Il mondo delle auto ibride plug in è un mondo particolare, perchè si riferiscono a clienti che sanno bene cosa vogliono e che riescono a sfruttare in modo netto i vantaggi che questa motorizzazione porta. Ormai ne sono varie sul mercato e tra queste si inserisce la nuova Cupra Formentor plug in hybrid come quella in prova. In pratica in Cupra hanno voluto creare un mix tra la sportività del SUV coupè e la motorizzazione più elettrificata prima dell’elettrico puro. Ma come va questa versione di Formentor? Andiamo per gradi.

Intanto la prova completa di Cupra Formentor è già disponibile sul canale YouTube e metto il player proprio qui sotto. Puoi vedere il video direttamente da qui e ricorda di iscriverti al canale, così sarai sempre aggiornato e potrai supportare tutto il lavoro che c’è dietro la creazione di ogni singolo video!

Design (sempre più) sportivo e spigoloso

Devo ammettere un dettaglio: l’attuale generazione di Cupra Formentor ha fatto improvvisamente invecchiare la precedente. Su questo non ci piove, perchè l’hanno ottimizzata e resa ancora più aggressiva. Basti guardare come hanno appuntito tutto l’anteriore, con la calandra ed il muso che chiamano “Shark Nose“. La calandra anteriore è a listelli diagonali e tutto offre una sensazione di movimento e aggressività, anche l’alternanza di colori tra il nero lucido ed il grigio opaco della Cupra Formentor plug in Dark Stone che mi hanno dato in prova.

SUV Coupè sportivo di Cupra
Il SUV sportivo di Cupra in versione ibrida plug in

Così tanti aggiornamenti all’anteriore, gruppi ottici compresi (in realtà la Formentor di nuova generazione già l’ho provata, ma in versione 150 cv: trovi la prova qui Prova nuova Cupra Formentor 2025 1.5 ibrida: 150 cv le bastano?), che farebbero immaginare un posteriore meno ottimizzato. In realtà in Cupra hanno fatto l’opposto, dando un look innovativo anche dietro. Luce di posizione che percorre l’auto da lato a lato, con animazioni di benvenuto ed arrivederci ma, soprattutto, il logo illuminato. Essendo un logo particolare l’effetto è assicurato, merito anche dei gruppi ottici a strati, con il triangolo come forma centrale ed un effetto 3D che crea una firma luminosa stilosa e non banale. Il tutto che comprende anche la scritta “Formentor” illuminata negli stop, visibile di lato. Insomma un lavoro certosino, ma peccato per quegli scarichi finti nella parte bassa…

Luce di posizione che illumina il logo Cupra
La luce di posizione coast to coast illumina anche il logo Cupra

I designer non hanno voluto “risparmiare” da spigoli vivi nemmeno le spalle ed i fianchi. Formentor ha un assetto delle spalle molto pronunciato, che le garantisce una presenza su strada massiccia, difficile da non notare. In più con una lunghezza di 4,45 metri la Cupra Formentor è un’auto con la quale puoi pensare di fare un po’ tutto, dalla città ai viaggi.

Prova di sportività per Cupra Formentor plug in anche all’interno

Le stesse linee spigolose che tempestano l’esterno le ho trovate anche all’interno di questa Cupra Formentor Plug in hybrid in prova. Si tratta di un design con una plancia a sviluppo orizzontale e fortemente spigolosa, sia nella forma che negli inserti. Il volante si propone piatto sotto e dal tono sportivo, ma al centro ha una trama simil carbonio che personalmente non mi fa impazzire. Meno male che il colore non vuole richiamare del tutto il composito, ma comunque l’idea vagamente c’è. Sul volante c’è il richiamo al color rame come d’altronde è presente in tanti inserti nell’abitacolo. Associazione ormai fissa di Cupra, che non può mancare e che di fatto la caratterizza. Chiudono il quadro i tasti sul volante, tondi tra le razze, per accendere il motore e selezionare la modalità di guida. Racing, sempre racing!

Interni nuova Formentor PHEV
Gli interni della Formentor ibrida plug in

Dal design più articolato il tunnel centrale, merito anche dell’assenza di una leva cambio grande e meccanica, sostituita da una più stilosa e discreta linguetta. Paradossalmente lo spazio per gli oggetti non è il massimo ed i designer si sono concentrati maggiormente sulla forma più che sulla funzionalità, ma comunque capisaldi come il pad ricarica a induzione del telefono, portaoggetti sotto al bracciolo e portabibite sono lì ad attendere.

Tra i dettagli di maggior successo e coinvolgimento di Cupra Formentor non posso che menzionare i sedili. A guscio, con i fianchetti pronunciati, i poggiatesta integrati ed un ottimo supporto. Insomma tutto ciò che si richiede ad un sedile sportivo, che infatti ha un’imbottitura più rigida della media proprio a causa della sua natura. Spazio a bordo nella norma, nulla di complesso per i passeggeri (al netto di chi siede dietro al centro, causa tunnel rialzato), mentre invece il bagagliaio va da 345 a 1.400 litri.

Tecnologia di bordo

Display 12,9 pollici Cupra
Il display infotainment è a sbalzo sulla plancia

La prima cosa che salta all’occhio una volta saliti a bordo è senza ombra di dubbio il display infotainment. Si tratta di uno schermo touch posizionato a sbalzo sulla plancia, in una posizione che ho trovato anche piuttosto comoda, con diagonale da 12,9 pollici al di sotto del quale c’è una striscia di comandi a sfioramento (volume e temperatura climatizzatore). Ingloba, da buona “centralina di comando” tutte le funzioni necessarie, dai collegamenti con Android Auto ed Apple CarPlay fino al climatizzatore, cosa che ovviamente non è immediata da comandare quando si guida, così come tutti i sistemi di questo tipo. Peccato che il modello di Cupra Formentor plug in che ho provato non avesse il navigatore.

La diagonale della strumentazione avanti al conducente è invece da 10,9 pollici. Un display che permette di visualizzare le informazioni più opportune per la guida e che cambia tema in base alle impostazioni. Ci sono diverse pagine con le quali giocherellare per cercare il proprio setup personalizzato. Certo si tratta di un’azione che si compie di rado, perchè magari una volta impostata la pagina preferita non stai sempre a cambiarla, però la varietà di selezioni rende il tutto più cucito sulle preferenze personali.

Volante sportivo Cupra
Il volante sportivo della Formentor ha i tasti tra le razze

La prova del nove: come va su strada la Cupra Formentor plug in hybrid

Comincio con lo specificare che la versione in prova di Cupra Formentor ibrida plug in è lo stop da 204 cavalli. Abbina quindi una motorizzazione termica, che si basa su un motore 1.5 litri, ad un motore elettrico, con una potenza complessiva scaricata sull’asse anteriore di 204 cavalli ed una coppia di 350 Nm. La potenza complessiva tutto sommato non è male, sia per un utilizzo combinato che solo elettrico – come ci si prospetta da una PHEV – ma il peso dell’auto è comunque di 1.717 kg in ordine di marcia e con conducente. Non un peso piuma, ma avere un motore elettrico potente a supporto ovvia a questo rapporto peso/potenza. Buono quindi lo sprint, ma chiaramente non è un’auto con la quale spararsi il quarto di miglio.

Cerchi 19 pollici neri con dettagli Cupra
I cerchi da 19 pollici dell’allestimento Dark Stone

Questa versione di Formentor non ha una potenza che crea problemi, o magari ansie. Certo 204 cv in valore assoluto, soprattutto se comparati con il mercato di un decennio fa, sembrano davvero tanti, ma sono gestiti in modo razionale e sicuro. Intanto resta un’auto divertente, e mi sarei meravigliato del contrario! Cupra vuole in effetti produrre auto dal carattere sportiveggiante e si percepisce senza mezzi termini su questo SUV. Sicuramente è il setup sospensivo che aiuta ad amplificare questa sensazione, con un sistema che sorregge bene l’auto ed aiuta a strappare qualche sorriso in curva.

Cambio DSG 7 marce Cupra
La Formentor PHEV ha il cambio DSG 7 marce

L’assetto per giunta è regolabile, una delle cose che maggiormente mi piace di questa Cupra. Il DCC ha 15 posizioni di rigidezza tra le quali scegliere. Tra loro la differenza è percettibile, quindi ci si può davvero cucire l’auto addosso secondo le proprie preferenze ed esigenze. I cerchi da 19 pollici non sono infatti un grosso problema sul pavè quando si usa il settaggio più morbido, mentre con il più rigido si rischia di combinare qualche macello.

Piacevole a tutto tondo

Tra il motore e le ruote di Cupra Formentor plug in hybrid in prova si piazza un cambio DSG a sette marce. Non ha ovviamente bisogno di presentazioni poichè è un sistema collaudatissimo ed utilizzato su quasi tutta la produzione del Gruppo VAG. Passaggi di marcia immediati, anche utilizzando le palette dietro al volante, mentre lasciandolo in automatico non ho avvertito dei comportamenti strani, soprattutto in virtù dell’elettrico.

Vista posteriore con scarichi finti Formentor PHEV
Al posteriore l’estrattore e gli scarichi (finti) rubano la scena

Devo ammettere poi che in dinamica, nonostante lo schema sospensivo maggiormente di pregio rispetto la variante da 150 cv che vi ho già portato in prova, si sente il peso del pacco batterie. I cambi di direzione veloci hanno un minimo di inerzia sulla tre quarti posteriore, lì dove c’è l’alloggiamento della batteria. L’auto non allarga la traiettoria, però rolla un po’ di più e perde un filo in agilità. Ovviamente questo è un comportamento “estremo” del quale vi parlo, che si avverte nitidamente solo stressando l’auto, cosa che non avviene nella guida quotidiana.

Il volante rigido chiude un quadro di guida interessante, che strizza l’occhio a chi cerca quel qualcosa di emotivamente più appagante, senza che però si voglia impegnare troppo in qualcosa che giornalmente potrebbe risultare addirittura scomodo o controproducente.

Luci di posizione triangolari sulla Formentor
Le luci di posizione triangolari di nuova Cupra Formentor

Prestazioni elettriche Cupra Formentor plug in

Prima di analizzare le prestazioni a batteria carica della Cupra Formentor, la domanda è: come va quando non ho più carica a disposizione? Si comporta come una full hybrid e non va nemmeno male. L’inerzia del peso aiuta a caricare bene in fase di frenata e vi accompagna poi per un po’ di tempo con il supporto di questa elettricità incamerata. I consumi non sono infatti malvagi, ma comunque ricorda che in questo caso non è assolutamente il modo corretto di usare una PHEV. Nel video qui sotto ho proprio analizzato – costi alla mano – vari scenari di uso di una ibrida plug in e li ho rapportati con una full hybrid tradizionale.

La batteria è da 19,7 kWh di capacità totale, che per una PHEV non sono affatto male. Si tratta di una batteria di generose dimensioni, che promette circa 120 km di autonomia secondo le stime. Io non ho raggiunto i 120 km reali solo per una manciata di km, quindi direi che le aspettative sono ampiamente rispettate. Viaggiare in elettrico non è assolutamente un problema poichè la potenza del motore elettrico è evidente e permette di arrivare anche a velocità autostradali, quindi chi ha possibilità di usarla quasi esclusivamente in elettrico non si trova deluso.

Cupra Formentor PHEV con batteria da 19.7 kWh
La batteria della Formentor plug in è da 19,7 kWh

Quel che è interessante di questo plug in sulla Cupra Formentor come quella in prova è la possibilità di caricare la batteria anche in corrente continua. Ha la presa CCS Combo ed arriva ad un picco di 50 kW sfruttando questo tipo di ricarica.

Prezzo e consumi Cupra Formentor

Bene estendere il discorso dei consumi a differenti casi d’uso. Con la batteria scarica ed usando l’auto come una tradizionale full hybrid ho totalizzato circa 6,2 litri /100 km in autostrada a velocità tra i 120 e 130 km/h. Diventano 5,4 litri / 100 km in città, dove comunque il contributo dell’elettrico – seppur parziale – si sente. L’autonomia elettrica si è piazzata tra i 105 ed i 118 km con una singola carica ed utilizzo misto, mentre di sola autostrada ho fatto circa 70 km.

Il prezzo per portare a casa questa nuova Cupra Formentor è di 46.500 euro con motorizzazione PHEV e allestimento base, che diventano 50.500 euro per la versione Dark Stone come quella avuta in prova.

Che ne pensi allora di questa Cupra? Preferisci la versione da 150 cv oppure questa? Fammelo sapere direttamente sui social e non dimenticare di lasciare un like!

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