Consumare meno possibile, il dictat di ogni automobilista

Non prendiamoci in giro: consumare quanto meno possibile è la volontà di ogni automobilista. Riuscire a spuntare qualche chilometro in più al litro può incidere molto positivamente sul nostro portafogli, soprattutto se l’auto viene utilizzata quotidianamente. Quindi si è sempre a “caccia” del come poter risparmiare benzina (o diesel, GPL o metano che sia).

Abbiamo allora pensato ad una guida che potesse mostrarvi quanto sia davvero facile prendere alcuni accorgimenti per poter consumare meno. Alcuni di questi sono più banali di quanto si possa immaginare.

Attenzione alla corretta manutenzione dell’auto

Avere un’auto sempre “in ordine” è fondamentale quando si tratta di efficienza. Se tutto funziona bene l’auto può esprimervi il suo massimo potenziale sia in quanto a consumi sia in quanto a prestazioni. Occhio allora alla manutenzione regolare come i tagliandi. Filtri e lubrificazione sono fondamentali se non volete avere qualche aggravio sui consumi, che si traduce ovviamente in un peso maggiore dei costi vivi sul portafogli!

Controllare gli angoli ruota

Vogliamo dedicare un paragrafo ad hoc per il controllo degli angoli ruota. Campanatura e convergenza non corrette possono essere causa non solo di difetti di guida ma anche di un aumento di consumi. Una convergenza particolarmente chiusa, ad esempio, oppone resistenza all’avanzamento, quindi l’auto dovrà “sforzarsi” di più per poter viaggiare. Vi parliamo della convergenza, di cosa sia e di quali difetti di guida può causare qualora non sia ai valori di fabbrica in una delle puntate della miniserie su YouTube dedicata agli angoli ruota!

Spiegazione della convergenza: cos’è, come funziona e come modifica la dinamica auto

L’importanza della pressione gomme corretta come consiglio per risparmiare benzina

Un’operazione così banale che non dovremmo stare nemmeno qui a scriverla, eppure non è così scontata come sembra. Avere le gomme alla giusta pressione è fondamentale, per molteplici motivi. Permette di usurare il battistrada della gomma in modo più uniforme, così da poter percorrere più chilometri con un treno di gomme; garantisce di avere una maggiore impronta a terra della gomma, così da garantire una maggiore tenuta; permette inoltre di consumare meno carburante. In pratica una gomma sgonfia diventa un peso morto da trasportare, che si deforma troppo e quindi dissipa energia. In tal caso si riscalda di più, si deteriora prima e consumate di più. Il nostro consiglio è di controllare la pressione ogni 15 giorni.

Evitate oggetti non necessari sul tetto

Barre portapacchi auto
Le barre trasversali ed i carichi sul tetto peggiorano l’aerodinamica dell’auto. Meglio toglierli quando non servono

Lo sviluppo delle auto elettriche ha messo un fortissimo accento sulla questione aerodinamica. Nel caso delle auto a batterie è fondamentale per riuscire a guadagnare qualche preziosissimo chilometro di autonomia, ma questo evidenzia quanto una buona aerodinamica incida fortemente sui consumi. Mentre sul design dell’auto non possiamo intervenire, lo possiamo fare sugli oggetti non necessari. Via alle barre trasversali dal tetto oppure ai portapacchi. Se non sono necessari portano solo ad un peggioramento dell’aerodinamica, con conseguente impennata dei consumi di carburante e fruscii fastidiosi ad andature autostradali.

Aria condizionata: non sempre serve

Se siete fan dall’aria condizionata, sappiate che in inverno grossomodo non serve a molto. L’aria calda arriva infatti dal ricircolo di acqua calda del radiatore, quindi l’aria condizionata, con relativo sistema, non serve quasi a nulla. Meglio allora non accenderla, perché si attaccherebbe sulla cinghia dei servizi ed assorbirebbe potenza. Questo significa consumare di più rispetto ad un motore che gira senza un assorbimento passivo.

Aria condizionata in auto
Spegnere l’aria condizionata quando non serve aiuta molto a ridurre i consumi

Adotta uno stile di guida morbido

Essere aggressivi alla guida, tendenzialmente, porta solo svantaggi. Maggiore stress, maggiore consumo. Accelerare di colpo – e tanto – non appena il semaforo è verde, frenare di colpo esclusivamente una volta arrivati al semaforo ed avere una velocità di crociera incostante non sono altro che variabili che vi fanno consumare più carburante. Cercate di essere dolci con l’acceleratore e, se vedete in lontananza un semaforo rosso, lasciate l’acceleratore ed arrivateci con il freno motore (che se avete un’auto ibrida o elettrica vi aiuta anche a ricaricare). Sulla velocità di crociera cercate di essere costanti: aumentare ed abbassare la velocità non stabilizza il motore. Scegliete la vostra velocità allora e mantenetela quanto più tempo possibile.

Chiudere i finestrini durante la marcia

Ebbene si, strano ma vero, chiudere i finestrini aiuta a risparmiare benzina. Per limitare i consumi di carburante la chiusura dei vetri è fondamentale, tanto più quando si procede a velocità più alte. Il motivo è presto detto: l’aerodinamica ne risente davvero tanto, generando vortici e resistenze passive che non fanno altro che ostacolare l’avanzamento. Vi concediamo di tenerli aperti fino a massimo 30 km/h, siete avvisati!

Che ne pensi di questi consigli su come risparmiare benzina? Se hai ulteriori consigli da segnalarci faccelo sapere, così potremo aggiornare l’articolo! E non dimenticare di lasciarci un like alle pagine social e venirci a trovare!

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