Possiamo affermare con certezza che il pneumatico riveste un ruolo chiave nella dinamica di guida, poichè è l’unico punto di contatto tra l’auto e l’asfalto e pertanto l’attenzione da porre a questa componente deve essere molto alta.

Mescola dei pneumatici

Assetto Corsa Competizione lascia poco spazio a dubbi: asciutto o bagnato.

Questi sono gli unici due pneumatici tra cui è possibile scegliere, a differenza di titoli come F1 che propongono mescole dure, medie, morbide, supermorbide e chi più ne ha più ne metta.

La prima differenza sta nella superficie stessa.

Il pneumatico da asciutto è detto “slick” poichè presenta una superficie completamente piena per aderire quanto più possibile all’asfalto. Il classico rapporto tra “pieni” e “vuoti” che c’è in un normale battistrada è perciò del tutto a favore del pieno.

Il pneumatico da bagnato presenta invece una serie di scanalature superficiali, che avranno il compito di far defluire la quantità di acqua presente tra asfalto e pneumatico stesso.

Si capisce già immediatamente che avere anche un solo millimetro di strato di acqua sulla pista significa assolutamente usare pneumatici da bagnato. Con gomme slick avremmo aderenza pari a zero e acquaplanning in qualsiasi situazione, poichè questo pneumatico non è in grado di espellere la massa d’acqua che si interpone con l’asfalto.

Pressioni pneumatici

La pressione di uno pneumatico è un parametro fondamentale per determinare l’impronta a terra e la dissipazione del calore. Esistono però delle finestre di funzionamento ideale di ogni pneumatico, oltre le quali otteniamo prestazioni scadenti.

La finestra dei pneumatici da asciutto è di circa 27-28psi a caldo, dunque il valore che avremo nel setup – che indica la pressione a freddo – andrà regolato di conseguenza come spiegato in questa guida.

Per i pneumatici da bagnato invece la finestra di funzionamento a cui puntare sarà di 29-30psi a caldo, leggermente differente a causa della tipologia di conformazione.

Per modifiche di fino (fine tuning) consideriamo quanto segue:

  • Aumentare la pressione significa diminuire le temperature medie durante la guida
  • Diminuire la pressione significa aumentare le temperature medie durante la guida

Temperature dei pneumatici

La temperatura pneumatici influenza direttamente l’aderenza di questi ultimi.

Ogni pneumatico, a seconda della mescola, ha dei range di funzionamento ideali oltre cui comincia un decadimento delle prestazioni. Questo è dovuto alle catene molecolari della mescola che cominciano ad indebolirsi e rompersi – almeno nella realtà – e quindi a non offrire il grip ideale. 

Assetto Corsa Competizione ci viene in aiuto per capire come si stanno comportando le gomme, grazie sia alla grafica su schermo in tempo reale sia all’ultima lettura all’interno del setup.

Il range di funzionamento ottimale è tra 70 e 90 gradi ed è molto importante analizzare la temperatura all’interno, al centro e all’esterno della gomma per modificare al meglio gli angoli di campanatura come visto nella nostra guida per migliorare il setup.

Attenzione!

Una cosa molto importante di cui tenere conto è che una temperatura troppo alta o troppo bassa su una sola ruota può essere dovuta alla conformazione della pista, che stressa meno quella data gomma. A tal proposito è possibile pensare anche di non avere pressioni simmetriche ma di avere pressioni differenti per le singole ruote, così da farle lavorare tutte alle temperature ottimali.

 

Angoli fondamentali ruote e pneumatici

Quando parliamo di pneumatici – o più in generale di setup – non dobbiamo soltanto parlare dei parametri precedenti relativi a pressioni, temperature e mescola, ma considerare anche gli angoli relativi alla geometria ruota.

Vediamo le definizioni di questi angoli.

  • Campanatura (Camber): angolo formato rispetto alla verticale della ruota, guardando il veicolo frontalmente.
  • Divergenza o convergenza (Toe in o Toe out): angolo formato rispetto al piano longitudinale del veicolo, guardando il veicolo stesso dall’alto.
  • Incidenza: angolo formato tra la verticale e l’asse di rotazione del pneumatico.

Visione frontale di pneumatici con campanatura

Campanatura ruote

La campanatura è un angolo importantissimo poichè determina l’impronta del pneumatico sull’asfalto e la tenuta del veicolo sia su rettilineo che in curva.

Anche qui bisogna trovare un valore di mezzo ottimale per le situazioni in cui ci troviamo, in quanto una campanatura eccessiva porterebbe ad un consumo irregolare ed eccessivo dell’interno del battistrada, mentre una campanatura troppo neutra ci darà una tenuta peggiore quando è richiesto un pieno appoggio in curva.

Considerando un singolo asse, anteriore o posteriore, i valori di campanatura tra ruota destra e ruota sinistra devono essere grossomodo uguali, o con differenze ridottissime. Questo perchè avere un angolo differente tra i due lati porterebbe l’auto a tendere verso un lato in rettilineo.

In base alla tipologia di auto che guiderete – Formula, GT e via discorrendo – ad un angolo di campanatura più accentuato o più neutro avremo una diversa influenza sulla velocità di punta e sull’aderenza in percorrenza di curva.

Divergenza e Convergenza

Vista dall'alto di pneumatici convergenti e divergenti

Se una ruota è convergente significa che essa punta verso l’interno dell’auto, divergente punta verso l’esterno dell’auto.

In Assetto Corsa Competizione il valore che possiamo regolare nell’assetto generale è la convergenza, che può avere valore positivo o negativo. Se il valore è positivo vuol dire che la nostra ruota converge, quindi punta all’interno, se il valore è negativo punterà all’esterno.

All’anteriore possiamo utilizzare sia un valore positivo che negativo con le seguenti differenze:

  • Valore positivo: maggior stabilità in ingresso curva e più sottosterzo in percorrenza.
  • Valore negativo: auto più reattiva ma più sovrasterzante

Sull’assale posteriore utilizziamo solamente valore positivo (ruote convergenti) per dare una stabilità maggiore all’auto, o renderla neutra. Avere le ruote posteriori divergenti significherebbe avere un’auto sovrasterzante e nervosa in qualsiasi fase di curva, quindi ingresso, percorrenza in particolare e uscita.

Incidenza

Angolo di incidenza o caster

L’incidenza, o caster, è l’angolo tra l’asse di rotazione e quello verticale del pneumatico.

Un valore positivo permette un maggior riallineamento dei pneumatici dopo una sterzata e una maggior stabilità in rettilineo. Inoltre è responsabile di un aumento della differenza di campanatura tra le ruote in fase di sterzata con tutti i benefici e problemi del caso.

Detto ciò è molto importante regolare l’incidenza prima della campanatura, in quanto questa sarà direttamente influenzata e dipendente dal caster.

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