver provato la versione GPL della nuova generazione (la trovi qui), non poteva mancare la prova di questo nuovo Dacia Duster 4×4 2025, che dal canto suo ha anche abbandonato il motore diesel. Scelta oculata o sconsiderata? Cerchiamo di capirlo assieme.

Vi ricordo che sul canale Youtube Test Driver è già online la prova in video di questo Duster 4×4 2025. La trovate nel player qui sotto direttamente. Ricordate di iscrivervi al canale, così da essere sempre aggiornati e poter supportare tutto il lavoro dietro la produzione di ogni video!

Con il 4×4 le dimensioni non cambiano, ma gli “angoli” si

Rispetto alle altre motorizzazioni e versioni presenti in commercio la variante 4×4 di Dacia Duster 2025 come quella in prova non cambia in quanto a dimensioni. D’altronde questa è una delle caratteristiche vincenti del SUV rumeno, che con una lunghezza di 4,34 metri entra di diritto nelle auto spendibili sia in città che altrove. Ha sempre suscitato un certo interesse, perchè è una dimensione “di mezzo”, alla quale associa anche un buon bagagliaio da 546 litri con schienali dei sedili posteriori alzati (48 in meno rispetto alla versione 4×2).

Angolo di uscita nuovo Duster
L’angolo di uscita di nuovo Duster è impressionante

La versione 4×4 ha però delle differenze sostanziali rispetto alle varianti 4×2, che lo rendono più idoneo al concetto di fuoristrada. Si parla di altezza da terra e di angoli caratteristici, che diventano più ampi. Nel caso dell’altezza da terra si arriva a quasi 22 centimetri (217 mm), decisamente alta rispetto la media del segmento. Ci sono poi l’angolo di attacco di 31°, l’angolo di dosso di 24° e l’angolo di uscita di 36°. Sono angoli anche superiori alla precedente versione di 4×4 e potrebbero dettare un riferimento per questa tipologia di auto, che quindi sulla carta ha la capacità di spingersi davvero molto lontano.

Una prova di maturità per Dacia Duster 4×4 2025

Sul piano estetico non cambia molto rispetto alle altre motorizzazioni di Dacia Duster, ma i ritocchi sono lì dove serve. Dacia ha sempre affidato un grande interesse alla versione a trazione integrale del suo prodotto di maggior successo, quindi non era possibile lasciarlo in balìa degli eventi senza nemmeno massimizzarne le prestazioni. Ecco che quindi compare un paraurti anteriore dedicato, che cerca di unire quindi estetica e funzionalità. Molto più “rugged” ma, soprattutto, aiuta ad aumentare l’angolo d’attacco che ho segnalato più sopra ed evita spiacevoli impatti nelle zone più difficili.

Tre quarti posteriore Duster
La tre quarti posteriore di nuovo Duster 4×4

Resta poi questa estetica molto squadrata e piatta, soprattutto nella zona anteriore. Basta guardare il cofano per capire quanto questo sia alto da terra, e quanto in effetti dal posto di guida si percepisca in termini di visibilità. Fanno capolino i gruppi ottici che sono parzialmente a LED, perchè anche qui – ahinoi – i proiettori abbaglianti mantengono la connotazione alogena. Al posteriore il lunotto è alto e meno ampio della generazione precedente, con ai lati i fari a forma di Y. Insomma un mix di linee che stuzzica molto, soprattutto perchè la precedente generazione era molto più tondeggiante. Qui hanno invece preferito segmentare maggiormente le linee: da un lato questo è molto vicino ad un design contemporaneo, dall’altro fa tanto fuoristrada.

Prova interni Duster 2025 4×4: plastica si, ma con stile

Pensare che non ci sia della plastica all’interno di Duster è del tutto fuori luogo, bisogna ammetterlo. La plastica dura ricopre infatti sia la plancia, sia i pannelli porta che il tunnel centrale, tanto per capirci. Seppur però Dacia abbia utilizzato questo materiale, ovviamente per una questione di costi complessivi, ammetto di promuoverne il disegno. Oggi è impossibile non trovare auto all’interno delle quale non ci sia plastica, e c’è da specificare che, avendo tante auto sottomano, ci sono tanti livelli di qualità delle plastiche interne. Sono percepibili, ma a prescindere da questo il come queste siano distribuite e disegnate incide molto. Tanto per fare un esempio avanti al passeggero c’è una plancia disegnata bene e con la grande scritta “Duster”. Interessante senza dubbio, che almeno da un tocco di stile.

Posto di guida Duster
Volante e posto di guida del nuovo Duster 4×4

Tra il volante che adesso è diventato a tre razze e non più quattro e le bocchette climatizzatore con disegno a Y ed inserti bronzo, gli interni del Duster 4×4 2025 in prova sono essenziali ma al contempo completi. Perchè tutto sommato quel che serve per l’uso quotidiano non manca. Il climatizzatore poi è con comandi manuali, apprezzabilissimo, e sull’allestimento in prova il freno a mano non è a leva ma elettroattuato. Segnalo giusto la presa di ricarica a induzione avanti al cambio e, più sopra, un piccolo ripiano. Quest’ultimo però non ha una copertura in gomma e quindi gli oggetti potrebbero scivolare.

Interni Duster 4x4 2025 in prova
Gli interni ed i sedili di Duster 4×4

Quel che cambia poi sulla versione 4×4 è la presenza del selettore delle modalità di guida sul tunnel centrale. Un rotellone con un pulsante al centro (per l’Hill Descent Control), grazie al quale far funzionare bene anche la trazione integrale.

Quanta tecnologia c’è a bordo?

In primis finalmente è stata abbandonata la strumentazioni a lancette, che ha imperversato fino alla precedente generazione. Qui ha trovato spazio un display da 7 pollici, che sembra più grande grazie ad un escamotage trovato da Dacia: ai lati del display ci sono delle linee che sembrano una naturale estensione del display. In realtà non è così, ma l’effetto complessivo è molto gradevole.

Il display infotainment ha invece una diagonale da 10 pollici e si usa con il tocco delle dita. Non ha un software di quelli tra i più completi in circolazione, ma permette comunque di sfruttare tutta la connettività: bluetooth, Android Auto, Apple CarPlay e simili. Molto semplice la grafica ma con riquadri grandi e facilmente raggiungibili con le dita. Su questa variante 4×4 è stata poi inserita la schermata che aiuta a monitorare gli angoli raggiunti in fuoristrada, con annessa la visualizzazione della telecamera per evitare di incorrere in ostacoli. Avrebbero potuto fare di più in termini di ADAS, ma nessuno è perfetto.

Infotainment 10 pollici Dacia
Lo schermo multimediale è da 10 pollici

Importante segnalare che lo smartphone è sempre a portata di mano con la clip U-Clip alla sinistra dello schermo. Quello è uno dei tanti ancoraggi di queste clip innovative che ha lanciato Dacia, che trovo intelligentissime. Segnalo solo che, purtroppo, parte del display telefono è coperta dalla corona del volante.

Arriviamo al verdetto della strada

Cominciamo con il fare una specifica: il Duster 4×4 2025 non è più con motore diesel. Per molti questa potrebbe essere una pessima notizia, ma fatto sta che è stato sostituito dal motore 1.2 litri TCe da 130 cavalli, supportato da un piccolo motore elettrico che lo rende di fatto ibrido 48 Volt. Sono 16 i cavalli che arrivano dal motore elettrico e, tutto sommato, devo ammettere che aiutano non poco quando il motore è basso di giri. D’altronde il mild hybrid ha proprio questa ideologia di funzionamento: quando i giri sono bassi e si è in sottocoppia ecco che arriva l’aiuto dell’elettrico, che ha coppia immediata. Questo è percepibile sul Duster e migliora tangibilmente quello che potrebbe essere il divario con il precedente motore diesel e la sua risposta nella parte bassa del contagiri.

Altezza da terra Duster 4x4 2025
Quasi 22 cm di altezza da terra per nuovo Duster 4×4 2025

Il cambio manuale a sei marce è pacioso e facile da utilizzare, senza necessità di dover strattonare la lunga leva. Ha una prima marcia più lunga rispetto al passato – ricordo quando con il precedente Duster 4×4 diesel ero capace di partire in seconda marcia a filo di gas, tanto che la prima era corta – mentre mantiene ugualmente la sesta di riposo, così da ottimizzare i trasferimenti autostradali. L’escursione delle sospensioni è buona per riuscire a bypassare il pavè cittadino, ma ovviamente non è priva di rollio o beccheggio. Quest’ultimo più marcato nelle frenate più forti, durante le quali ho sentito l’auto “impuntarsi” un po’. Peccato poi un costante fruscio aerodinamico in autostrada a 130 km/h.

Prova in fuoristrada di Dacia Duster 4×4 2025: si o no?

Offroad Duster 4x4
La prova in fuoristrada positiva per Duster 4×4

Ho sempre avuto davvero tanta stima di come il Duster 4×4 sia davvero pronto quasi a tutto in termini di fuoristrada. La versione 2025 del Duster 4×4 che ho in prova non è da meno, anzi aumenta ancora di più questa sensazione e queste capacità. Gli angoli maggiori le permettono di giocare e giostrarsi molto bene tra i twist, gli ostacoli e le sconnessioni, tutto senza torcere il telaio. In questi casi è buona norma trovare il settaggio giusto con il manettino delle modalità di guida. Puntando su Auto la trazione è spostata quasi tutta all’anteriore, mentre raggiunge il posteriore solo in caso di necessità. Tra le modalità per la neve ed il fango ci sono poi risposte diverse di trazione e sistemi di assistenza mentre, in definitiva, con il Lock si blocca la trazione al 50% per ogni assale.

Selettore terreno e modalità di guida
Il selettore delle modalità di guida ha il tasto per l’Hill Descend Control al centro

La ricerca della modalità di guida migliore ottimizza sicuramente la risposta dell’auto, ma eventualmente con il Lock si va sul sicuro. Praticamente Duster può affrontare qualsiasi cosa, anche con pneumatici non del tutto adatti. Fango, massi, strade bianche, salite impervie e ruote staccate da terra, non gli fa paura niente. Ovviamente con pneumatici specialistici performerebbe ancora meglio, ma anche con le gomme di serie non va affatto male. Il cambio manuale e la prima marcia più lunga del passato costringono forse a sfrizionare un po’ in caso di ostacoli a bassa velocità, questo non so quanto possa dare gioia alla frizione sul lungo periodo, ma in generale l’auto si muove compatta e non dando alcuna sensazione di pericolo.

Duster 4x4 2025 badge
Il badge (adesivo) sul Duster 4×4 2025

Aumentando un po’ la velocità si avverte qualche colpo alle sospensioni, ma tutto sommato sono reazioni nella norma, soprattutto se gli ostacoli che si incontrano sono alti. Meglio rallentare e dare il tempo alle sospensioni di comprimersi al meglio per copiare gli ostacoli e superarli al meglio.

Consumi, prezzo e conclusioni

Strumentazione 7 pollici Duster
La strumentazione è un display da 7 pollici

Dopo un bel po’ di strada fatta su asfalto e lontano dalle strade battute, immancabile il dato sui consumi. Lungo le statali a velocità tutto sommato costante sono riuscito a far segnare 5,1 litri /100 km, che diventano circa 6.8 – 7.0 litri/100 km ai canonici 130 km/h autostradali. Leggermente superiore il consumo in città, che oscilla tra i 7.0 ed i 7.2 litri/100 km. Il prezzo di Dacia Duster 4×4 2025 come quella in prova, ma in allestimento Expression che è la base di partenza, è di 26.400 euro. Certo un prezzo più alto rispetto al passato ma, comunque, resta vantaggioso considerando la media del mercato e del segmento.

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