Livree più iconiche: quali sono le più ricordate?

Nel mondo delle corse sicuramente l’occhio vuole la sua parte. Le vetture più vincenti, controverse e particolari verranno sempre ricordate per la loro temporanea o permanente livrea. Talvolta l’importanza di queste livree assume un’importanza quasi maggiore della vettura stessa. Oggi noi di Test Driver proviamo a raccogliere le livree più iconiche della storia. La nostra non vuole essere una classifica, ma un raccolta emotiva ed emozionale per tutti gli appassionati.

Livrea Martini

Sicuramente ognuno di noi, almeno una volta, ha visto una vettura con una livrea targata Martini. La più iconica è sicuramente quella utilizzata con la Lancia Delta HF Integrale. Vincitrice di 5 titoli mondiali e 35 vittorie. ha gareggiato del gruppo A dal 1988 al 1993 facendo la storia del Rally. Ripresa in elaborazioni successive, sicuramente non ha mai abbandonato la mente dei più affini al mondo delle corse.

lancia delta martini
Lancia Delta HF Martini

Livree più iconiche: Porsche Pink Pig, uno scherzo che ha fatto la storia

Questa livrea è figlia di uno scherzo. Si pensa che lo sponsor dell’epoca della Porsche, Martini, era infastidita dai risultati non propriamente eccelsi delle auto nel 1971. Anatole Lapine, il designer di quegli anni, elaborò questa livrea descritta come un maiale. Da questo piccolo siparietto ne è nata una delle livree più iconiche e bizzarre della storia delle corse!

Porsche pink Pig
Porsche 917/20 Pink Pig

Rothmans

Come con la Martini, la Rothmans ha contribuito a rendere il mondo delle corse più “estetico”. Le livree Rothmans, in buona parte degli anni ’80 e negli anni 90, erano presenti in molte categorie, ma ricorderemo tutti il binomio WIlliams-Rothmans. Binomio che ha portato nella storia la Williams in F1, utilizzata dal 1994 al 1997.

Rothmans
Williams FW 17 Renault

Livree più iconiche: Silver Arrows, una storia che dura da una vita.

Le Silver Arrows entrano di diritto nella storia delle livree in tutto il mondo. Questo è il nome dato alle auto del reparto corse F1 della Mercedes-benz ed è stato coniato per le vetture presenti tra il 1934 e il 1939. Successivamente le “Silver Arrows” tornaronoin auge nel 1954-55, vincendo due mondiali di Formula 1. Tutt’ora le vetture Mercedes Amg F1 vengono soprannominate Silver Arrows, anche se dal 2020 la colorazione è nera, richiamo alla lotta contro il razzismo.

Mercedes Silver arrows
Mercedes W125 “silver arrows”

Le auto con la livrea Alitalia

Alitalia non poteva non essere sponsor di uno dei principali attori del mondo rallystico degli anni ’70, la Lancia. Nel 1974 la Lancia Stratos aveva come main sponsor Alitalia e venne data vita cosi ad una delle livree più belle e patriottiche della storia. Furono 26 gli esemplari ufficiali da competizione realizzati su circa 500 assemblati. Ancora oggi viene ricordata come una delle vetture più estreme in quanto studio tecnico e progettazione.

Lancia Stratos Alitalia
Lancia Stratos Alitalia

Gulf Racing

Gulf Racing negli anni ’60 era sicuramente tra i marchi più riconosciuti nel mondo delle corse. La vettura più iconica con questa livrea è sicuramente la Ford GT40 del 1966. Vettura pensata come rivale nelle gare Endurance della Ferrari. Divenne anche una delle auto più vincenti conquistando 4 volte di seguito la vittoria della 24 Ore di LeMans, dal 1966 al 1969

Ford Gt40
Ford GT40 1966 Gulf Racing

Mazda 787B verde ed arancione per la 24 Ore di Le Mans

Iconica vettura del mondo di Le Mans, ne abbiamo abbondantemente parlato già in un articolo dedicato (per leggerlo clicca qui). Di importanza assoluta, vinse nel 1991 la 24 Ore di Le Mans con un motore rotativo Wankel, impresa che riempie il cuore a qualsiasi amante dei motori!

Mazda 787b
Mazda 787b

Ferrari 158 Bianco-blu

Nel 1964 la Ferrari competeva, come sempre, nel campionato mondiale Formula 1. Fu un anno particolare, poiché diede alla vita la prima e unica Ferrari F1 che non abbia avuto lo storico colore rosso Ferrari. La livrea era figlia di una protesta del Drake (Enzo Ferrari) nei confronti della Federazione Italiana, che non rilasciò l’omologazione alla 250 LM. Quindi da una protesta è nata una delle livree più controverse della storia della Formula 1, ma che come tale resta proprio…iconica.

Ferrari 158
Ferrari 158

Bonus: il Rosso Ferrari!

Come poteva mai mancare il glorioso color rosso, segno distintivo della Ferrari. Colore che tutti noi abbiamo desiderato da piccoli e non, per la propria automobile. Le parole di Enzo Ferrari erano chiare: “date ad un bambino un foglio di carta, dei colori e chiedetegli di disegnare un automobile, sicuramente la farà rossa

F40 rossa
F40 color Rosso

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