Stando alle classifiche, Tesla Model Y è una delle auto più vendute in tutto il mondo. Merito sicuramente di un prodotto valido e di performance elettriche da non sottovalutare. D’altronde Tesla stessa è un riferimento quando si parla di efficienza energetica e piano piano migliora sempre più, come fatto anche con la recente Tesla Model 3 2025 (l’ho provata qui, trovi articolo e video: Prova su strada Tesla Model 3 2025 Long Range AWD: è davvero la migliore?). Ma per il 2025 Tesla Model Y ha aggiunto qualcosa peculiarità in più e avendola avuta in prova ho potuto toccare con mano cos’hanno combinato. Ma la domanda resta: l’hanno davvero migliorata?
Ti ricordo che sul canale YouTube Test Driver è già online il video della prova completa di questa Tesla Model Y, tutto da gustare. Puoi vederlo direttamente dal player qui sotto e ti ricordo di iscriverti al canale, così non perderai un aggiornamento e potrai supportare tutto il grande lavoro che c’è dietro la creazione di ogni video!
Cosa rende la Juniper così particolare?
Dimensionalmente la nuova Model Y è più lunga di circa 4 cm rispetto la versione che lascia il passo, ma considerando l’analogo passo di 2,89 metri significa che questi li ha presi praticamente dai paraurti. Sono sagomati in modo differente ed ammetto che non c’è bisogno di un indovino per vederlo in modo molto chiaro. L’estetica cambia del tutto. All’anteriore è stato preferito un look che a tratti richiama il Cybertruck, con le luci di posizione segmentate che corrono da lato a lato. Sicuramente c’è qualche spigolo in più ma anche la pulizia ne ha risentito, positivamente, ad esempio con proiettori principali molto piccoli e sottili. Questo tutto appannaggio anche dell’efficienza aerodinamica, con un Cx migliorato rispetto al passato.

Nessun radar trova posto anteriormente, perchè Tesla ha i sistemi ADAS (se non sai di cosa parlo lo spiego proprio qui: Sistemi ADAS: cosa significano le sigle e come funzionano?) che lavorano su telecamere e rete neurale. Niente lidar quindi, che possono sporcare la linea e vanno messi in basso nella zona anteriore.
Al netto poi della classica forma a cuneo se ci si mette a guardare la nuova Model Y di lato, questa non cambia granchè, al posteriore le differenze sono notevoli. E non mi riferisco solo al piccolo spoiler in materiale termoformato, novità interessante su questo modello, quanto al fascione luminoso. Non ingloba gli stop, perchè questi mantengono la caratteristica forma a C, me la luce di posizione è una barra LED lunga 1.60 metri e che sfrutta una luce passiva per generare un bellissimo effetto ottico. Primato assoluto questo tipo di utilizzo della luce in campo automotive ed effetto assolutamente riuscito! Ovviamente la luce rossa punta dritta sul lettering TESLA scritto per esteso.

Interni Tesla Model Y 2025 alla prova della vita di tutti i giorni
Anche internamente la Tesla model Y 2025 come quella che ho avuto in prova presenta delle novità rispetto la sorella che ha sostituito. L’abitacolo ha attinto a mani basse alle modifiche che in Tesla hanno già apportato alla Model 3, sia in termini di conformazione che materiali utilizzati. Molto meglio che in passato gli inserti, che in alcuni casi sono anche in alluminio, così come è stata introdotta l’illuminazione ambiente che sembra dare la sensazione di un abbraccio.
Anche dettagli come la soundbar direttamente sulla plancia aiutano a dare un tono “futuristico” all’ambiente dentro la Model Y, come se la totale assenza di qualsivoglia tasto non lo facesse abbastanza. Ecco, qui troviamo una novità – ad al contempo una differenza con la Model 3 – ed è la leva delle frecce. Mentre sulla 3 c’erano tastini sul volante, unica zona che prevede tasti fisici anche sulla nuova Y, le frecce sul SUV elettrico hanno una leva da azionare in modo tradizionale (per fortuna!). Bella e curata nel design, fa un’ottima figura, anche se solitaria attaccata al piantone.

Anche i sedili sono stati rivisti ed hanno guadagnato la climatizzazione, quindi non solo il riscaldamento. Ci si adagia bene e lo spazio è praticamente infinito sia per chi siede avanti che dietro, così come anche per i bagagli. Il bagagliaio è infatti da 856 litri con schienali dei sedili alzati e oltre 2150 litri abbattendoli. Il tutto affiancato da un frunk anteriore da 117 litri, altro spazio da non sottovalutare.
Tecnologia di bordo da prima della classe
Che piaccia o meno, la Tesla Model Y 2025 che ho in prova ammetto sia una sorta di prima della classe in quanto a tecnologia. Che non significa sempre migliorare la vita, perchè alcuni comandi di base come la regolazione degli specchietti sono diventati decisamente più macchinosi, ma è un esercizio notevole. La centrale di comando è ovviamente il grande schermo da 15,4 pollici al centro della plancia. Nella parte in alto a sinistra ci sono i dati di guida, mentre nel resto del display si gestisce ogni singola funzione dell’auto. E sono innumerevoli, sia di necessità che di intrattenimento. La connettività gioca chiaramente un ruolo da leone, perchè è con i servizi connessi che si fa la differenza, ma anche le più “semplici” impostazioni non sono da sottovalutare.

Streaming musicale e video, giochi per trascorrere il tempo durante la ricarica, funzionalità di base ed avanzate. Tutto viene comandato con il tocco delle dita, addirittura l’apertura del vano portaoggetti avanti al passeggero. Non comodissima in questo caso, ma tant’è… Anche il climatizzatore viene gestito dal tocco delle dita, oltre alla possibilità di comandarlo a distanza direttamente dall’applicazione, per trovare anche l’abitacolo alla temperatura desiderata. Da non sottovalutare in estate questa funzione, soprattutto perchè il tetto completamente in vetro può far riscaldare l’abitacolo più di quanto ci si aspetti.
Anche chi siede dietro non è lasciato in disparte, poichè c’è un display da 8 pollici dietro al tunnel centrale. Replica le funzionalità necessarie tra climatizzatore, giochi e streaming, seppur utilizzarlo chiede di abbassare la testa: chi soffre l’auto potrebbe avere qualche problema ad usarlo per lunghi periodi.
Alla prova su strada la Tesla Model Y 2025 cosa offre?

La Tesla Model Y 2025 che ho in prova è la versione Long Range AWD. Significa che ha il taglio di batteria più grande ed il doppio motore, uno per asse, così da garantire la trazione integrale. La batteria è da 75 kWh per la precisione, con chimica NMC, mentre in totale la potenza di questa Model Y è di 513 cavalli. E specifico che, ovviamente, non è la Performance. Pensate un po’! D’altronde con i motori elettrici, che sono molto più piccoli e compatti, si riesce a tirar fuori delle potenze degne di nota che con degli equivalenti termici richiederebbero motori plurifrazionati impegnativi.
La cosa che mi è rimasta maggiormente impressa di questa Tesla Model Y 2025 nel periodo in cui l’ho avuta in prova è la faciltà di guida. Sembra essere ergonomicamente valida al punto da sembrarti un gioco da ragazzi poterla guidare. Questo non significa che non possa mettere in difficoltà, perchè la potenza c’è e schiacciando l’acceleratore è immediata la risposta, ma che tutto è a portata di mano e reagisce con una certa confidenza. Solo il raggio di sterzata non mi ha fatto impazzire, poichè limitato rispetto ad altre auto che ho provato.

Se poi decidi di liberare tutta la potenza dell’auto, vai a cannone. Basta dare fondo all’acceleratore per attaccarti nell’immediato al sedile, trovandoti in men che non si dica a velocità oltre quelle consentite. L’effetto è maggiormente avvertibile con partenza da zero, perchè se sei già in marcia lo “stacco” è minore, ma comunque lascia il segno! Io poi ho spesso guidato con l’accelerazione impostata su “Soft”, perchè te la rende più prevedibile.
Peso (non piuma) e dinamica di marcia
Ormai con le auto elettriche non fa quasi più notizia il dato sul peso, che è sicuramente superiore alle controparti termiche. Eppure questa Model Y pesa due tonnellate, un valore nettamente migliore di dirette competitor che magari staccano qualche quintale in più. Nonostante tutto, però, la dinamica di marcia è sembrata ben calibrata e l’auto non cede. Questo non significa che non galleggi e non abbia rollio, anzi le sospensioni comprimono ed in curva su strade non perfettamente lisce si sente che il corpo vettura si muove tanto, ma le ruote non perdono mai il contatto con il suolo e riescono sempre a trasferire a terra coppia e potenza. Merito anche di una trazione integrale che mi è sembrata anche calibrata meglio rispetto l’omologa su Model 3.
Fattore importante in termini di dinamica di guida sono i cerchi da 19 pollici, discriminante nota quando si parla di assorbimento delle asperità. Fermo restando che è il taglio di cerchi più piccolo disponibile, non fanno assolutamente patire il pavè. Su altre auto avrei fatti i conti con sobbalzi importanti (o pneumatici tagliati), mentre su Model Y tutto è filato relativamente liscio.

Passando poi al pedale del freno, questo è stato una piacevole scoperta. Duro sotto al piede, solido e con una buona potenza frenante. Ovviamente nulla di sportivo perchè se fate tre panic stop consecutivi poi il quarto lo comincia ad accusare, ma ovviamente la strada non dovrebbe richiedervi uno sforzo eccessivo in tal senso.
Consumi e prestazioni elettriche Tesla Model Y 2025 in prova
Con il pacco batterie della versione Long Range, ma chiaramente con gli assorbimenti dovuti al doppio motore, parliamo adesso di autonomia. 586 km sono quelli dichiarati da Tesla, con i cerchi da 19 pollici (con i 20 si perde qualche decina di chilometri di autonomia). In un percorso misto che ha previsto anche autostrada, io sono arrivato a percorrere 450 km con una sola carica, mentre in altri casi ho abbondantemente superato i 500 km. Ovviamente tutto dipende dalla tipologia di strada che si affronta, come sempre.
Ad esempio io ho registrato anche 11 kWh/100 km in condizioni quasi ideali, di notte su statale a 70 km/h fissi. In città e con andature molto lente, nel traffico e senza possibilità di recuperare granchè energia, il tutto peggiorato anche da dislivelli, i consumi sono schizzati anche a 25 kWh/100 km su percorsi di circa 10 km, In autostrada a 130 km/h sono stati sui 16,8 kWh/100 km, ma se dovessi fare una media dei vari percorsi che ho fatto sono stato tra i 13,8 ed i 14,4 kWh/100 km, con climatizzatore spesso acceso.

La nuova Tesla Model Y 2025 carica poi con picchi di 250 kW di potenza in corrente DC e con 11 kW di potenza in corrente AC. Ai Supercharger Tesla e con batteria un po’ preriscaldata ho visto 210 kW con batteria al di sotto del 20%, poi scesi a 160 kW fino a circa l’80% di batteria.
Prezzo e conclusioni
Per entrare nel mondo di Tesla Model Y 2025 si parte da un prezzo di 44,990 euro, portandosi a casa la versione “base”. Per la Model Y 2025 Long Range AWD come quella della prova si passa ad un prezzo di 52.990 euro.
Un SUV che ha tutte le carte in regola per continuare a vendere bene come sta facendo, complice un’efficienza energetica davvero da prima della classe. Entrando nel mondo Tesla bisogna fare l’abitudine con i suoi comandi, ma una volta presa dimestichezza ci si lascia tutto alle spalle.

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