Per la prima volta in 59 anni di storia, il marchio di Affalterbach firma un SUV di grandi dimensioni sviluppato in autonomia fin dal foglio bianco. Analizzando la nuova Mercedes-AMG GT SUV, ci si trova di fronte a un modello ad altissime prestazioni concepito sulla piattaforma nativa elettrica AMG.EA, la stessa impiegata dalla GT 4 porte Coupé. Di conseguenza, la vettura unisce la versatilità di una carrozzeria rialzata a numeri prestazionali da vera supercar (scopri cosa cambia rispetto: Una bomba chiamata Mercedes AMG GT 2024: scheda tecnica del bolide tedesco).

Mercedes-AMG GT SUV vista frontale
Il muso imponente caratterizzato dalla griglia Panamericana a listelli verticali illuminati e dai gruppi ottici anteriore dotati di luci diurne con la distintiva firma luminosa a stella.

Design aerodinamico e proporzioni da coupé

I tratti stilistici rompono gli schemi tradizionali per adottare proporzioni slanciate e aggressive. La Mercedes-AMG GT SUV misura 5,08 metri di lunghezza, 2 metri di larghezza e 1,66 metri di altezza, con un passo generoso di 3,04 metri. Il frontale svela la griglia specifica AMG a listelli verticali illuminati e fari con luci diurne a stella.

Mercedes-AMG GT SUV tre quarti anteriore
La linea slanciata in tinta giallo brillante che mette in risalto il passo di 3,04 metri, i grandi cerchi in lega aerodinamici e la silouhette filante da SUV coupé ad altissime prestazioni.

La sezione posteriore sfoggia invece fanali circolari che richiamano l’effetto delle turbine. Sotto il profilo dinamico, la carrozzeria integra il sistema di aerodinamica attiva AEROKINETICS Airpanel davanti e uno spoiler posteriore mobile ad alta velocità.

Mercedes-AMG GT SUV dettaglio fanali posteriori
La firma luminosa di coda firmata dai tre elementi circolari per lato ispirati al design delle turbine d’aereo e arricchiti dalla sigla del modello GT 63.

Abitacolo hi-tech e tre motori con intelligenza artificiale

In questo scenario, gli interni della Mercedes-AMG GT SUV combinano la classica postura di guida ribassata delle sportive con una digitalizzazione avanzata. La plancia accoglie lo schermo centrale da 14 pollici, il display per il passeggero e la strumentazione da 10,2 pollici gestiti dal sistema MBUX.

Mercedes-AMG GT SUV plancia e tecnologia di bordo
L’ambiente guida ad alta digitalizzazione integrato dalla strumentazione da 10,2 pollici, lo schermo MBUX centrale da 14 pollici e il display dedicato al passeggero, affiancati dal volante AMG Performance.

Quest’ultimo integra tre agenti di intelligenza artificiale basati su ChatGPT, Microsoft Bing e Google Gemini. Nonostante la linea spiovente del tetto panoramico SKY CONTROL, l’abitacolo ospita comodamente tre passeggeri dietro e un bagagliaio da 607 litri, cui si sommano i 78 litri del frunk anteriore.

Mercedes-AMG GT SUV vano bagagli
Il bagagliaio posteriore dalla capacità di 607 litri, accessibile attraverso il grande portellone ad azionamento elettrico su cui è integrato lo spoiler mobile.

Prestazioni da record e ricarica a 710 kW

L’architettura propulsiva della Mercedes-AMG GT SUV si articola su tre varianti: GT 53, GT 55 e GT 63. La versione d’accesso GT 53 eroga 544 CV con due motori sincroni, mentre il vertice GT 63 impiega tre motori a flusso assiale per sviluppare 1.169 CV e 2.000 Nm di coppia, bruciando lo 0-100 km/h in soli 2,7 secondi. L’alimentazione a 800 volt con accumulatore fino a 128 kWh garantisce un’autonomia massima di 700 km e una potenza di ricarica in corrente continua che tocca i 710 kW, permettendo di passare dal 10 all’80% in appena 12 minuti.

Le vendite della Mercedes-AMG GT SUV apriranno in Germania con la GT 53 a un prezzo base di 113.050 euro, mentre le più potenti GT 55 e GT 63 faranno il loro debutto su strada nella primavera del 2027.

Un SUV elettrico da 1.169 CV può davvero raccogliere l’eredità delle sportive AMG oppure il peso e il suono artificiale del motore ne cambiano troppo il carattere? Faccelo sapere direttamente sui nostri social e non dimenticare di lasciare un like!

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