Dopo aver avuto un’anticipazione con la Ocean M Concept, seppur come integrato stesso nel nome il formato è stato quello di un prototipo, adesso è arriva il momento per BYD di scoprire le carte sulla vera sportiva elettrica. L’asso l’ha calato nel corso del Chengdu Auto Show, in Cina, ed ha preso il nome di BYD Seal 06 GT, della quale ovviamente diamo un occhio alla scheda tecnica.
Nessuna sorpresa: il concept ha aperto bene la strada

Solitamente i concept hanno linee ben diverse da quelli che sono poi i modelli effettivi che arrivano sul mercato. Questo perchè una serie di normative non sono ancora contemplate nei prototipi e dimostratori, che servono così solo per dare un “assaggio”. Ma la BYD Seal 06 GT pare non distaccarsi troppo dal modello che ne ha anticipato le linee.
I fari anteriori ricordano a mani basse la gamma Seal, della quale abbiamo provato sia la versione berlina (trovi qui la prova), sia la versione Seal U DM-i (trovi qui la prova). Filanti, appuntiti e messi agli angoli. Ma anche al posteriore le Seal 06 GT non tradisce assolutamente il linguaggio di design della firma cinese. I fari sono uniti da una striscia luminosa, che quindi aiuta a dare un’immagine di larghezza e solidità. Leggermente differente il diffusore rispetto a quello visto sul prototipo, ma ugualmente marcato, segnale di un’auto che vuole fare delle performance il suo obiettivo principale.

Anche internamente BYD Seal 06 GT richiama indissolubilmente il canone che abbiamo visto su altre auto del brand. Questo non solo per il display adattivo dell’infotainment, un 15,6 pollici – praticamente un laptop – che si può orientare a proprio piacimento in orizzontale o verticale, ma anche per la strumentazione. Quest’ultima è più piccola e racchiude le informazioni necessarie in uno schermo da 10,25 pollici. Il tutto, chiaramente, supportato anche da un Head-Up Display.
Scheda tecnica BYD Seal 06 GT
Dando un occhio alla scheda tecnica della BYD Seal 06 GT gli occhi, come spesso accade, sono puntati su due valori principalmente: potenza ed autonomia. La sportiva cinese è basata sulla piattaforma 3.0 Evo, che quindi ha in opzione diverse configurazioni. La versione più potente ha due motori, uno posteriore da 200 kW ed uno anteriore da 110 kW; allo stesso modo è in opzione la versione con motore singolo, che però può essere declinata in 160 o 165 kW di potenza massima. Poca roba differisce i due, ma per qualcuno potrebbe fare la differenze.

Sul tema dell’autonomia questa varia non solo a seconda del numero di motori ma anche del taglio di batteria. Sono infatti due le batterie selezionabili: da un lato una da 59,50 kWh mentre dall’altro una da 73 kWh circa. Questo porta la variabilità dell’autonomia ad oscillare tra 505, 550 e 605 km dichiarati secondo il ciclo CLTC (qui spieghiamo la differenza rispetto al più “nostrano” WLTP: Cicli WLTP e CLTC: ecco caratteristiche e differenze).
Stando alla scheda tecnica di BYD Seal 06 GT la lunghezza è di 4,63 metri, con un passo di 2,82 metri.
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