Direttamente dalla Cina la duplice firma cinese del Gruppo Chery sbarca su suolo (e mercato) italiano. OMODA e JAECOO in Italia portano sotto i riflettori già diversi modelli pronti per la commercializzazione, con anime differenti e soprattutto target diversi.

Un mercato da esplorare

Nuova JAECOO J7
JAECOO J7 ha linee squadrate e punta alle prestazioni in fuoristrada

Seppur il Gruppo Chery sia ormai stabilmente sul podio dei maggiori esportatori, approda in Europa con OMODA e JAECOO ed ha scelto l’Italia come secondo paese all’interno del quale posizionare la classica bandierina. Dopo l’apertura in Spagna è adesso il Belpaese che ha dato il via alla diffusione dei brand, con all’attivo già 40 dealer sul territorio ed altri 40 in fase di avvio entro la fine di quest’anno. Un ingresso davvero in grande stile per una firma che vuole lavorare in Europa per l’Europa. Si tratta infatti del primo brand cinese con uno stabilimento direttamente nel Vecchio Continente – in Spagna precisamente – all’interno del quale produrre auto per il fabbisogno locale. D’altronde una delle strategie di OMODA e JAECOO è proprio quella di creare una sinergia non solo con potenziali partner e clienti, ma anche con amministrazioni e governi.

Un modus operandi che dovrebbe portare un mutuo beneficio e permettere la diffusione veloce sul territorio. In questo approccio al mercato sono previsti anche alcuni capisaldi, come la disponibilità di oltre il 98% delle componenti nei magazzini di ricambi, che possono essere forniti in meno di 24 ore. In più vengono offerte un’assistenza stradale 24h ore al giorno 7 su 7 e la garanzia di 7 anni o 150.000 km.

Cosa cambia tra OMODA e JAECOO

OMODA e JAECOO sono due facce della stessa medaglia, che però vogliono provvedere a due necessità e due target di clienti differenti. Da un lato OMODA preferisce farsi plasmare dallo stile e dalla moda, guardando con interesse clienti che hanno un approccio consapevole al consumo. D’altro canto JAECOO è invece proiettata molto più verso l’offroad. Basti guardare la sua produzione per comprendere la sua indole fuoristradistica, seppur dichiaratamente non rinunci affatto all’eleganza. D’altronde il profilo di cliente ideale è quello dei nuovi manager, le nuove leve che vogliono distinguersi dalla massa.

Crossover OMODA 5
Il crossover OMODA 5 fa dello stile il suo caposaldo

Le auto con le quali arriveranno (inizialmente) in Italia

Da un lato OMODA è arrivata in Italia con un’auto già pronta per la commercializzazione, che ha infatti anche un’offerta commerciale. Si tratta della OMODA 5, che è già ordinabile in configurazione con motore a combustione – un 1.6 litri da 145 cavalli con 278 Nm di coppia – ed un prezzo che parte da 27.900 euro per l’allestimento d’ingresso (pack Comfort) e 29.900 euro per la versione più accessoriata (pack Premium).

Per la JAECOO J7, questo il nome della prima auto di JAECOO che arriverà in Italia, bisognerà aspettare dopo l’estate. Il SUV da 4,50 metri propone linee molto squadrate e soluzioni di stile come la calandra anteriore a barre verticali o le maniglie a filo. Si tratta di un SUV che sarà venduto con motorizzazione 1.6 benzina, un 4 cilindri turbo prodotto direttamente dal Gruppo Chery, accreditato di 145 cavalli e con predisposizione per accettare doppia alimentazione o essere ibridizzato. Si interfaccia con un cambio DCT 7 marce ed ovviamente la trazione integrale, con una ripartizione della coppia tramite ripartitore idraulico che può arrivare a distribuire la coppia anche al 50 e 50 sui due assali.

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