Da qualche giorno sta circolando la notizia online su un presunto divieto da parte del parlamento Europeo per quanto riguarda l’utilizzo della fibra di carbonio nella costruzione delle vetture.

Perché la Fibra di Carbonio è nella black list dei materiali nocivi?

Il materiale è paragonato a sostanze nocive come cadmio e mercurio. Dunque il divieto deriverebbe dalla sua difficoltà di smaltimento. Ciò avviene in conformità alle normative dell’end-of-life vehicles regulations, che impongono ai costruttori di progettare veicoli utilizzando materiali che, al momento dello smaltimento, non rilascino sostanze nocive nell’ambiente. Infatti l’Unione Europea sostiene che tracce di questa sostanza, qualora si disperdono nell’aria, potrebbero essere tossiche per l’uomo. Inoltre, vi è la possibilità che questi materiali generino cortocircuiti o compromettano il corretto funzionamento degli impianti di riciclo.

Lo sai che la fibra di carbonio viene implementata per la costruzioni di Supercar come nella Lamborghini Revuelto ?

Cosa ci dice davvero il Parlamento al riguardo

Secondo recenti informazioni, risulta essere una semplice bozza risalente alla fine di gennaio 2025, ma che effettivamente pare che non vi siano conferme certe.

In sostanza questa non sarà più considerata un materiale nocivo e verrà quindi rimossa dalla black list, di conseguenza le case automobilistiche potranno continuare a utilizzarla nei modelli destinati al mercato europeo anche oltre il 2029. In pratica, tutto resta com’era.

Storia e caratteristiche

Utilizzata per la prima volta in ambito aerospaziale negli anni ’60, la fibra di carbonio si è rapidamente affermata come materiale strategico anche nel settore automobilistico, soprattutto nelle vetture ad alte prestazioni. È costituita da filamenti sottilissimi di carbonio intrecciati tra di loro. Tra le sue caratteristiche più apprezzate spiccano l’estrema leggerezza, la resistenza meccanica elevatissima e un’ottima rigidità, qualità che permettono di ridurre il peso dei veicoli migliorandone l’efficienza e le prestazioni. Nonostante i vantaggi, la sua riciclabilità complessa e il rischio di interferenze con gli impianti di smaltimento hanno sollevato dubbi ambientali, portando, come abbiamo visto, alla sua temporanea inclusione tra i materiali sotto osservazione normativa.

E tu cosa ne pensi dell’uso della fibra di carbonio per la progettazione delle auto? Ritieni che possa essere sostituito da qualche altro materiale? Faccelo sapere con un commento sui nostri canali sociali e non dimenticare di lasciare un like!

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