Si può prendere un vecchio distributore di benzina dismesso e dargli una svolta “green”? Ebbene sì, ed è proprio quello che la società UnicoGo ha fatto con la nuova stazione di ricarica Super Fast UnicoGo.
Un passo in avanti verso l’ecosostenibilità
Siamo a Napoli, precisamente in Via J.F. Kennedy, nel famoso quartiere di Fuorigrotta. Qui, con il patrocinio della Mostra D’Oltremare, UnicoGo ha trasformato l’area, finora occupata da un distributore di carburante, in una stazione di servizio completamente dedicata alla ricarica delle auto elettriche.
Il progetto, una “rifunzionalizzazione in chiave green”, ha visto l’installazione di due colonnine dal design futuristico e smart. Compatibili con tutti i veicoli, ciascuna possiede due prese di ricarica con una capacità di potenza fino a 360 kW. L’area di servizio è inoltre illuminata da lampade Led a basso consumo e tutto è supportato da pannelli fotovoltaici.
A contorno, un giardino verticale è stato allestito sulla recinzione del cantiere.

“Siamo elettrizzati che questo progetto, che abbiamo curato nei minimi dettagli, sia partito. Un servizio che si adatta alle esigenze di chi guida elettrico che, in un punto strategico della città di Napoli, potrà ricaricare in maniera fast e smart” dichiara Aldo Arcangioli, CEO di UnicoGO.
La stazione di ricarica Super Fast UnicoGo rappresenta pertanto la volontà di offrire un servizio alla cittandinanza, valorizzando l’aspetto ambientale e di vivibilità degli spazi, grazie all’ausilio di tecnologie innovative in ambito di mobilità sostenibile.
Super Fast UnicoGo: un esempio da seguire
L’area di ricarica fast e smart rappresenta il primo esempio nazionale di rigenerazione di un’area di rifornimento. Maria Caputo, Consigliere Delegato della Mostra D’Oltremare, con entusiasmo dichiara: “Fiera di questo traguardo che risponde agli obiettivi posti da questo Consiglio di Amministrazione, ovvero rilanciare tutti gli spazi della Mostra e avviarsi ad un processo di sostenibilità a 360 gradi. L’area che oggi inauguriamo è stata valorizzata dopo anni di abbandono e ciò ha permesso di creare un nuovo valore economico per la Mostra ed offrire un nuovo servizio alla cittadinanza.”
Non solo Napoli, ma l’intero territorio italiano è popolato da questi distributori fantasma che andrebbero visti come un’opportunità. Infatti, in accordo con le parole del Presidente della Mostra D’Oltremare, Remo Minopoli, ci auguriamo che la virtuosa iniziativa possa rappresentare un modello che molti altri si accingeranno a seguire.
Eravate a conoscenza di questo progetto? Ritenete che possa essere un valido modello da seguire? Fatecelo sapere sui nostri social e non dimenticate di seguirci e lasciare un like!

