I nuovi autovelox con IA rappresentano una delle più importanti evoluzioni nel settore della sicurezza stradale. Se fino a oggi i dispositivi elettronici erano utilizzati quasi esclusivamente per rilevare l’eccesso di velocità, la nuova generazione di telecamere intelligenti è in grado di individuare anche altri comportamenti pericolosi, come l’utilizzo dello smartphone alla guida e il mancato uso della cintura di sicurezza. La sperimentazione è già diventata realtà nello Stato di San Paolo, in Brasile, dove il sistema è entrato nella fase operativa dopo un periodo di test durato circa un mese.
Nuovi autovelox con IA: migliaia di infrazioni rilevate durante i test
Nel periodo compreso tra il 12 maggio e il 9 giugno, le telecamere intelligenti installate lungo il Rodoanel Mário Covas hanno registrato 4.879 violazioni, con una media di oltre 168 infrazioni al giorno. I dati raccolti mostrano chiaramente quali siano i comportamenti più frequenti tra gli automobilisti. Quasi la metà delle violazioni riguarda conducenti che viaggiavano senza cintura di sicurezza, mentre una parte consistente interessa anche i passeggeri che non indossavano il dispositivo di ritenuta. A completare il quadro ci sono oltre mille casi di automobilisti sorpresi mentre utilizzavano il telefono cellulare durante la guida. Durante questa fase iniziale il sistema aveva esclusivamente uno scopo di verifica e calibrazione. Da luglio, invece, le immagini raccolte vengono utilizzate dalla Polizia Stradale Militare per contestare ufficialmente le infrazioni.
Come funzionano i nuovi autovelox con IA
A differenza degli autovelox tradizionali, i nuovi autovelox con IA sfruttano telecamere ad alta risoluzione abbinate ad algoritmi di intelligenza artificiale e sensori a infrarossi. Il sistema analizza in tempo reale il traffico, monitorando continuamente i veicoli in transito durante tutto l’arco della giornata. Quando l’intelligenza artificiale individua un conducente con il cellulare in mano oppure rileva l’assenza della cintura di sicurezza, salva automaticamente l’evento e lo trasmette alle autorità competenti. È importante sottolineare che la multa non viene emessa automaticamente. Ogni segnalazione viene infatti verificata da un agente della Polizia Stradale, che controlla le immagini e conferma l’effettiva presenza dell’infrazione prima dell’emissione della sanzione.

Non solo multe: la tecnologia aiuta anche a prevenire gli incidenti
Uno degli aspetti più interessanti di questi sistemi riguarda la loro funzione preventiva. Le telecamere intelligenti, infatti, non si limitano a individuare le infrazioni, ma permettono anche di rilevare incidenti, veicoli in difficoltà e situazioni potenzialmente pericolose. Durante il periodo di prova sono stati documentati diversi episodi, tra cui un camion finito fuori carreggiata e un altro mezzo pesante coinvolto in un ribaltamento dopo aver invaso la corsia adiacente. Grazie al monitoraggio costante, i soccorsi possono essere attivati più rapidamente e i gestori dell’infrastruttura dispongono di informazioni preziose per migliorare la sicurezza della circolazione.
Dove sono già operativi
Il primo impiego su larga scala interessa il Rodoanel Mário Covas, ma la stessa tecnologia è già presente anche lungo il sistema autostradale Anchieta-Imigrantes, uno dei collegamenti più trafficati tra San Paolo e la costa brasiliana. In entrambe le infrastrutture gli impianti vengono installati soprattutto nei tratti caratterizzati da elevato traffico o da un maggior numero di incidenti, così da aumentare l’efficacia dei controlli.

L’obiettivo è ridurre le distrazioni alla guida
Secondo gli esperti di sicurezza stradale, l’utilizzo dello smartphone rappresenta una delle principali cause di distrazione al volante. Proprio per questo motivo, i nuovi autovelox con IA sono stati progettati per aumentare i controlli senza sostituire il lavoro delle pattuglie, ma integrandolo con un monitoraggio continuo. La presenza di sistemi intelligenti lungo le strade permette inoltre di ridurre la percezione di impunità, aumentando la probabilità che comportamenti pericolosi vengano effettivamente individuati.
I nuovi autovelox con IA potrebbero diffondersi sempre di più
L’esperienza avviata nello Stato di San Paolo potrebbe rappresentare soltanto il primo passo verso una diffusione più ampia di questa tecnologia. L’intelligenza artificiale applicata al controllo del traffico consente infatti di:
- monitorare costantemente la circolazione,
- migliorare la prevenzione degli incidenti
- rendere più efficaci i controlli sulle principali infrazioni.
Se i risultati continueranno a essere positivi, è probabile che i nuovi autovelox con IA vengano adottati progressivamente anche in altre aree, segnando un’importante evoluzione nel modo in cui verrà gestita la sicurezza sulle strade.
E voi, che ne pensate? Secondo voi, questi nuovi autovelox saranno davvero d’aiuto per ridurre gli incidenti stradali, o solleveranno solo questioni come la privacy? Fatecelo sapere con un commento, vi aspettiamo!

