Il cambio gomme è un passaggio fondamentale sia nel momento in cui si passa dalla stagione estiva a quella invernale, ma soprattutto quando queste si usurano col tempo. Usare pneumatici quattro stagioni o montare le catene da neve (o un’alternativa a queste possono essere le calze da neve) è una scelta soggettiva. Il problema nasce quando i pneumatici si usurano in modo diverso, generando confusione su dove posizionare quelli nuovi. Questo a patto che non si cambino direttamente tutte e quattro le coperture.
Durante il cambio gomme, dove si collocano le nuove?
Sarebbe logico pensare che, qualora siano usurate maggiormente le gomme anteriori, il posizionamento delle nuove avvenga davanti, invece non è così. Le gomme nuove bisogna posizionarle dietro, indipendentemente dal tipo di pneumatico o dalla trazione del veicolo, mentre quelle meno nuove trovano posto sull’asse anteriore.
Perché le gomme nuove vanno posizionate dietro?
Il motivo per il quale ad usurarsi di più siano le gomme anteriori rispetto a quelle posteriori, è dato dal fatto che gran parte delle auto in circolazione sono a trazione anteriore e col motore davanti. Questo comporta che peso del motore e trasferimenti di carico durante la frenata sollecitino maggiormente le gomme anteriori.
Inoltre, la maggior parte delle automobili è progettata per avere un comportamento lievemente sottosterzante. Tale approccio è considerato più sicuro per la maggioranza dei conducenti, nonostante l’ampia diffusioni di sistemi come ESP e controllo di trazione. In caso di sottosterzo, infatti, la reazione più naturale del guidatore, ossia rallentare, coincide con la soluzione più efficace per riportare l’auto sulla giusta traiettoria.
Per ottenere ciò, l’asse anteriore è progettato con una leggera riduzione di aderenza rispetto a quello posteriore. Tuttavia, installare pneumatici nuovi sull’avantreno e usurati sul retrotreno può alterare questo equilibrio, aumentando la probabilità che il retrotreno perda aderenza, soprattutto quando la differenza di usura tra i due assi è significativa.
Questo squilibrio, tanto per darvi un’idea, può manifestarsi anche in situazioni comuni, come un rilascio improvviso del pedale dell’acceleratore Questo diventa particolarmente critico su fondi stradali bagnati o scivolosi.
Cosa succederebbe se avvenisse il contrario?
L’unico vantaggio nel caso in cui vengano posizionati i nuovi pneumatici sull’avantreno risiede nella riduzione alla propensione dell’acquaplaning, ma il rischio alla tendenza del sovrasterzo sarebbe dietro l’angolo. È dunque fondamentale preferire sempre la stabilità del veicolo, tanto che la conferma arriva anche da Michelin. Il tech manager Brian Porteous ha spiegato in un’intervista che: “la metà dei gommisti, dei meccanici ecc… che intervistiamo ogni anno, non risponde adeguatamente quando viene chiesto loro dove vanno posizionate le nuove gomme”. Continua poi con “il consiglio che diamo come costruttori è quello di privilegiare sempre la stabilità del veicolo”
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