In una società come quella attuale, sono poche le persone che prestano attenzione alla regolare manutenzione auto. Nella realtà ci sono piccole accortezze che potrebbe aiutare ad allungare la vita del motore, evitando spiacevoli inconvenienti sia sul lungo che sul breve termine (che si tramuta in soldi risparmiati) . Una di questa è quella di riscaldare il motore prima di cominciare ad utilizzarlo normalmente. I fattori di questa mancanza di cura, purtroppo, troppo spesso sono: la mancanza di tempo, i ritmi impegnativi, la non conoscenza ed i ritardi al lavoro. Tutto questo però, non deve andare a discapito del nostro povero motore.

Riscaldare il motore: aspettate qualche minuto dopo l’accensione

Quando la mattina accendiamo la nostra vettura, dopo tutta la notte in strada o ferma al box, buona abitudine è quella di far riscaldare un minuto il motore prima di partire. Al primo avvio l’olio motore è freddo e quindi altamente viscoso, caratteristica che rende rognoso e lento il passaggio attraverso il circuito di lubrificazione. Spingere ad alte velocità un motore freddo potrebbe infatti arrivare a portare seri problemi alla vettura, tradotti anche in danni immediati. C’è però un modo per capire quando il motore è pronto a partire ed è quello di guardare il regime del minimo. Appena accesa l’auto il regime del minimo sarà più alto del normale, data la carburazione differente che cerca di favorire la combustione a freddo. Non appena questo torna a livello normali, solitamente bastano poche decine di secondi, l’auto è pronta a partire.

Aprire gradualmente il gas

Anche dopo la messa in marcia del veicolo, per qualche chilometro bisogna far attenzione a non esagerare con la velocità. L’olio non aumenta di temperatura istantaneamente ed i metalli del motore hanno una diffusione della temperatura diversa tra loro, con una dilatazione termica anomala. Bisogna accelerare con calma e lasciare che il motore si riscaldi con il tempo dovuto. Come fare? semplicissimo! Basta aprire gradualmente il gas e cambiare a regimi di rotazione bassi almeno per i primi 5 o 6 chilometri percorsi. Superata questa fase il motore è pronto per dare il massimo!

Attenzione alle soste inutili!

Una sosta di una decina di secondi prima di partire può essere accettabile, ma restare fermi per troppo tempo può comportare una serie di problematiche. Se la vettura resta ferma per molto tempo con il motore acceso, il calore sarà diffuso in modo inusuale e innaturale e, soprattutto, non si riscalderanno altre componenti importanti. Non per ultimo, vista la sempre più importante crisi climatica, inquinerete di più. Il catalizzatore ha bisogno di una temperatura di lavoro alta per compiere il suo dovere in modo ottimale, ed il raggiungimento di questa temperatura di esercizio è favorito solo dalla marcia costante.

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