Nel corso degli anni gli strumenti di simulazione sono diventati parte integrante dei processi di progettazione e sviluppo. Il colosso Michelin ha deciso di puntare molto sull’utilizzo di modelli matematici per la simulazione, acquisendo la società inglese Canopy Simulation, che ha prodotto uno dei migliori software di simulazione sul mercato. Grazie ad un simulatore, i futuri pneumatici Michelin saranno interamente sviluppati con l’utilizzo di software specializzati. Già da quest’anno gli pneumatici Michelin che utilizzeranno le Hypercar alla 24 Ore di Le Mans sono stati interamente progettati con software di simulazione.

Pneumatici Ferrari 499P
Pneumatici Michelin usati sulla Ferrari 499P

Il simulatore per gli pneumatici Michelin

I nuovi strumenti di simulazione si basano sull’utilizzo di algoritmi matematici complessi e di un simulatore. Con questi strumenti si riesce a ricreare fedelmente ogni tipo di condizione alla quale sarà sottoposto uno pneumatico. Il simulatore permette di riprodurre la realtà dinamica mediante l’utilizzo di tre modelli digitali. Il primo modello riproduce fedelmente le caratteristiche del circuito e le condizioni di aderenza. Il secondo modello simula le caratteristiche del telaio della vettura e il terzo modello simula nel dettaglio il comportamento dello pneumatico.

Gli strumenti di simulazione, inoltre, migliorano il rapporto collaborativo con le case automobilistiche che richiedono la progettazione di pneumatici ad-hoc per vetture non ordinarie. Grazie all’utilizzo del simulatore, Michelin è in grado di individuare più rapidamente le caratteristiche dei nuovi pneumatici. In questo modo si riescono a fornire prima i dati alle case automobilistiche, che li sfrutteranno nella fase di progetto delle proprie autovetture.

I vantaggio dell’utilizzo di strumenti di simulazione

L’utilizzo di un simulatore per la progettazione degli pneumatici di nuova generazione porta a notevoli vantaggi. Innanzitutto, l’utilizzo di tali strumenti permette di effettuare simulazioni sia di pneumatici da competizione sia da strada. Per il motorsport, un pilota può simulare le condizioni di gara, come ad esempio le 4 ore di guida di uno stint a Le Mans. Per lo sviluppo di pneumatici stradali, invece, si potranno riprodurre stili di guida totalmente differenti, facendo usare il simulatore a più persone con profili di guida diversi.

Un altro vantaggio è invece legato all’aspetto economico-ambientale. Economico in quanto con l’utilizzo di un simulatore si riducono notevolmente i tempi di ricerca e sviluppo, ottenendo un risparmio economico rispetto a cicli di sviluppo tradizionali e più lunghi. Inoltre, uno dei metodi “classici” per testare uno pneumatico è l’utilizzo di un banco di prova denominato Flat Trac. Questo macchinario permette di simulare il comportamento dello pneumatico in diverse condizioni. I Flat Trac tuttavia, oltre a costare tanto, richiedono continuamente manutenzioni ordinarie e straordinarie che hanno un costo superiore rispetto all’acquisto in sé della macchina. Inoltre, si capisce che con l’utilizzo di software di simulazione si riduce l’utilizzo di pneumatici per questi test, con un vantaggio sia economico che ambientale.

Macchinario di prova per gli pneumatici
MTS Flat Trac usato per testare gli pneumatici

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