Da sempre Mazda è stato un brand che ha lavorato piuttosto controcorrente. Ha portato con sé novità, ha sperimentato ed ha puntato molto spesso lo sguardo in controtendenza. La prova di questa nuova Mazda CX-30 2025 ne è una conferma ulteriore, non tanto per l’auto in sé quanto per il motore. Ma andiamo per gradi.
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Dimensioni interessanti
Uno dei fattori chiave che rendono la CX-30 un’auto che intercetta l’interesse di molte persone sono le dimensioni. I suoi 4,39 metri di lunghezza sono un mix tra la possibilità di non dover girare ore ed ore in città per trovare un parcheggio idoneo e lo spazio giusto per viaggiare. A tal proposito, visto che si parla di viaggio, il bagagliaio è da 430 litri. Su tutti questi valori in realtà non troviamo molta differenza rispetto la versione 2024. Anzi, in realtà le dimensioni sono praticamente identiche. D’altronde squadra che vince non si cambia, no?
Design tipicamente Mazda

Quando la CX-30 venne lanciata sul mercato, ad alcuni poteva sembrare una sorta di evoluzione della CX-3, con la quale ha convissuto per un po’ ma poi quest’ultima ha lasciato il passo. In realtà la CX-30 si è creata un’identità autonoma, con una linea elegante ma sportiva allo stesso tempo. Il cofano lungo ne è un chiaro esempio, perché arretra l’abitacolo e dona proporzioni sportiveggianti. Al contempo la pulizia delle porte – che cercano di riflettere la luce creando una forma di S lungo il fianco – così come l’altezza della linea di cintura ne fanno un’auto piacevole e raffinata.

Il profilo a gobba del posteriore include un lunotto piccolo e, nemmeno a dirlo, molto alto. Non l’ideale per la guida ma, per fortuna, ci sono le telecamere. Un tratto che, a differenza di tutto il resto, ha diviso un po’ gli utenti è la plastica nera perimetrale. Un fascione cammina lungo tutta la parte bassa dell’auto, inglobando anche gli archi dei passaruota.
Prova interni Mazda CX-30 2025: tanta qualità
Senza ombra di dubbio l’aria che si respira a bordo di CX-30 è premium. Al netto dei contrasti cromatici sono i materiali e la cura dei dettagli che fanno la differenza. Avere sulla parte superiore della plancia un materiale morbido, che si ritrova anche all’interno degli sportelli, è segno che in Mazda hanno voluto fare tanto per distinguersi.

Lo spazio a bordo è nella media per chi siede avanti, mentre chi siede dietro devo ammettere che forse ha meno volume a disposizione rispetto la media del segmento. In compenso la sensazione di essere una specie di unico corpo con l’auto è interessante e piacevole, dovuta alla linea del cruscotto alta ed al tunnel centrale ben piazzato. Quest’ultimo è largo ed accomodante, ma “cade” sulla plastica nero lucido, anche se solo in zona selettore cambio. Anche in questi dettagli CX-30 cavalca la stessa onda della versione 2024, con differenze praticamente nulle.
Sistemi di bordo e comandi: c’è Alexa, ed è anche ben integrato!
Se c’è una novità interessante che la CX-30 ha portato in campo, quella è l’integrazione con l’assistente Alexa. Abbiamo già visto qualche altro Costruttore farlo, ma Mazda ha pensato – a partire dalla decisamente più grande CX-80 – di integrare il sistema di Amazon in netta profondità con i sistemi dell’auto. Perfettamente integrata, si accede con l’account Amazon tramite app, interfacciandosi con il telaio, ma le possibilità sono molteplici. Oltre a sbloccare la possibilità di chiedere tutte le informazioni possibili ad Alexa, possono essere governati i sistemi di bordo dell’auto senza staccare le mani dal volante. Lo sbrinamento del parabrezza, la temperatura o addirittura i flussi d’aria del climatizzatore. Una rivoluzione interessante, che dimostra fortissima integrazione tra i vari sistemi.

Al contempo il display sulla strumentazione è veramente digitale solo nella zona centrale. Simula un quadrante analogico ma non lo è, a differenza dei due laterali che vivono realmente con la lancetta. Eppure è così ben definito che sembra essere reale. Se non fosse che si può cambiare qualcosina e si vedono i dati differenziarsi, oppure l’immagine della lancetta tagliata, sembrerebbe in tutto e per tutto uno strumento analogico.
Sopra, al centro della plancia, troneggia il solito display da 10,25 pollici del sistema infotainment, lo stesso trovato anche nella Mazda 3. Si tratta di uno schermo che è allungato piuttosto che alto, che funziona in due modi: con un rotellone sul centro del tunnel, oppure con il tocco delle dita nel caso in cui si utilizzino Android Auto e CarPlay, entrambi wireless. In questi ultimi casi, però, devo ammettere che il display è un po’ lontano per essere comodamente usato con le dita.
Come va la prova su strada di Mazda CX-30 2025

Ecco che si può entrare nel vivo della differenza di questa versione 2025: il motore. A differenza della versione 2024, la Mazda CX-30 in prova ha un motore che passa da 2.0 a 2.5 litri. Un concetto strano, se pensiamo a quanto il downsizing stia portando ad avere motori sempre più piccoli, ma…Mazda è così. Per giunta, e questo è un dato che ha fatto saltare dalla sedia diverse persone, la potenza di questo duemilaecinque è addirittura diminuita, perchè si è passati da 150 a 140 cavalli. Ma in compenso la coppia è aumentata fino a 238 Nm, com’è giusto che sia contando il considerevole aumento di cilindrata.
Sulle differenze specifiche tra i due motori anche ho fatto una comparativa diretta, molto interessante, che potete trovare qui sotto:
Il nuovo motore ha delle peculiarità interessanti, al punto che il SUV giapponese cambia parzialmente carattere. Molto più corposo a giri più bassi, che poi se ci pensate è la prima metà del contagiri che utilizziamo di solito. Vero che con i motori aspirati come questo ci si trova a far cantare un po’ il doppio scarico posteriore – altra merce rara al giorno d’oggi – ma nel quotidiano tutto è riportato a giri più bassi. Ed è proprio a bassi e medi che il propulsore aggiornato da il meglio di sè, con una spinta decisamente più avvertibile che in passato.
L’abbinamento è con il cambio automatico a 6 marce, un sistema con convertitore di coppia esattamente identico al modello uscente. C’è da dire che io apprezzo in modo infinito i cambi manuali di Mazda, perchè sono godibilissimi da utilizzare, ma aver fatto la prova della Mazda CX-30 2025 con l’automatico è stato decisamente più significativo. Questo perchè è un segmento di auto che propende sicuramente verso il cambio automatico, considerando la tipologia di clienti ai quali si vuole andare a proporre. Che poi funziona bene e fa il suo lavoro, con anche la possibilità di cambiare con le palette dietro al volante. Certo qualche volta ha cercato di mantenere una marcia innestata più del necessario, ma in fondo ragiona con la logica del motore aspirato!
Ponte torcente al posteriore: si o no?

Quando molti leggono la presenza del ponte torcente come sistema sospensivo sull’asse posteriore di Mazda CX-30 succede il finimondo. Bisogna non partire prevenuti e capire il perchè di alcune scelte ma, soprattutto, il risultato finale. La semplicità di questo sistema, tutto sommato, aiuta il SUV giapponese ad essere piuttosto sincero nelle reazioni. Sicuramente un po’ secco quando si tratta di asperità un po’ più importanti, ma in generale il setup sospensivo di Mazda è sempre stato proiettato un po’ più sul rigido. Questo perchè rende l’auto più divertente da guidare e più pronta, nonostante non si tratti di una specialistica della velocità nuda e cruda.
Resta comunque un’auto molto agevole da guidare a tutto tondo, senza delle criticità di sorta ma anzi con un bilanciamento complessivo davvero interessante, tipico del brand di Hiroshima. Il tutto con consumi che ho visto essere nell’ordine dei 5,2 litri /100 km su strade a scorrimento veloce come le statali. Diverso il discorso in autostrada, dove i consumi di Mazda CX-30 2025 in prova sono arrivati a quota 6,2-6,4 litri /100 km. In città mostra il fianco, senza dubbio, con 8,5-8,6 litri/100 km.
Prezzo e conclusioni: alla prova dei fatti con Mazda CX-30 2025
Senza ombra di dubbio anche per il 2025 la Mazda CX-30 continua ad essere una proposta allettante per una grande fetta di pubblico. L’aumento di cubatura spaventa ad alcuni ma interessa ad altri, e solo il tempo darà o meno ragione alla casa giapponese. Intanto il prezzo di CX-30 2025 si parte da 27.950 euro.








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