Visto che stiamo vivendo in un mondo in continua evoluzione, con dei prospetti per l’automotive che di tanto in tanto cambiano, Kia ha pensato ad una soluzione che, personalmente, mi chiedevo da tempo come mai non avessero ancora commercializzato. Ha lanciato sul mercato la nuova Kia Niro Trifuel, che ho messo sotto torchio con una prova. Ma di che si tratta? Di un’auto full hybrid alimentata a GPL. I presupposti per la quadratura del cerchio ci sono tutti, ma riuscirà a fare breccia nel cuore degli automobilisti?

Ovviamente c’è anche già disponibile il video della Niro Trifuel, direttamente sul canale Youtube Test Driver. Ricorda di iscriverti al canale, così da poter supportare tutto il lavoro che c’è dietro la creazione di ogni singolo video e non perdere un aggiornamento!

Nulla di diverso dalla Niro “standard”

La Kia Niro Trifuel della prova è perfettamente identica alla versione full hybrid tradizionale (ma diversa dalla versione totalmente elettrica, ne parliamo qui: Prova Kia Niro EV 2023: dimensioni maggiori e rivoluzione dello stile), anche perchè tutto sommato la base di partenza è perfettamente la stessa. Non cambiano quindi le dimensioni, perchè la lunghezza è sempre di 4,42 metri, ma chiaramente l’ago della bilancia sale un po’ di più. Colpa del serbatoio toroidale del GPL che si trova nel bagagliaio, sotto al ripiano ed al posto della tradizionale ruota di scorta. Ovviamente si tratta di un’aggiunta, quindi è chiaro che questo serbatoio da 40 litri porti con sè un “fardello” in più.

Anteriore nuova Kia Niro
L’estetica della Niro Trifuel non mostra differenze dalla tradizionale

Resta poi l’estetica di rottura che Kia scelse già da tempo per la seconda generazione di Niro. I fari segmentati sia all’anteriore che al posteriore, con questi ultimi che non solo si allungano anche lateralmente all’auto ma nascondono dei canali per il passaggio dell’aria. Per scovare qualcosa di realmente differente bisogna aprire lo sportello per il rifornimento. Qui c’è l’attacco per il rifornimento di GPL oltre che di tradizionale benzina, com’è giusto che sia. Tutto molto ben integrato nel sistema dell’auto e senza fronzoli antiestetici, segnale che Kia ha lavorato molto bene per riuscire ad offrire un prodotto di elevata qualità percepita.

Interni a prova di cambiamento per Kia Niro Trifuel

Abitacolo Kia Niro 2025
Gli interni della Niro Trifuel

Se all’esterno di Kia Niro Trifuel non c’è niente che lasci pensare a questa alimentazione alternativa, è più o meno così anche all’interno. Questo perchè il tasto per la commutazione da benzina a GPL è messo sul tunnel centrale. Tastino classico BRC, che ormai conosciamo tutti bene e che con i pallini illuminati segna il livello di GPL. A dirla tutta mi sarei aspettato un po’ di più, sia dal punto di vista della qualità del tastino che dell’integrazione all’interno del sistema infotainment dell’auto. In pratica sembra messo un po’ lì per caso, a stemperare la plastica nera lucida del tunnel centrale.

Tasto commutazione BRC
Il tasto di commutazione BRC è l’unico dettaglio diverso di questa Niro Trifuel

Comunque nulla vieta di avere degli aggiornamenti in corso d’opera, con la possibilità di integrare magari con la strumentazione direttamente il livello di GPL, un po’ come fa Dacia (qui trovi la prova del Duster GPL: Prova Dacia Duster 2024 GPL: tutto nuovo, ma conosciuto da sempre!).

Tecnologia di bordo a portata di tutti

Assolutamente azzeccati tutti i comandi e godibili sia nel posizionamento che nel loro utilizzo. Il volante è mutuato praticamente dalla Kia EV6, a doppia razza piuttosto spessa, mentre c’è un doppia display per dare vita a strumentazione e infotainment. Si tratta di due pannelli con diagonale da 10,25 pollici l’uno e da un lato la strumentazione offre tutte le informazioni di cui si ha bisogno, sempre con uno stile mix tra futuristico e modaiolo, dall’altro l’infotainment sfrutta la connettività in rete per aumentare le proprie capacità. Un terzo display “camuffato” è più sotto, al centro della plancia. Una striscia orizzontale che può comandare climatizzatore o macroaree dell’infotainment indipendentemente.

Plancia e volante Kia Niro
La plancia ed il volante di Kia Niro 2025

Senza dubbio la plastica a bordo di Kia Niro Trifuel c’è. E c’è anche la plastica nera lucida come vi ho accennato più sopra. Fa parte di un mix di alternanze di materiali e colori che Kia ha scelto per la Niro, che comunque conferma un buono spazio interno ed i gusci dietro i sedili anteriori che sono rigidi e nascondono prese di ricarica USB-C.

Prova su strada Kia Niro Trifuel: come va questo GPL?

Niro ibrida GPL
La targhetta HEV ricorda che la Trifuel è una motorizzazione anche ibrida

Ho parlato prima di motorizzazione full hybrid proprio perchè la chiave importante di lettura è esattamente questa. La parte termica è affidata ad un motore 1.6 quattro cilindri che eroga 90 cavalli (perde 3 cavalli rispetto alla variante HEV tradizionale), affiancato dal motore elettrico per un totale di 126 cavalli di sistema e 265 Nm di coppia massima. Ma il bello è che, pur funzionando perfettamente come ogni full hybrid, con l’alternanza tra elettrico e termico che funzionano in simbiosi o autonomamente, quando è acceso il motore termico questo viene alimentato a GPL.

Volante Kia
Il volante con logo Kia

Se qualcuno dovesse pensare che le continue accensioni e spegnimenti possano creare un ritardo di passaggio a GPL metto già le cose in chiaro: il sistema funziona perfettamente. Al netto di quando lo accendete al mattino ed è freddo, il GPL non vi molla mai. Non si sentono incertezze nè quando si passa da elettrico a GPL nè tantomeno mettendosi a giocare e passare continuamente da benzina a GPL e viceversa. Insomma un’ottima calibrazione che non fa sentire la mancanza di nulla. Quando invece si procede in elettrico ecco che tornano tutti i vantaggi delle HEV tradizionali. Spazio quindi alla silenziosità, al confort, al piacere di guida.

Cambio automatico e GPL, una combo rara ma richiesta!

La Kia Niro Trifuel in prova porta con sè anche un’altra novità importante nel panorama delle alimentazioni GPL. Si tratta di un’auto alimentata a GPL ma con cambio automatico, visto che ha un cambio doppia frizione a sei marce. Un unicorno in pratica, visto che commercialmente questo tipo di cambio non è ben incline al GPL: non per motivi tecnici, ma per meri motivi di mercato, visto che i clienti GPL di solito preferiscono non optare per una spesa aggiuntiva impegnativa come quella della trasmissione automatica.

Cambio automatico su auto GPL
La Niro Trifuel è un esempio di auto GPL con cambio automatico

La combo però in questo caso funziona bene, anche perchè se ci pensate sarebbe stato improbabile avere un’auto full hybrid con cambio manuale, quindi tutto sommato è un qualcosa di imposto e forzato. Ma ben venga oserei dire, sperando che altri Costruttori possano seguire questa strada. Ne risulta una dinamica di guida liscia, senza troppi impedimenti e molto confortevole. In aggiunta lancio anche uno spunto di riflessione: chi solitamente opta per il GPL prevede di fare molti km annui con l’auto. Proprio questi clienti potrebbero gioare maggiormente di una trasmissione automatica, no?

Il GPL viene davvero ammortizzato?

Adesso passo a fare un po’ di conti, per capire se ed in quanto tempo questo GPL viene ammortizzato. Questo perchè la versione Trifuel di Kia Niro, come quella che ho provato, costa 2.000 euro in più rispetto alla omologa full hybrid: 34.250 euro rispetto i 32.250 euro della HEV.

Con il serbatoio da 40 litri di GPL ho fatto il pieno ed ho percorso 530 km di autostrada prima di esaurirlo completamente. Specifico autostrada poichè è la condizione nella quale l’elettrico interviene di meno, ma in una normale percorrenza cittadina l’autonomia potrebbe schizzare anche oltre i 700 km con un singolo pieno. Al momento del test il rifornimento di GPL mi è costato 0,679 euro al litro, con un costo di circa 27 euro per i 530 km fatti. Se li avessi fatti tutti a benzina, considerando un consumo medio di 5.8 litri/100 km in autostrada che ho rilevato ed un prezzo di 1.65 euro al litro al momento del test, sarebbero stati necessari circa 51,70 euro per percorrere la stessa strada.

Vista posteriore Niro 2025
La tre quarti posteriore della Niro Trifuel

Abbiamo allora una differenza di quasi 25 euro, che inizia a compensare la differenza di 2.000 euro sul prezzo di acquisto. Ma quanta strada dobbiamo fare, stando a queste condizioni, per rientrarci? La risposta è circa 43.000 chilometri, traducibili in termini di tempo solo in base a quanti km l’anno vengono percorsi. Un automobilista che percorre 20.000 km l’anno impiegherà poco più di due anni per rientrare dell’esborso.

In conclusione la Kia Niro Trifuel ha senso di esistere?

Profilo gruppi ottici Niro
La particolare forma degli stop posteriori di Kia Niro

La risposta è perfettamente si, ha senso eccome. Considerando che in Italia siamo molto affezionati al GPL non stento a comprendere le motivazioni che hanno spinto Kia a prendere questa strada. Si tratta comunque di una sorta di esperimento in tal senso, per capire se ci possa o meno essere futuro. Io ritengo che i costi di gestione di un sistema del genere siano davvero ottimali, ma solo il tempo ed il mercato potranno giustificare questa scelta.

Prova su strada Kia Niro Trifuel 2025
La prova su strada della nuova Kia Niro Trifuel GPL 2025

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